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Covid 19

Nuovo Dpcm, a Natale coprifuoco alle 22 e niente festeggiamenti e tavolate

30 Novembre 2020 07:16
Ultimo agg. 30 Novembre 2020 - 23:01
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Le ultime notizie sul Coronavirus in Italia, i dati e le news dal mondo di oggi, lunedì 30 novembre. In calo i nuovi contagi in Italia ma anche i tamponi: nelle ultime 24 ore 16.377 i nuovi casi Covid e 672 morti secondo l'ultimo bollettino. Pregliasco: “Ci aspettiamo terza ondata a gennaio”. Nelle linee guida per il Natale la Commissione europea raccomanda di valutare di “non permettere la celebrazione delle messe”. L’annuncio di Moderna: "Nostro vaccino efficace al 100 per cento nei casi severi. Oggi verrà chiesta autorizzazione negli Usa e in Europa". Governo pronto a varare nuovo Dpcm di Natale: divieto di spostamento anche tra le Regioni gialle e coprifuoco alle 22 ma l’apertura dei negozi sarà prorogata probabilmente fino alle 21 compresi centri commerciali e grandi magazzini. Il ministro Boccia: "A Capodanno si festeggia a casa". Brusaferro: "Epidemia durerà ancora un anno e mezzo". Via libera del Cdm al Decreto Ristori quater per un totale di 8 miliardi di euro. Nel mondo più di 63 milioni di contagi. Oms: primo calo in Europa e nel mondo. Gli Stati Uniti restano il Paese più colpito al mondo. Per il virologo Fauci c'è il rischio di avere un'ondata dopo l'altra. Il ministro degli Esteri inglese Raab: "Senza restrizioni rischio terza ondata a gennaio".

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07:49

Nuovo Dpcm, a Natale coprifuoco alle 22 e niente festeggiamenti e tavolate

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Il ministro della Salute, Roberto Speranza, conferma che per il 24 e il 31 dicembre dovrebbe restare in vigore il coprifuoco a partire dalle 22, per evitare festeggiamenti eccessivi ed assembramenti. Il dpcm contenente le regole per il Natale, che entrerà in vigore dal 4 dicembre, dovrebbe contenere anche una stretta agli spostamenti tra Regioni e la possibilità per i negozi di rimanere aperti fino alle 21.

A cura di Ida Artiaco
07:38

Miozzo (Cts): "I grandi numeri facilitano il virus, non può essere un Natale tradizionale"

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"Siamo preoccupati dai grandi spostamenti, la fine dell’anno tradizionalmente ha una marcata mobilità. I grandi numeri facilitano la trasmissione del virus. Non può essere un Natale tradizionale, purtroppo", è quanto ha affermato Agostino Miozzo, coordinatore del Cts, in una intervista al Messaggero, consigliando di sottoporsi a tampone prima del cenone: "Va fatto, assolutamente. Però bisogna essere consapevoli che il test non ti garantisce che non sei negativo. Il virus potrebbe essere in incubazione o semplicemente potresti essere contagiato nelle ore successive. Dunque: fate i tamponi rapidi, perché così si riducono le possibilità di essere positivo, però continuate a essere molto prudenti anche a casa di un familiare. Mantenete distanze e mascherine, perché comunque non avrete la certezza di non essere positivi".

Sulle immagini di assembramento e shopping natalizio che si sono viste ieri a Milano e Torino dopo il passaggio di Lombardia e Piemonte da zona rossa ad arancione ha detto: "Noi diciamo: cari italiani, guardate che comunque siamo a 20-25 mila casi al giorno, anche a più di 800 morti ogni 24 ore. L’Rt (l’indice di trasmissione del virus), anche se è sceso a 1,08, è comunque alto, sopra a 1, insidioso quando si parte da una base di 25mila casi giornalieri. La matematica non è una opinione. Sa cosa succederà? Con gli ospedali affollati di pazienti Covid, si morirà di infarto perché le ambulanze sono bloccate, se hai un trauma cranico non troverai posto in terapia intensiva. Le regole ci sono: se via del Corso è piena, se una strada di un’altra città è troppo affollata, chiudiamo, numero chiuso".

A cura di Ida Artiaco
07:29

Le Regioni alpine chiedono l'apertura degli impianti sciistici prima di Natale

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Nella prima domenica d'Avvento arriva una richiesta dalle regioni alpine italiane in merito all'apertura degli impianti di risalita. Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Alto Adige, Trentino, Veneto e Friuli Venezia Giulia, hanno infatti avanzato la proposta di dare il via alla stagione sciistica già prima di Natale. Il pacchetto, che sarà sottoposto al governo, riguarda l'apertura degli impianti di risalita già durante le festività ma solo ad ospiti di alberghi (vale anche un solo pernottamento) e proprietari o inquilini delle seconde case.

A cura di Ida Artiaco
07:25

Le ultime notizie sul Coronavirus Covid-19 di oggi, lunedì 30 novembre

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Continua l'emergenza Coronavirus in Italia e nel mondo. Nel nostro Paese continua il calo del numero dei nuovi contagi, che nelle ultime 24 ore ha raggiunto quota 20.648 su 176.934 tamponi effettuati secondo il bollettino di ieri, per un totale di 1.585.178 casi dall'inizio dell'emergenza sanitaria. Diminuiscono anche le vittime, da ieri 541, e i ricoveri sia ordinari che in terapia intensiva. La Lombardia, che da ieri è passata da zona rossa ad arancione, resta la regione con il più alto incremento giornalieri di infezioni, seguita da Veneto, Campania e Piemonte. Ecco, di seguito, l'elenco dettagliato:

Lombardia: +3.203

Piemonte: +2.021

Campania: +2.022

Veneto: +2.617

Emilia Romagna: +1.850

Lazio: +1.993

Toscana: +908

Sicilia: +1.024

Liguria: +437

Puglia: +907

Marche: +518

Abruzzo: +413

Friuli Venezia Giulia: +680

Umbria: +310

P.A. Bolzano: +437

Sardegna: +416

P.A. Trento: +265

Calabria: +294

Valle d'Aosta: +47

Basilicata: +172

Molise: +114

Nella tarda serata di ieri il Cdm ha dato il via libera al Decreto Ristori quater per un totale di 8 miliardi di euro per attività e lavoratori in difficoltà a causa del Covid. Il governo lavora al prossimo Dpcm sul Natale: tra i temi al centro del dibattito, ancora il coprifuoco alle 22 anche la sera della vigilia, il che metterebbe a rischio il cenone, ma anche spostamenti tra regioni e il nodo della stagione sciistica. Oggi incontro tra la Pfizer e Arcuri e vertice tra Regioni.

Intanto, a livello globale, sono 62.730.726 i contagi di Covid-19. Gli Usa restano il Paese più colpito: da oggi via al coprifuoco a San Francisco, mentre riaprono dopo mesi le scuole a New York a cominciare da quelle elementari pubbliche dopo la decisione del sindaco Bill de Blasio. In Europa si cominciano a vedere i primi effetti dei lockdown: l’indice Rt nel Regno Unito è calato ora a 0,88, come certificato dallo studio di sorveglianza di massa React, finanziato dal governo.

A cura di Ida Artiaco
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