28 marzo 22:59 Chiuso il bando della Protezione Civile per 500 infermieri

Questa sera si è concluso il bando della Protezione Civile per reclutare 500 infermieri contro l'emergenza coronavirus. Si sono presentate più di 9mila persone. Lo ha comunicato il ministro della Salute, Roberto Speranza: "L'Italia ha un cuore grande. Ne sono orgoglioso.Si è appena chiuso il bando della Protezione Civile per 500 infermieri disposti a lavorare sul campo per combattere il nuovo coronavirus. Hanno partecipato 9448 donne e uomini, di ogni età e di ogni regione. Grazie. Insieme ce la faremo".

28 marzo 22:34 Sassoli chiede chiarimenti a von der Leyen: “Destino comune, o sarà declino per tutti”

Anche il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, è intervenuto in merito alle dichiarazioni della presidente della Commissio Ue, Ursula von der Leyen, che ha bloccato le richieste di Paesi come Italia e Spagna definendo i coronabond come uno slogan. "Penso che debba arrivare un chiarimento perché in Parlamento due giorni fa avevamo capito altre cose dalla presidente della Commissione", ha detto Sassoli.

Il presidente dell'Europarlamento ha quindi aggiunto: "Il destino di questa stagione è un destino comune oppure sarà un declino per tutti. Non è importante quando arriverà uno strumento ma è importante che arrivi, altrimenti questo primo intervento non ci darà l'attrezzatura per scendere in campo. Per questo è importante che venga definito uno strumento comune. Nessun Paese può farcela da solo. Ci sono governi che sono riottosi, altri sono timidi, adesso siamo dentro a grande battaglia politica. La sfida è accompagnare i governi a politiche comuni. Le istituzioni hanno fatto atti coraggiosi, ci sono governi che resistono, ma credo sia miope. Tutti subiranno la difficoltà".

28 marzo 22:20 Salvini contro misure del governo: “Pensano a uovo di Pasqua. A cittadini serve altro”

"I 400 milioni di euro annunciati dal governo per aiutare le famiglie tramite i Comuni significano circa 7 euro a testa. Caspita, non sarà un po’ troppo? Forse pensavano all’uovo di Pasqua, ma agli Italiani serve ben altro!": così il leader della Lega, Matteo Salvini, critica l'ultima misura economica annunciata dal governo per far fronte all'emergenza coronavirus.

Va specificato che il senatore del Carroccio sia arrivato a parlare di 7 euro a cittadino dividendo il totale messo in campo dall'esecutivo per l'intera popolazione: nella conferenza stampa di oggi, però, Giuseppe Conte ha specificato che la somma stanziata sarà tradotta in buoni spesa per le persone indigenti.

28 marzo 22:03 USA, è morto un bambino: non aveva nemmeno 1 anno

Un bambino di nemmeno un anno è morto negli USA, nello Stato dell'Illinois, a causa del coronavirus. "Il Dipartimento di sanità pubblica dell'Illinois ha confermato oggi la morte di un bambino di età inferiore a un anno a Chicago, risultato positivo al coronavirus", si legge in un cominicato stampa. "Non avevamo mai registrato la morte di un bambino così piccolo in relazione al coronavirus. È in corso un'indagine completa per determinare la causa del decesso", ha dichiarato il direttore del Dipartmento di sanità pubblica Ngozi Ezike: "Dobbiamo fare tutto il possibile per prevenire la diffusione di questo virus mortale. Se non per proteggerci, almeno per proteggere coloro che ci circondano".

28 marzo 21:14 Tagliati gli stipendi di calciatori e allenatori della Juventus

La Juventus ha annunciato un taglio agli stipendi di calciatori e tecnici della prima squadra. Di fatto questi non verranno emessi nei mesi di marzo, aprile, maggio e giugno 2020, permettendo alla società un risparmio di circa 90 milioni di euro. L'accordo tra il club bianconero e i tesserati è stato raggiunto dopo giorni di trattativa "in ragione  dell’emergenza sanitaria globale che sta impedendo lo svolgimento dell’attività sportiva", come si legge nel comunicato riportato di seguito.

Juventus Football Club S.p.A. comunica, in ragione dell’emergenza sanitaria globale attualmente in corso che sta impedendo lo svolgimento dell’attività sportiva, di aver raggiunto un’intesa con i calciatori e l’allenatore della Prima Squadra in merito ai loro compensi per la restante parte della corrente stagione sportiva.  L’intesa prevede la riduzione dei compensi per un importo pari alle mensilità di marzo, aprile, maggio e giugno 2020. Nelle prossime settimane saranno perfezionati gli accordi individuali con i tesserati, come richiesto dalle normative vigenti. Gli effetti economici e finanziari derivanti dall’intesa raggiunta sono positivi per circa euro 90 milioni sull’esercizio 2019/2020.  Qualora le competizioni sportive della stagione in corso riprendessero, la Società e i tesserati negozieranno in buona fede eventuali integrazioni dei compensi sulla base della ripresa e dell’effettiva conclusione delle stesse. Juventus desidera ringraziare i calciatori e l’allenatore per il senso di responsabilità dimostrato in un frangente difficile per tutti. 

28 marzo 20:58 Gualtieri: “Le parole di Von Der Leyen sui coronabond sono sbagliate”

Il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, è apparso questa sera in conferenza stampa al fianco del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, per annunciare ulteriori misure di sostengo economico contro il coronavirus. Il titolare del Mef è anche intervenuto sulle dichiarazioni della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in merito ai cosiddetti coronabond: "Le parole di Von der Leyen sono sbagliate e mi dispiace che le abbia pronunciate. Ci aspettiamo che tutti si rendano conto che l'Europa deve dimostrarsi all'altezza di questa sfida, anche la presidente della Commissione", ha detto Gualtieri.

