
Lo scorso fine settimana, nella serata di sabato 12 settembre, un automobilista si è imbattuto in un orso a Brentino Belluno, nel Veronese, mentre percorreva la strada della Valdadige. L'animale è sbucato dalla boscaglia e ha attraversato la carreggiata, rimanendo per alcuni istanti sulla strada costeggiata dal guardrail senza trovare subito una via di fuga.
L'automobilista ha ripreso la scena mentre seguiva l'orso con l'auto, un comportamento molto pericoloso e che andrebbe sempre evitato, come ha ricordato recentemente anche il Parco dello Stelvio per un episodio simile avvenuto lo scorso giugno in Valtellina.
Potrebbe trattarsi dello stesso individuo già avvistato a fine agosto a Ferrara di Monte Baldo, a circa 30 chilometri di distanza percorrendo la strada, ma non ci sono al momento elementi per stabilirlo con certezza. Il video dell'inseguimento – circolato molto tra le persone della zona – è stato rilanciato sui social anche dal governatore della Regione Veneto Alberto Stefani, che ha richiamato l'attenzione sulla presenza dell'orso sul territorio e sull'importanza di mantenere prudenza e distanza.
Perché non bisogna mai inseguire un orso in auto
Seguire un orso con un'automobile è un comportamento molto pericoloso e che andrebbe sempre evitato, come sottolinea anche la Provincia di Trento nelle regole di coesistenza con i plantigradi. Un animale selvatico che si trova improvvisamente davanti a un veicolo può essere già in una situazione di forte stress e seguirlo può aumentare ulteriormente la sua agitazione. Inseguendolo si rischia inoltre di spingerlo verso altre persone o veicoli, aumentando il rischio di incidenti per tutti.
C'è poi un altro aspetto: un orso non è un animale da trasformare in un'attrazione o in un "contenuto" da pubblicare sul Web. Avvicinarsi per ottenere una fotografia o un video d'impatto significa mettere a rischio sia l'incolumità dell'animale che quella delle persone. E tutto questo non può far altro che esacerbare ulteriormente la già complicata coesistenza tra grandi carnivori e comunità umane sull'arco alpino.
Se un orso attraversa la strada, la prima cosa da fare è rallentare e fermarsi a distanza e in sicurezza appena possibile, lasciandogli lo spazio necessario per allontanarsi. Non bisogna naturalmente inseguirlo, suonare il clacson o cercare di avvicinarsi per filmarlo. È molto importante segnalare l'avvistamento alle autorità competenti, sia per monitorare l'animale che per eventualmente mettere in sicurezza la strada per persone e automobilisti. Una volta che l'animale si è allontanato, si può riprendere la marcia.
Gli altri avvistamenti di orso sul Monte Baldo

Quello di Brentino Belluno non è il primo avvistamento recente nella zona. A fine agosto un orso era stato già segnalato a Ferrara di Monte Baldo, a pochi passi da una struttura ricettiva lungo la strada provinciale 8, tra le località Valdefort e Villaggio Alpino. La sindaca Carla Giacomazzi aveva spiegato che alcuni avvistamenti dello stesso orso erano già avvenuti nei mesi precedenti e che l'amministrazione stava monitorando la situazione insieme alla polizia provinciale e alle autorità competenti. L'invito era alla prudenza, senza però creare allarmismi.
Del resto, la presenza degli orsi bruni sul Monte Baldo e nelle aree circostanti viene documentata occasionalmente da anni. Nell'aprile 2020 un individuo era stato avvistato sulla strada tra Nago e Torbole, in Trentino, mentre pochi giorni prima due donne avevano incontrato un orso nei pressi delle proprie abitazioni a Cassone, sul Garda. Negli anni precedenti erano stati documentati altri incontri, compreso quello di un escursionista che nel 2019 aveva filmato un orso mentre si rinfrescava in una fontana sul Monte Altissimo.
Gli orsi bruni sono ormai parte integrante della fauna selvatica del territorio e che può capitare di incontrarli anche vicino alle strade e nei centri urbani. La regola più importante, in questi casi, è sempre la stessa ed è molto semplice: osservare da lontano, non interferire e lasciare all'animale la possibilità di allontanarsi. Infine, segnalare sempre ogni avvistamento alle autorità, evitando di pubblicare foto e video in Rete.