
Già dal titolo si capisce che chi ha scritto un vademecum nel caso di incontro con il lupo nel Comune di Ala è cosciente di quanto siamo noi umani ad invadere i territori delle altre specie e a non assumere nemmeno l'atteggiamento corretto per evitare pericoli e disturbi alla fauna locale.
E' stato infatti pubblicato un articolo sul sito ufficiale del Comune trentino intitolato: "Il lupo è un animale schivo che evita sempre l'uomo, comunque è bene assumere un comportamento corretto" in cui sono riportate 5 buone prassi da mettere in atto se ci si trova di fronte a un esemplare, in un'area densamente popolata dal canis lupus lupus.
I "5 consigli utili da seguire" indicati dal Comune, sono:
- Non abbandonare cibo e rifiuti organici soprattutto in prossimità delle abitazioni o delle aziende zootecniche/allevamenti.
- Custodisci i tuoi animali domestici e soprattutto la notte accertati che siano ospitati in un luogo sicuro.
- Se passeggi con in tuo cane in zone prossime ai boschi mantienilo al tuo fianco oppure portalo al guinzaglio, potrai evitare attacchi al tuo cane.
- Se noti la presenza del lupo o ritrovi carcasse di animali predati, comunicalo al servizio foreste, ai custodi forestali o al guardiacaccia di zona.
- Se sei un allevatore e hai bisogno di opere di prevenzione per i tuoi animali domestici, contatta la stazione forestale di Ala.
Questi punti sono molto esplicativi del tipo di problematiche legate alla convivenza con il selvatico per eccellenza che, negli ultimi tempi, è finito di nuovo nel mirino degli esseri umani in Italia. Con l'approvazione infatti della direttiva europea che ha declassato il lupo da specie "particolarmente protetta" a solo "protetta", il parente del cane domestico sta affrontando tempi bui nel Belpaese. E' cronaca di questi giorni, del resto, i numerosi casi di avvelenamento di diversi esemplari nel Parco Nazionale d'Abruzzo e Molise e eventuali incontri con esiti infausti lato umano in Trentino o in qualsiasi altra parte d'Italia sono assolutamente da scongiurare.
Come emerge però chiaramente rileggendo i cinque consigli del Comune di Ala, tutto dipende da comportamenti scorretti o errori di gestione da parte delle persone. Il lupo, appunto come sottolineato a caratteri cubitali sul sito dell'amministrazione locale, è un animale decisamente schivo che non ha alcun interesse nell'entrare in contatto con noi, se non a causa dell'invasione umana nel suo areale che ha portato ad una maggiore confidenza ma anche e soprattutto a una maggiore disponibilità di risorse che lo fa avvicinare agli insediamenti umani.