"Il punto ora non è tanto quello di riformare degli strumenti ordinari, ma di far fronte a una situazione straordinaria ed erogare quindi somme straordinarie ai cittadini che hanno bisogno. Per quanto riguarda la ricostruzione, l'Ue deve aiutare i Paesi membri e poi deve ripartire. Questa emergenza ha un costo immediato, ma poi va anche rilanciato un grande Piano Marshall", ha aggiunto il ministro.

28 marzo 20:51 oltre 30mila morti nel mondo

Le vittime del coronavirus nel mondo sono oltre 30mila. Secondo la Johns Hopkins University, il numero totale di decessi registrati in tutto il mondo per il Covid-19 sono 30.249. I due terzi sono in Europa, dove i morti sono più di 21mila. I primi Paesi per vittime sono Italia e Spagna: nel nostro Paese sono più di 10mila le persone che non sono sopravvissute all'infezione, mentre in Spagna se ne contano oltre 5mila. A seguire troviamo la Cina, con 3.177 decessi.

Per quanto riguarda invece il numero totale di contagi, al momento nel mondo si contano 649.904 persone infette. Gli Stati Uniti, con più di 115mila positivi, sono diventati il Paese con il numero più alto di contagi, superando Italia e Cina. Per quanto riguarda invece i casi di guarigione, nel mondo intero questi sono 137.283, la maggior parte dei quali sono stati registrati in Cina.

28 marzo 20:05 Conte conferma: “Scuole restano chiuse dopo il 3 aprile”

"Sulla ripresa delle attività produttive ci aggiorniamo la prossima settimana con il comitato tecnico-scientifico e daremo una risposta precisa. E' chiaro che per quanto riguarda la scuola la sospensione proseguirà, ragionevolmente non c'è prospettiva di tornare sui banchi. Quello che deve essere chiaro è che il governo ha adottato queste misure con la consapevolezza che si tratta di una scelta onerosa ma per noi è prioritaria la salute dei cittadini". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa.

28 marzo 19:58 Conte: “Mi batterò per ottenere risposta forte e coesa dall’Europa”

"Questo è il nostro appuntamento con la storia. L'Europa deve dimostrarsi all'altezza sopratutto con una emergenza così inaudita. E' uno choc simmetrico che riguarda tutti gli membri. L'Italia si sta dimostrando consapevole di ciò che la storia ci sta chiedendo. Io mi batterò fino all'ultima goccia di sudore per ottenere risposta europea forte vigorosa e coesa". Così il premier Conte, che ha risposto alle domande dei giornalisti nel corso della conferenza stampa di questa sera in riferimento alle parole di Ursula Von der Leyen, presidente della Commissione europea. Gli ha fatto eco il ministro Gualtieri che ha affermato: "Le sue sono state parole sbagliate. C'è grande lavoro da fare. L'Europa tutta deve essere all'altezza della sfida".

28 marzo 19:42 Conte: “Accordo con i comuni per aiuti ai cittadini indigenti”

Il premier Giuseppe Conte ha annunciato nel corso di una conferenza stampa tenuta sabato 28 marzo che è stato raggiunto un accordo con l'Anci per la distribuzione di beni di prima necessità ai cittadini indigenti. "Oggi abbiamo superato le 10mila vittime, numero che ci colpisce e allarga la nostra ferita che mai potremo dimenticare – ha detto Conte -. C'è un altro dato che ci incoraggia: segnaliamo 1434 guariti, il numero più alto. Ci confronteremo con gli scienziati a inizio settimana, ma restiamo vigili e attenti. Lo Stato c'è. Siamo consapevoli che molti soffrono adesso, anche per quanto riguarda l'approvvigionamento. Per questo coinvolgiamo i sindaci e ci affidiamo a loro. Abbiamo appena firmato un nuovo dpcm in cui si anticipano 4.3 miliardi al fondo di solidarietà comunale. Con un'ordinanza della Protezione Civile aggiungiamo 400 milioni di euro da utilizzare per le persone che non hanno i soldi per fare la spesa. Da questi 400 milioni da distribuire in tutti i Comuni del territorio saranno ricavati buoni spesa o pacchi alimentari. Già dall'inizio della prossima settimana speriamo che sarà possibili erogare generi alimentari alle persone bisognose. Siamo tutti sulla stessa barca. Faccio appello alla grande distribuzione se possono aggiungere un 5/10 per cento di sconto sui buoni spesa".

28 marzo 19:33 Spagna, Sanchez annuncia proroga del lockdown: “Tutti a casa fino al 9 aprile”

Il premier spagnolo Sanchez ha annunciato la proroga del lockdown nel paese iberico fino al prossimo 9 aprile. Tutte le attività considerate non essenziali saranno chiuse mentre il resto della popolazione dovrà restare a casa per contenente l'emergenza Coronavirus. Nel corso della conferenza stampa in cui ha spiegato le decisione prese dal governo ha anche lanciato un messaggio a Bruxelles: "Il virus sta mettendo a dura prova il progetto europeo".

28 marzo 19:25 Von der Leyen: “Non si lavora su Coronabond, servono garanzie”

Nella crisi del Coronavirus la Commissione europea non pianifica l'emissione di bond propri sui debiti. Lo ha affermato la presidente della Commissione Ursula von der Leyen in un'intervista alla Dpa. "Su questo ci sono chiari confini giuridici, e non c'è un piano. Non lavoriamo a questo", ha affermato. La von der Leyen sottolinea inoltre che "la parola coronabond è solo una sorta di slogan. Dietro c'è la grande questione delle garanzie. E su questo le riserve della Germania come di altri paesi sono giustificate".

