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La storia di Achille e Patroclo, un toro e un asino maschi uniti da una profonda relazione sessuale e affettiva

Un toro e un asino maschi hanno sviluppato un profondo legame sessuale e affettivo. Lo studio dell'Università di Pisa racconta una relazione omosessuale unica che supera anche i confini tra specie: "Tra loro c'è un legame speciale oltre il rapporto sessuale. Si leccano, si strusciano e rimangono sempre vicini"

3 Novembre 2026
13:45
Intervista a Elisabetta Palagi E Martina Francesconi
Coautrici dello studio e rispettivamente docente e ricercatrice dell'Università di Pisa
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Il toro Achille e l'asino Patroclo. Foto di André B. da Cruz

Si cercano, si leccano, si strusciano l'uno contro l'altro e trascorrono tanto tempo insieme. E hanno anche rapporti sessuali, ripetuti e apparentemente ricercati da entrambi. I protagonisti di questa relazione "amorosa" omosessuale sono Achille, un toro, e Patroclo, un asino maschio, che si incontrano al pascolo su un altopiano dell'Etiopia. Il loro legame è stato documentato e studiato da un gruppo di ricercatori e ricercatrici dell'Università di Pisa in uno studio pubblicato recentemente sulla rivista Current Biology.

Ma l'aspetto più interessante della loro relazione non è tanto il comportamento sessuale tra due maschi di specie diverse, quanto ciò che accade prima e soprattutto dopo: i due animali continuano a cercarsi e a scambiarsi contatti "affettuosi" anche al di fuori degli accoppiamenti, mostrando quella che gli etologi definiscono una relazione affiliativa, ovvero un legame sociale positivo caratterizzato da vicinanza, contatti fisici e interazioni amichevoli.

Un comportamento particolarmente interessante perché Achille e Patroclo non sono cresciuti insieme, appartengono a due pastori diversi e hanno entrambi la possibilità di interagire con altri individui della propria specie, sia maschi che femmine. Eppure, quando si incontrano al pascolo, mostrano una netta preferenza reciproca.

Un toro e un asino che si danno appuntamento al pascolo: "Abbiamo osservato 51 monte in quattro giorni"

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Il toro Achille e l'asino Patroclo non vivono insieme e si incontrano al pascolo, tra i gelada, quando i pastori accompagnano i rispettivi animali. Foto da Da Cruz et al., 2026

"Come le cose più belle, è nato tutto un po' per caso", racconta a Fanpage.it l'etologa Elisabetta Palagi, docente dell'Università di Pisa e coautrice dello studio. "I ragazzi del nostro gruppo di ricerca erano sull'altopiano etiope per studiare i gelada (una specie di babbuino che vive solo in Etiopia, ndr) nell'ambito del progetto Geladas Bridges. Durante una pausa pranzo, davanti a loro, un toro ha cominciato a montare un asino maschio. Hanno subito iniziato a fotografare e riprendere la scena".

Quella che inizialmente sembrava un'interazione occasionale ha presto attirato l'attenzione del gruppo di ricerca, soprattutto per l'atteggiamento dell'asino, che non cercava di sottrarsi alla monta e non mostrava alcuna reazione infastidita o difensiva. "Abbiamo quindi deciso di approfondire e di filmare ogni volta che i due animali venivano portati al pascolo insieme. Il comportamento si è ripetuto nel tempo e abbiamo capito che non poteva essere un caso", prosegue Palagi.

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Il gruppo di ricerca Geladas Bridges coordinato dall'Università di Pisa. Foto di Birhanu

Tra il 6 e il 19 marzo 2026, i ricercatori e le ricercatrici hanno seguito i due animali per quattro giornate in cui condividevano il pascolo e altre quattro in cui era presente soltanto uno dei due. Nei quattro giorni trascorsi insieme sono state documentate ben 51 monte da parte del toro, 34 delle quali con penetrazione. "Abbiamo osservato anche che, subito dopo alcune monte, l'asino defecava e nelle feci era presente materiale organico. È quindi possibile che si verificasse anche l'eiaculazione, ma non possiamo affermarlo con certezza", spiega ancora Palagi.

Il dato più significativo, tuttavia, riguarda soprattutto ciò che accadeva prima e dopo gli accoppiamenti. "Prima osservavamo interazioni affiliative, poi il rapporto sessuale e successivamente di nuovo interazioni affiliative, che aumentavano anche di frequenza".

