UN PROGETTO DI
video suggerito
video suggerito
22 Giugno 2026
10:23

Trentino, incontro ravvicinato tra due escursionisti e un’orsa con tre piccoli: la mamma ha eseguito un falso attacco

Un’orsa accompagnata da tre cuccioli ha eseguito un falso attacco verso due escursionisti in Trentino. La coppia non ha riportato conseguenze.

Immagine
La femmina ha eseguito un "falso attacco" per allontanare gli escursionisti dai propri cuccioli. Foto di repertorio

Un incontro molto ravvicinato tra una coppia di escursionisti e un'orsa accompagnata da tre cuccioli si è verificato nel pomeriggio di domenica 21 giugno in Trentino. L'episodio è avvenuto intorno alle 18:30 lungo la strada forestale del Bael, a circa tre chilometri da Ranzo, nel comune di San Lorenzo Dorsino, in direzione del lago di Nembia. A ricostruire l'accaduto è stata la Provincia Autonoma di Trento attraverso una nota ufficiale.

Secondo le prime ricostruzioni, l'orsa avrebbe reagito alla presenza delle persone mettendo in atto quello che gli esperti definiscono un "falso attacco", un comportamento difensivo finalizzato a spaventare e ad allontanare una minaccia senza arrivare al contatto fisico. L'animale si sarebbe infatti fermato a circa un metro dagli escursionisti, emettendo un forte verso di minaccia, senza però arrivare a un attacco vero e proprio. La coppia non ha riportato alcuna conseguenza, a parte il comprensibile spavento dovuto all'incontro così ravvicinato con l'orsa.

Che cos'è un falso attacco di orso

Un falso attacco di orso non è un'aggressione vera e propria, ma un comportamento difensivo che viene messo in atto per allontanare una potenziale minaccia senza arrivare allo scontro. Può includere una corsa improvvisa verso l'intruso, accompagnata da vocalizzazioni, soffi o altri segnali intimidatori. L'obiettivo è convincere la persona o l'animale percepito come pericoloso ad allontanarsi. Nella maggior parte dei casi l'orso interrompe la carica poco prima del contatto.

Viene eseguito molto spesso proprio dalle femmine con cuccioli, che sono particolarmente protettive e possono quindi reagire in modo più deciso quando percepiscono un rischio per la propria prole. Per questo motivo gli incontri con orse accompagnate da piccoli richiedono sempre la massima prudenza. Al contrario, invece, orsi da soli – come maschi o giovani in dispersione – di solito preferiscono allontanarsi nella maggior parte dei casi, a meno che non si sentano minacciati e senza via di fuga.

Come comportarsi in caso di incontro con un orso

Gli incontri tra persone e orsi restano eventi rari, ma possono verificarsi soprattutto nelle aree montane dove la specie è presente ormai stabilmente, come in Trentino, soprattutto in questo periodo, quando i plantigradi sono più attivi e mobili, le femmine hanno i cuccioli e sentieri sono inevitabilmente più frequentati da escursionisti e persone. Proprio per questo, è importante sapere come comportarsi in caso di incontro ravvicinato.

Gli esperti e la stessa Provincia raccomandano di mantenere la calma, non correre e non avvicinarsi mai ai cuccioli, anche se sembrano soli. È inoltre importante parlare con voce tranquilla, allontanarsi lentamente e lasciare sempre una via di fuga all'animale. Correre potrebbe infatti e aumentare il rischio di una reazione difensiva o predatoria. Inoltre, è sempre utile segnalare ogni avvistamento e incontro alle autorità, così da attivare protocolli e attività di monitoraggio per garantire la sicurezza di tutti.

Sfondo autopromo
Segui Kodami sui canali social
api url views