28 marzo 19:05 Conferenza stampa del premier Conte alle 19:20

Il premier Giuseppe Conte ha annunciato che terrà una conferenza stampa per aggiornamenti sull'emergenza Coronavirus in Italia questa sera intorno alle 19:20. Lo ha annunciato sulla sua pagina Facebook, dove verrà mandato in diretta streaming il suo intervento, che sarà seguito anche dalle principali reti nazionali, dalla Rai a Mediaset fino a Sky.

28 marzo 18:24 Borrelli: “Senza misure del governo, sarebbe stata situazione insostenibile”

"Se non si fossero adottate le misure che abbiamo adottato, oggi avremmo ben altri numeri. Ci saremmo trovati in una situazione insostenibili. I provvedimenti presi dal governo sono stati quelli più appropriati". Lo ha detto il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli nel corso della conferenza stampa odierna sull'emergenza Coronavirus in Italia.

28 marzo 18:19 Protezione Civile: 1434 guariti oggi, è dato record

1.434 sono le persone guarite oggi. Un numero record dall'inizio dell'epidemia da Coronavirus. Lo ha detto il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, nel corso del consueto punto stampa sull'emergenzA Covid 19. Stando a quanto reso noto, il numero dei contagiati è salito a 92.472 contagiati, di cui 12834 guariti e 10.023 decessi morti. Dei casi positivi, 39533 si trovano in isolamento domiciliare, mentre 3856 sono i ricoverati in terapia intensiva.

28 marzo 18:01 In Lombardia 39415 casi e 5944 morti: 542 decessi in un giorno

Il bollettino odierno sull’emergenza Coronavirus in Lombardia. Oggi, sabato 28 marzo, i casi confermati sono 39415 (ieri erano 37.298). Le persone ricoverate in ospedale sono 11152 rispetto alle 11.137 di ieri. In terapia intensiva ci sono 1319 pazienti (ieri 1.292), mentre il numero dei dimessi è salito 8962 a (ieri erano 8.001). Le persone morte a causa del Coronavirus sono in totale 5944 (ieri 5.402), in aumento di 542 unità nelle ultime 24 ore.

28 marzo 17:52 Bollettino 28 marzo: 92.472 contagiati, di cui 12.384 guariti e 10.023 morti

I dati della protezione civile sui contagi da Coronavirus in Italia sabato 28 marzo. Stando a quanto reso noto, il numero dei contagiati è salito a 92.472 (5.974 in più rispetto a ieri), di cui 12.384 guariti (+1434 guariti) e 10.023 morti (889 in più rispetto a ieri). 70.065 le persone attualmente positive: di queste 39.533 si trovano in isolamento domiciliare, mentre 3.856 sono ricoverate in terapia intensiva.

28 marzo 17:47 Ministro Patuanelli: “scadenze 3 aprile probabilmente prorogate

"Ora è chiaro che ci sono degli elementi che ci fanno dire che tutte le scadenze del 3 aprile probabilmente dovranno essere prorogate". Lo ha affermato il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli a RaiNews24.

28 marzo 17:42 Cina, nell’Hubei riaprono gli aeroporti (tranne a Wuhan)

La provincia dell'Hubei riapre da domani i suoi aeroporti alle tratte domestiche, ad eccezione del Wuhan Tianhe International Airport, lo scalo del capoluogo Wuhan destinato a tornare a una operatività limitata solo l'8 aprile. Saranno esclusi invece, i collegamenti per Hong Kong, Macao e Taiwan e tutti quelli tra l'Hubei e Pechino. Tuttavia, i cargo torneranno invece a operare in tutti gli aeroporti dell'Hubei e le compagnie aeree sono addirittura incoraggiate ad aggiungere voli extra sia domestici e sia internazionali al fine di stabilizzare la filiera di produzione e distribuzione.

28 marzo 17:23 Di Maio a Fiumicino per accogliere 30 medici dall’Albania

 
Il ministro degli affari Esteri, Luigi Di Maio, è appena arrivato all’aeroporto di Fiumicino, dove accoglierà i 30 medici ed infermieri inviati dall’Albania per aiutare i sanitari italiani nella lotta al coronavirus. Il volo arriverà intorno alle 17.30. Il premier albanese Edi Ram lo ha annunciato su Facebook: "Siamo tutti italiani", ha affermato, ricordando che l’Italia è "ormai casa nostra, da quando i nostri fratelli e sorelle italiani ci hanno salvato, ospitato e adottati in casa loro. Stiamo combattendo lo stesso nemico invisibile".

28 marzo 16:57 Vaticano, sei contagiati: Papa Francesco non è coinvolto

"Le persone affette da Covid-19 tra dipendenti della Santa Sede e cittadini dello Stato della Città del Vaticano sono attualmente 6. Posso confermare che non sono coinvolti né il Santo Padre, né i suoi più stretti collaboratori". Lo riferisce il direttore della sala stampa vaticana

28 marzo 16:53 Atterrato in Germania aereo con 6 pazienti italiani in terapia intensiva

È atterrato a Colonia un aereo Luftwaffe con pazienti in terapia intensiva dell'Ospedale di Bergamo. È la prima volta che 6 pazienti sono trasferiti in biocontenimento con un unico volo. Un'altra operazione coordinata grazie a CROSS Pistoia. Lo rende noto il dipartimento della Protezione civile con un tweet.

28 marzo 16:19 Ministro Lamorgese: “Il 3 aprile è troppo presto per riaprire”

"Penso che la data del 3 aprile sia troppo ravvicinata per dire che verrà riaperto tutto". Lo ha detto il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, a L’intervista di Maria Latella su SkyTg24. "Le decisioni verrano prese man mano", ha aggiunto.

