Quando il collega e caro amico non l'ha visto arrivare al lavoro si è insospettito ed è andato a cercarlo: aveva ragione ad essere preoccupato, perché Vincenzo Spagnuolo, 32enne di origini milanesi che da qualche tempo si era trasferito nell’Alta Padovana, giaceva senza vita all’interno dell’appartamento che aveva in affitto da pochi giorni. L'uomo sarebbe morto a causa di un improvviso malore, anche se le motivazioni più precise non sono ancora note.

Intorno alle 19 di giovedì sera un collega di lavoro che aveva le chiavi dell'abitazione di Spagnuolo l’ha trovato ormai morto nella sua camera  in via Barche a San Pietro in Gu. Sul posto sono intervenuti il Suem e i carabinieri per chiarire la causa del decesso. All’interno decesso è stata rinvenuta anche della sostanza bianca, con tutta probabilità si tratta di droga. Gli esami dovranno fugare ogni dubbio su che tipo di sostanza si tratti e se la causa del decesso possa essere stata un’overdose. Il giovane da quattro giorni aveva iniziato a lavorare come magazziniere alle dipendenze di una cooperativa