
Mangimi, medicinali, acqua e personale. Manca tutto allo zoo dell'Havana, la capitale cubana in cui la crisi economica sta profondamente colpendo non solo la popolazione umana ma anche quella animale.
Lo zoo nazionale della capitale dell'isola si estende su 345 ettari e ospita quasi mille animali tra cui rinoceronti bianchi e neri, ippopotami, giaguari, tigri e zebre di Grant. Nel giardino zoologico c'è anche una rara tigre bianca, e per questi animali la situazione sta diventando drammatica, considerando anche che a causa della paralisi dei trasporti pubblici è difficile raggiungere la località che si trova a 20 chilometri dall'Avana. "Gli addetti arrivano in bicicletta, monopattino o moto elettrica per garantire che gli animali abbiano cibo e acqua ogni giorno", ha dichiarato Yoel Machado, responsabile del benessere degli animali dello zoo per descrivere lo sforzo che le persone che lavorano lì stanno facendo.
Il direttore dello zoo, Juan Carlos Corella, ha invece dichiarato che l'intera area è rimasta senza elettricità per 23 giorni e senza acqua. I dipendenti hanno dovuto procurarsi delle autobotti e procurarsi del cibo per gli animali quasi ogni giorno. Uno degli ultimi post pubblicati sulla pagina ufficiale su Facebook risale a una settimana fa ed è l'annuncio del ripristino della corrente elettrica.
Nel post precedente invece l'amministrazione aveva serrato i cancelli e uno striscione avvisava i visitatori della chiusura a causa della crisi energetica:
Lo zoo riesce ancora a sostenersi solo grazie alle donazioni di alcuni privati, cittadini che regalano carne, soprattutto, per la dieta dei grandi felini. Il veterinario Ángel Cordero, che si prende cura dei leoni e delle tigri, ha sottolineato che il cibo deve essere razionato per farlo durare più a lungo. Ma proprio i veterinari sono andati via dallo zoo per accedere a stipendi migliori nel settore privato e manca il personale per curare gli animali.
Il "Zoológico Nacional de Cuba" non è l'unico parco faunistico dell'isola che sta affrontando questa profonda crisi a causa della gravissima instabilità economica ed energetica dell'isola. Il paese si trova nel pieno di una vera e propria crisi umanitaria e la vita quotidiana della popolazione è condizionata da un collasso energetico quasi totale, con intere province senza luce anche per ventidue ore al giorno. Ciò che incide pesantemente è il blocco commerciale e petrolifero imposto dagli Stati Uniti che ha isolato Cuba e tutti i suoi abitanti, causando un esaurimento rapido delle riserve di carburante.