La solidarietà verso chi è in difficoltà "è una strada obbligata per lo Stato" aggiunge il capo del Viminiale. Ma lo stesso Stato "ha come primo dovere quello di contrastare e perseguire qualsiasi comportamento illegale e che possa avere ricadute sulla sicurezza pubblica". Così Lamorgese ha risposto ad una domanda sulla possibilità di mettere presidi davanti a banche e supermercati. "Agiremo con fermezza – ha aggiunto – ma anche comprendendo il momento di difficoltà".

"Sono seriamente preoccupata della situazione generale che si sta man mano delineando, come Governo è stato fatto tanto perché abbiamo messo a disposizione 11 miliardi per la cassa integrazione e spero che queste risorse arrivino quanto prima perché sono un segnale importante". Ha detto ancora il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese rispondendo a una domanda sui primi segnali di insofferenza da parte dei cittadini. "I cittadini hanno delle esigenze primarie di cui lo stato non può che farsi carico e lo stiamo facendo – ha assicurato – A fronte di una parte di cittadini per cui sono state previste delle tutele c'è un'altra parte di cittadini italiani che non hanno un lavoro fisso o e che vuole avere dei riscontro oggettivo in termini di risorse. Credo che anche il mondo del volontariato e del terzo settore possa offrire delle soluzioni, e lo Stato deve essere presente anche in questa partita".

28 marzo 16:11 Putin chiude tutte le frontiere

A partire da lunedì la Russia chiude completamente le sue frontiere per arginare la diffusione del coronavirus. Lo annunciano le autorità di Mosca. Un decreto del governo stabilisce che il Cremlino "limita temporaneamente il traffico" di tutti i suoi posti di frontiera stradali, ferroviari e marittimi".

28 marzo 16:07 Superati 20 mila morti in Europa

La pandemia di coronavirus ha ucciso oltre 20 mila persone in Europa, secondo un conteggio delle cifre ufficiali raccolto da Afp. L'Europa è ora il continente più colpito con 20.059 morti e un totale di 337.632 casi. Il Covid-19 ha ucciso 9.134 in Italia e 5.690 in Spagna, i due paesi più colpiti al mondo, che insieme rappresentano i tre quarti di tutti i decessi in Europa.

28 marzo 16:04 Spallanzani: 210 ricoverati, 25 in terapia intensiva

I pazienti ricoverati nello Spallanzani di Roma per Covid-19 sono attualmente 210, dei quali 25 sono in Terapia Intensiva e necessitano di supporto respiratorio. I dati sono stati diffusi dall’Istituto romano, punto di riferimento per la gestione dell’emergenza epidemiologica, nel bollettino di oggi, sabato 28 marzo 2020.

28 marzo 15:38 Regno Unito, altri 260 morti: il totale dei decessi supera le mille vittime

Altre 260 persone colpite dal coronavirus sono morte nel Regno Unito, portando il totale delle vittime a 1.019. Lo ha annunciato il Dipartimento della Salute del Paese. Il numero dei contagi da Covid-19 è invece aumentato a 17.089

28 marzo 15:32 Nuovi obblighi per chi arriva in Italia

Chiunque arrivi in Italia su aerei, navi, treni o veicoli "è tenuto a consegnare al vettore all'atto dell'imbarco una dichiarazione che, specifichi i motivi del viaggio, l'indirizzo completo dell'abitazione dove sarà svolto l'isolamento fiduciario". Questa una delle disposizioni che entrano in vigore oggi per chiunque faccia ingresso nel nostro Paese per contrastare il diffondersi del coronavirus. Vettori e armatori dovranno anche misurare la temperatura dei passeggeri e dotarli di mascherine. A stabilirlo un'ordinanza del Mit e del ministero della Salute.

28 marzo 15:21 In Cina chiusi di nuovo i cinema in tutto il Paese

Appena una settimana dopo la riapertura dei cinema in tutto il Paese, la Cina decide di chiudere nuovamente le sale nel quadro delle misure per prevenire una seconda esplosione del coronavirus. Lo riferisce il "South China Morning Post", secondo cui la decisione è dell'Agenzia governativa del cinema. Le sale erano state autorizzare a riaprire in gran parte della Cina il 20 marzo scorso, ma nelle città più grandi l'attività era rimasta sospesa e avrebbe dovuto riprendere ieri. Ma così non è stato. La nuova chiusura, secondo il giornale, potrebbe essere dovuta al fatto che uno dei 55 nuovi casi di Covid-19 registrati venerdì in Cina ha riguardato proprio lo spettatore di un cinema della provincia di Zhejiang, confinante con Shanghai.

28 marzo 15:10 L’emergenza si fa sentire: +20% richieste cibo al Banco Alimentare

L'emergenza sanitaria nei giorni della pandemia da Covid-19 sta facendo sentire le sue conseguenze nelle famiglie più bisognose. Il Banco Alimentare stima a livello nazionale un aumento del 20% delle richieste di cibo con punte fino al 40%, come in Campania. "Ci arrivano nuove domande di aiuto, per esempio anche dai sindaci, soprattutto dai Comuni del Sud. Ci aspettiamo una esplosione del bisogno", dice all'ANSA il presidente della Fondazione Banco Alimentare Giovanni Bruno. Il Banco già normalmente assiste attraverso 21 banchi regionali e circa 7500 strutture oltre un milione e mezzo di poveri ogni giorno.

28 marzo 15:04 Pregliasco: “Almeno fine aprile per riaprire”

"Per la fine delle misure di isolamento sociale e per una riapertura di aziende e scuole è ancora presto, realisticamente bisognerà aspettare almeno fine aprile". Lo afferma all'Ansa il virologo Fabrizio Pregliasco, dell'Università di Milano. Di fatto, afferma, "non ci sarà un unico picco di casi ma ci saranno presumibilmente vari picchi sul territorio, in tempi diversi. Dunque l'arma più efficace per ora restano l'isolamento e le misure restrittive".

28 marzo 14:34 Zaia: “Daremo farmaci sperimentali a casa”

Il Veneto, su autorizzazione dell'Aifa, inizierà la somministrazione ai malati sintomatici dei farmaci sperimentali contro il Covid-19 (come clorochina, idrossiclorochina, e anti-reumatoidi) direttamente a casa. Lo ha comunicato il governatore Luca Zaia. Lo scopo è quello di "rallentare la malattia ed evitare i ricoveri in ospedale".

28 marzo 14:13 Consip/Althea, 370 ventilatori in consegna entro 31 marzo

Sono atterrati stamattina a Malpensa, in arrivo da Hong Kong, i 370 ventilatori polmonari per terapia intensiva e sub-intensiva e i 5.000 monitor multiparametrici contrattualizzati da Consip con Althea Italia. Lo annuncia la società spiegando che sono dunque complessivamente 722 i ventilatori polmonari resi disponibili per le strutture sanitarie (352 già consegnati e le 370 unità odierne in consegna entro il 31 marzo). Sono, invece, 5.414 i monitor (414 già consegnati e 5.000 unità odierne in consegna entro il 31 marzo).

28 marzo 14:07 Lombardia, la denucia dei medici di base: “I dati diffusi sono sempre più inattendibili e irreali”

Lettera dai contenuti durissimi quella della Fimmg Lombardia, la Federazione italiana dei medici di medicina generale, contro le istituzioni che stanno gestendo l’emergenza Coronavirus a livello regionale e nazionale. “I dati diffusi sono sempre più inattendibili, non sono reali. Non vorremmo che la confusione sui dati servisse a nascondere la responsabilità dei generali nella Caporetto della sanità pubblica italiana”, ha spiegato la segretaria della Federazione dei medici di medicina generale della Lombardia, Paola Pedrini, a Fanpage.it.

28 marzo 14:02 L’allarme dell’Onu: “Aumenterà la violenza domestica”

I provvedimenti anti-Covid 19 imposti in tanti Paesi e per un così protratto periodo di tempo rischiano di aumentare la violenza domestica: l’allarme è lanciato dalle Nazioni Unite. "È molto probabile che i tassi di violenza domestica diffusa aumentino, come già suggerito dai dati iniziali di polizia e linee telefoniche dedicate", ha messo in guardia in una nota la relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla violenza contro le donne, Dubravka Simonovic.

28 marzo 13:55 Burioni: “Riaprire a breve? Irrealistico”

"Dobbiamo cominciare a pensare a una ripresa delle nostre vite: non possiamo pensare di stare in casa al fine di rimanere in casa per sempre. Però in questo momento la situazione è ancora talmente grave da rendere irrealistico qualunque progetto di riapertura a breve". Cosi il virologo Roberto Burioni commenta su Twitter la proposta di Matteo Renzi, leader di Italia Viva, di riaprire le fabbriche prima di Pasqua e la scuola il 4 maggio.

28 marzo 13:43 New York Times: “New York potrebbe essere peggio di Wuhan o Lombardia”

 Se il tasso di crescita di casi di coronavirus continuerà a questi livelli, la città di New York registrerà un epidemia peggiore di quella di Wuhan in Cina o della regione Lombardia in Italia. Lo scrive il New York Times, secondo il quali New York ha avuto meno successo nell'appiattire la curva di casi rispetto a Wuhan o alla regione Lombardia. "Non abbiamo garanzie che il trend continuerà, ma è possibile che il distanziamento sociale rallenterà o fermerà la crescita di casi" precisa comunque il New York Times.

I dati sulla letalità del Covid 19 a New York sono drammatici: il virus uccide una persona ogni 17 minuti nella Grande Mela. Lo riporta il New York Post. Nella metropoli USA casi sono oltre 26.600, di cui 5.250 persone ricoverate in ospedale. I pazienti con coronavirus in terapia intensiva sono 1.175. L'area più colpita di New York è il Queens con 8.529 casi, seguita da Brooklyn con 7.091, il Bronx con 4.880, Manhattan con 4.627 e Staten Island con 1.534.

28 marzo 13:32 Regno Unito: la rivista Lancet critica Johnson: “Gestione governo scandalosa”

Richard Horton, direttore della celebre rivista medica The Lancet, ha pesantemente criticato la risposta "scandalosa" del governo britannico alla pandemia da Coronavirus, definendola "fallimentare". "La strategia di ricercare – ritardare – mitigare – del governo del Regno Unito è fallita. In parte è fallita perché i ministri non hanno seguito il consiglio dell'Oms di "testare, testare, testare" ogni caso sospetto. Non hanno isolato e messo in quarantena. Non hanno tracciato i contatti. Questi principi di base della salute pubblica e del controllo delle malattie infettive sono stati ignorati, per ragioni che rimangono opache", ha scritto Horton in un articolo pubblicato sulla rivista medica. "Il Regno Unito ora ha un nuovo piano: soppressione-scudo-trattamento-attenuazione. Ma questo piano, concordato troppo tardi nel corso dell'epidemia, ha lasciato il Servizio sanitario nazionale totalmente impreparato per l'ondata di pazienti gravemente malati che si sono accumulati", ha aggiunto.

28 marzo 13:27 In Giappone record di nuovi contagi, allarme del premier Abe

Il premier giapponese, Shinzo Abe, teme il rischio di "un'esplosiva diffusione" dei contagi da coronavirus nel Paese e ha chiesto ai cittadini di prepararsi per una "battaglia di lungo termine". In una conferenza stampa in serata, il premier ha detto che "i casi di origine ignota stanno salendo", specialmente nei centri come Tokyo e Osaka, ha aggiunto il quotidiano Asahi Shimbun. "Un incontrollabile catena di infezioni potrebbe portare a un'esplosiva diffusione altrove".

Il Giappone ha registrato un record di contagi nel singolo giorno, 123, 60 dei quali a Tokyo. I test sono in ritardo nel Paese che ha registrato circa 1500 casi e almeno 49 decessi.

28 marzo 13:21 Merkel, “Nessuno può dire quando terminerà, dobbiamo avere pazienza”

La cancelliera tedesca Angela Merkel chiede ai tedeschi "di avere pazienza" anche perché l’andamento dell’epidemia di coronavirus non comporterà a breve un allentamento delle misure restrittive. "Nessuno può dire con la coscienza pulita di sapere con certezza quanto durerà questo momento difficile", ha spiegato Merkel in un video messaggio da casa, dove è in autoisolamento da domenica scorsa, come misura di precauzione dopo aver avuto contatti con un medico contagiato dal Covid-19. "Abbiamo bisogno di contatto e vicinanza, e io stessa auspico di tornare presto ad averne", ha quindi concluso la cancelliera.

28 marzo 13:18 Ministra Bellanova: “Aiuti alimentari ai più bisognosi”

"Agire subito per impedire che quanto accaduto in alcune città italiane rischi di ripetersi. Avere cura di tutti, non lasciare indietro nessuno" Queste le parole all'ANSA della Ministra alle Politiche Agricole, alimentari e forestali Teresa Bellanova che lancia la proposta di un Coordinamento alimentare per l'assistenza agli indigenti. "Bisogna provvedere subito a un coordinamento per l'assistenza alimentare agli indigenti", dice la Ministra.

28 marzo 13:11 In Spagna pompe funebri al collasso, arriva esercito

In Spagna pompe funebri sono al collasso: non sono più in grado di gestire le migliaia di salme accumulate da quando si è diffusa la panademia da Coronavirus. La situazione più grave a Madrid. Per questo il ministero della Salute spagnolo ha emesso un'ordinanza che "autorizza l'esercito al trasferimento delle salme". Lo riporta El Pais.

Il collasso delle onoranze funebri e il ritardo nella rimozione dei corpi ha creato situazioni molto complicate nelle case di cura e ha costretto a improvvisare un obitorio di emergenza al Palazzo del Ghiaccio a Madrid e a prepararne un secondo nella Cittadella della Giustizia dalla capitale.

28 marzo 12:20 In Corea del Sud per la prima volta dall’inizio dell’emergenza guariti superano malati

Circa 4.800 pazienti guariti dal coronavirus e usciti dall'isolamento in Corea del Sud e altri 4.500 che rimangono in quarantena sottoposti alle terapie. Per la prima volta, quindi, il numero dei guariti supera quello degli ammalati dal 20 gennaio, quando vennero confermati i primi casi di coronavirus nel Paese. A fornire gli ultimi dati sui contagiati Covid-19 è il Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie, riporta la Cnn online.

28 marzo 12:00 Rezza (Iss): “Non si può parlare di un unico picco”

Secondo Gianni Rezza, direttore del dipartimento Malattie infettive dell'Istituto superiore di sanità (ISS), non è possibile parlare di un unico picco di contagi in Italia. "Non si può parlare di un picco in Italia: un unico picco ci sarebbe stato se avessimo lasciato correre l'epidemia ma così non è stato", ha spiegato affermando che c'è stato un picco a Codogno e poi le misure di contenimento hanno abbattuto le infezioni. "Ora c'è un ritorno ma speriamo di contenerlo. Speriamo di superare ora anche il picco di Bergamo e che non ve ne siano altri – ha concluso l'esperto – in altre zone del Paese".

28 marzo 11:44 Spagna, record di decessi: 832 morti in 24 ore

Aumentano i casi di contagio da coronavirus e le vittime in Spagna. Nelle ultime 24 ore sono stati 832 i decessi legati al nuovo coronavirus, un nuovo triste record del Paese, sopra i 769 registrati ieri. Il totale delle vittime arriva a 5.690. I nuovi casi di contagio sono stati 8.100 e adesso il totale è a 72.248. Di questi, 40.630 hanno richiesto il ricovero in ospedale, 4.575 in terapia intensiva e 12.285 sono guariti. Sono gli ultimi dati riportati dal ministero della Salute.

28 marzo 11:29 La lettera di Azzolina: “Giorni difficili, affrontiamo insieme i problemi”

La ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina ha scritto una lettera a dirigenti scolastici, direttori dei servizi generali e amministrativi, docenti, personale educativo, collaboratori scolastici, assistenti tecnici e amministrativi, ai ragazzi e alle loro famiglie. "In questi giorni difficili sento ancora di più il dovere di stare vicino a tutta la comunità della scuola italiana", ha scritto su Facebook, aggiungendo che "stiamo affrontando una stagione eccezionale, un’emergenza senza precedenti". "I problemi non mancano – scrive Azzolina – ma li stiamo affrontando. Tutti insieme". Che le scuole non riapriranno il 3 aprile a causa dell'emergenza coronavirus è stato già ripetuto più volte dalla ministra e dallo stesso premier Conte: "L'obiettivo è garantire che gli studenti ritornino a scuola quando è stra-certo e stra-sicuro che possano tornare. La salute è prioritaria", ha detto Azzolina. La lettera alla comunità scolastica della ministra Azzolina è stata pubblicata sul sito del Ministero dell'Istruzione.

"Sono orgogliosa di come tutto il mondo della scuola italiana, i suoi docenti, i suoi alunni e tutto il personale, abbia reagito ad un evento di questa portata. Sono orgogliosa di tutti voi e vi ringrazio per aver accompagnato ogni decisione, ogni cambiamento, per quanto repentino, con professionalità e umanità", un passaggio della lettera della ministra.

28 marzo 11:14 Morti nella notte due carabinieri

Due carabinieri sono morti nella notte dopo aver contratto il coronavirus. Il maresciallo Mario D’Orfeo, comandante 55enne della stazione di Villanova d’Asti, era ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Asti per le complicazioni del covid-19. È scomparso anche il maresciallo maggiore Fabrizio Gelmini, addetto alla stazione di Pisogne (Brescia). Aveva 58 anni. "Ai vostri affetti più cari non mancherà il nostro amore", il messaggio dell'Arma sui social.

28 marzo 10:50 Per Johns Hopkins ci sono oltre 600.000 casi di Coronavirus nel mondo

Hanno superato i 600.000 i contagi da nuovo coronavirus nel mondo, secondo l'ultimo bilancio della Johns Hopkins University. Con precisione, i casi finora registrati sono 601.478.  Sono 27.889 i decessi e 131.854 guariti. Gli Stati Uniti sono in testa con 104.837 casi. Seguono Italia con 86.498 e Cina con 81.996. L'Italia si conferma in testa per numero di decessi, poi troviamo la Spagna e la Cina.

28 marzo 10:35 Virologo Pregliasco: “Pensare di riaprire le scuole è prematuro”

"Pensare di riaprire le scuole è prematuro. È giusto pensare al futuro ma serve molta attenzione. Dovremmo convivere con il fatto che pandemie come questa possono anche tornare, è accaduto con la Spagnola. Questo virus non ce lo toglieremo dai piedi velocemente, ma in questa fase è necessario agire per poter arginare la dimensione di morti che c'è stata in Lombardia". A parlare è il virologo dell'Università di Milano Fabrizio Pregliasco che ha commentato le ultime dichiarazioni di Mattero Renzi, che in una intervista ha chiesto di “riaprire l'Italia, le fabbriche prima di Pasqua e le scuole il 4 maggio".

28 marzo 10:20 Germania, quasi 50.000 contagi: isolamento almeno fino al 20 aprile

La Germania prorogherà l'isolamento almeno fino al 20 aprile per contenere i contagi di coronavirus. "Fino ad allora le misure restrittive introdotte per fare fronte all'epidemia di coronavirus rimarranno in vigore. Non ci sarà alcun allentamento fino a quella data", ha spiegato Helge Braun, capo di gabinetto della cancelleria, in un'intervista a Tagesspiegel. Braun ha anche aggiunto che per le persone anziane e immunodepresse le misure per la protezione dal contagio dovranno valere molto più a lungo, fino a quando non sarà disponibile un vaccino. Sono quasi 50.000 i contagiati nel Paese secondo quanto rivela la Johns Hopkins University. Poco più di 300 finora le vittime.

28 marzo 10:00 Renzi vuole riaprire tutto: “Non possiamo aspettare che passi l’emergenza”

L’ex premier e leader di Italia viva Matteo Renzi ribadisce che serve un piano per far ripartire le attività produttive attualmente ferme a causa della pandemia di coronavirus. "Questo virus ci farà ancora male. Non per settimane, per mesi e mesi. Il vaccino non c’è e se andrà bene torneremo ad abbracciarci tra un anno, se andrà male tra due”, così il senatore in una lunga intervista ad Avvenire. Renzi chiede di riaprire entro Pasqua le scuole, i negozi, le chiese e le librerie: “Riapriamo. Perché non possiamo aspettare che tutto passi. Perché se restiamo chiusi la gente morirà di fame. Perché la strada sarà una sola: convivere due anni con il virus".

28 marzo 09:45 Il tweet della Protezione Civile: Borrelli torna a lavoro dopo la febbre

Angelo Borrelli è tornato a coordinare il Comitato dalla sede operativa del DPC. Ne dà notizia la stessa Protezione Civile con un tweet e una foto. Borrelli per tre giorni consecutivi non ha partecipato al consueto punto stampa della Protezione Civile delle ore 18, quando viene letto il bollettino dei contagi di coronavirus, a causa della febbre. Al Capo Dipartimento è stato subito effettuato un tampone dopo i primi sintomi febbrili, tampone risultato negativo al Covid-19. “Il Capo Dipartimento Borrelli è tornato a coordinare il Comitato dalla sede operativa del DPC. Come ogni giorno si fa il punto della situazione e si raccolgono le richieste dal territorio”, recita il tweet della Protezione Civile.

28 marzo 09:34 Cina, 54 casi di ritorno in 24 ore e 3 morti

Sono 54 i nuovi casi di coronavirus in Cina nelle ultime 24 ore e tutti provenienti dall'estero. Lo ha comunicato la Commissione nazionale per la salute. Altri 383 pazienti sono invece guariti mentre si contano tre nuove vittime, tutte nella provincia di Hubei dove però nessun nuovo caso è stato registrato nelle ultime 24 ore. In totale in Cina si contano 81.394 casi di contagio del nuovo coronavirus. Le vittime dell'epidemia sono 3.295. I guariti ammontano a 74.671.

28 marzo 09:16 Conte: “Serve grande piano che sostenga l’economia europea”

"L'ultima decisione della Bce rafforza il sostegno alle politiche di bilancio che gli Stati stanno mettendo in campo per aiutare le imprese, le famiglie, i lavoratori. La politica monetaria sta facendo la sua parte, ma non può fare tutto. Noi governanti dobbiamo assumerci la responsabilità politica di completare l'opera, ad esempio con uno European Recovery Bond, vale a dire uno strumento di debito comune europeo che ci permetta di vincere la guerra contro il coronavirus e di avviare l'opera di ricostruzione del tessuto economico-sociale che dovrà seguirà". Questo il piano del premier Giuseppe Conte spiegato in un'intervista a il Sole 24 Ore. Conte dice che per combattere la pandemia di coronavirus è necessario "un grande piano, uno European Recovery and Reinvestment Plan che sostenga e rilanci l'intera economia europea". "Ritengo che il nuovo decreto di aprile debba portare il nostro sforzo complessivo di bilancio a una soglia ben superiore ai 50 miliardi – dice quindi Conte – Le misure e le garanzie pubbliche che abbiamo messo e stiamo mettendo in campo forniranno un sostegno senza precedenti ai finanziamenti per la nostra economia, pari a quello offerto dai pacchetti di politiche più ambiziosi approvati in questi giorni in Europa". Per il premier “sarebbe un grave errore per l'Europa se, di fronte a una sfida comune di questa portata, non riuscisse ad approntare nuovi strumenti in grado di dare la risposta forte e solidale che tutti i cittadini europei hanno il diritto di aspettarsi da una casa comune che è stata costruita per proteggerli meglio”. Conte ha parlato anche della decisione difficile di chiudere attività commerciali e produttive: “È una scelta senz'altro costosa, ma non dobbiamo dimenticare che il contenimento efficace del virus è un imperativo etico, perché ci consente di salvare vite umane. Non solo. È anche la più importante misura economica che oggi possiamo adottare per far ripartire al più presto l'intero sistema socio-economico". Riguardo alle competenze regionali, secondo il premier "al termine di questa emergenza, sarà opportuno aprire un'ampia e coinvolgente discussione sul tema”.

28 marzo 08:37 Macron: “Francia al fianco dell’Italia, no a Europa egoista”

"Non voglio un'Europa egoista e divisa". A pronunciare queste parole, in una intervista a Repubblica, è il presidente francese, Emmanuel Macron, che sottolinea che "la Francia è al fianco dell'Italia". "Non supereremo questa crisi – afferma Macron – senza una solidarietà europea forte, a livello sanitario e finanziario". "L'Unione europea, la zona euro, si riducono a un'istituzione monetaria e a un insieme di regole che consentono a ogni Stato di agire per conto suo? O si agisce insieme per finanziare le nostre spese, i nostri bisogni in questa crisi vitale? Voglio che si faccia pienamente questa scelta di solidarietà", ha aggiunto il presidente francese. Macron ha spiegato che al Consiglio europeo dieci Paesi dell'eurozona hanno esplicitamente sostenuto l'idea di Coronabond, di "una capacità di indebitamento comune, quale che sia il suo nome, oppure di un aumento del bilancio dell'Unione europea per permettere un sostegno reale ai paesi più colpiti da questa crisi". "Alcuni Paesi, tra cui la Germania – ha continuato Macron nell'intervista – hanno espresso le loro reticenze. Abbiamo deciso di continuare questo fondamentale dibattito, al più elevato livello politico, nelle prossime settimane. Non possiamo abbandonare questa battaglia. Preferisco un'Europa che accetti divergenze e dibattiti piuttosto che un'unità di facciata che conduce all'immobilismo. Se l'Europa può morire, è nel non agire. Come Giuseppe Conte, non voglio un'Europa del minimo comune denominatore. Il momento è storico: la Francia si batterà per un'Europa della solidarietà, della sovranità e dell'avvenire".

In merito all’emergenza sanitaria causata dalla pandemia del nuovo coronavirus, Macron ha detto che in Francia sono state prese misure forti e presto: “Abbiamo adottato le misure di restrizioni sociali qualche giorno prima dei nostri partner europei. Non me ne do alcun merito perché la scienza ci ha illuminato e l'Italia ci ha preceduto in questa crisi che abbiamo potuto trarne le lezioni per noi stessi. Abbiamo imparato dalle esperienze dolorose del vostro Paese e dalle decisioni coraggiose prese dal vostro governo: molti Paesi europei giudicavano eccessive tali restrizioni, oggi tutti le attuano perché sono indispensabili nella nostra guerra contro il virus".

28 marzo 08:24 Le ultime sulla pandemia di Covid-19 in diretta dall’Italia e dal Mondo

Per l’Italia quello di ieri è stato il giorno più nero da quando è iniziata l’emergenza coronavirus. Registrati quasi mille morti in un giorno. In totale, secondo l’ultimo bollettino fornito dalla Protezione Civile i contagiati sono 86.498, di cui 10.950 guariti e 9.134 morti. Ancora una volta è la Lombardia a far schizzare i numeri del dramma verso l'alto: dei 969 morti, 541 sono nella regione governata da Attilio Fontana. Per l’Istituto Superiore di Sanità è inevitabile il prolungamento delle misure di contenimento.

Nuovo messaggio dedicato all'emergenza coronavirus del presidente della Repubblica Sergio Mattarella: “Sono indispensabili ulteriori iniziative comuni, superando vecchi schemi ormai fuori dalla realtà delle drammatiche condizioni in cui si trova il nostro Continente. Mi auguro che tutti comprendano appieno, prima che sia troppo tardi, la gravità della minaccia per l'Europa".

Benedizione di papa Francesco in una piazza San Pietro deserta. Il Pontefice sul sagrato di una piazza vuota ha presieduto un momento di preghiera per invocare la fine della pandemia da coronavirus. “Ci siamo resi conto di trovarci sulla stessa barca, tutti fragili e disorientati, ma nello stesso tempo importanti e necessari, tutti chiamati a remare insieme mentre stiamo in mare agitato, ti imploriamo, Svegliati Signore”.

Secondo i dati della Johns Hopkins University, nel modo sono oltre 25.000 le persone decedute, la maggior parte in Europa, mentre i contagi di Covid-19 sono 553.244 in 176 Paesi e regioni. Boom negli Stati Uniti, il Paese più colpito dalla pandemia. In Cina sono 54 i nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, tutti provenienti dall’estero.