Non soltanto sesso: le effusioni e il legame speciale tra Achille e Patroclo

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La relazione tra i due animali andava oltre il rapporto sessuale. Foto da Da Cruz et al., 2026

"Subito dopo le monte, Achille e Patroclo rimanevano vicini. E già questo non è scontato, perché spesso, dopo l'accoppiamento, gli animali si allontanano", racconta invece Martina Francesconi, coautrice dello studio e ricercatrice presente sull’altopiano fin dalle prime osservazioni. "Il toro continuava a leccare l'asino, che rimaneva lì. Si mordicchiavano, si strusciavano, si toccavano con il muso e si dedicavano al grooming, tutti comportamenti di cura e contatto reciproco. Abbiamo osservato anche atteggiamenti tipici del corteggiamento tra tori e mucche".

Per gli autori e le autrici dello studio, proprio questi comportamenti rappresentano l'aspetto più sorprendente della scoperta. Le interazioni sessuali non sembravano infatti episodi isolati, ma erano inserite in una relazione sociale a molto più ampia e complessa, fatta di vicinanza e contatti ripetuti.

"Era molto evidente che il comportamento sessuale fosse parte di un sistema di affiliazione", sottolinea Francesconi. "Durante le nostre osservazioni non abbiamo mai visto nessuno dei due montare maschi o femmine della propria specie. Soprattutto, il rapporto preferenziale che avevano tra loro suggerisce che entrambi fossero coinvolti attivamente nel mantenimento di questa relazione, non soltanto sessuale, ma anche affiliativa".

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Prima e dopo la monta i due animali si scambiavano leccate, "carezze" e altri comportamenti affiliativi. Foto da Da Cruz et al., 2026

Anche Patroclo, infatti, sembrava cercare attivamente il contatto con Achille. Quando il toro si avvicinava, l'asino gli presentava spesso il posteriore, senza mostrare comportamenti di evitamento o aggressività. In alcune occasioni, inoltre, l'asino sembrava proprio voler richiamare su di sé le attenzioni del compagno. "Quando Achille si avvicinava a un altro animale, Patroclo lo seguiva e si intrometteva nell'interazione", racconta ancora Francesconi.

Questi comportamenti non permettono naturalmente di attribuire ai due animali sentimenti umani come l'innamoramento o la gelosia. Mostrano però una chiara ed evidente preferenza sociale selettiva e reciproca, che non può essere spiegabile semplicemente con la mancanza di altri possibili partner o con altri comportamenti, per esempio di dominanza.

"Abbiamo parlato anche con i pastori, che sono due proprietari diversi", aggiunge Palagi. "Ci hanno confermato che i due animali non sono cresciuti insieme e non sono mai stati isolati dagli individui della propria specie. Quando si sono accorti che i ragazzi stavano osservando questi comportamenti, ci hanno raccontato che quella storia, che per loro era soprattutto motivo di ilarità, andava avanti già da tempo".

Cosa racconta questa insolita relazione sull'affettività e la sessualità degli animali

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L'asino Patroclo cercava attivamente il toro Achille, spesso "offrendogli" il posteriore e intromettendosi nelle interazioni con altri animali. Foto da Da Cruz et al., 2026

I comportamenti sessuali tra individui dello stesso sesso sono ampiamente documentati nel mondo animale e possono avere scopi e funzioni anche molto diverse dalla riproduzione, per esempio contribuendo alla costruzione e al mantenimento dei rapporti sociali. Anche le interazioni sessuali tra specie differenti non sono completamente sconosciute. La particolarità del caso di Achille e Patroclo è però la presenza di una relazione continuativa tra due maschi di specie diverse, nella quale il comportamento sessuale si accompagna a frequenti interazioni affiliative reciproche.

"In letteratura abbiamo trovato, per esempio, casi di contatti sessuali tra macachi e cervi, con femmine di macaco che strofinavano i genitali sulla groppa dei cervi. Esistono anche osservazioni di otarie che montano pinguini, ma in quel caso si trattava di comportamenti coercitivi", spiega ancora Francesconi. "Una relazione come questa, documentata in maniera così precisa, con interazioni sessuali ripetute nel tempo e accompagnate da comportamenti affiliativi tra due maschi di due specie diverse, non era mai stata descritta in questi termini".

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I due animali sono stati separati, ma nei prossimi giorni il gruppo di ricerca tornerà in Etiopia per approfondire la loro relazione. Foto da Da Cruz et al., 2026

Resta ancora da capire quale funzione abbiano esattamente i rapporti sessuali all'interno del legame tra Achille e Patroclo. Potrebbero contribuire a rafforzare la relazione, a mantenerla nel tempo o essere il risultato di una combinazione di motivazioni sociali e sessuali. Le osservazioni, limitate al momento a pochi giorni, non consentono ancora di stabilirlo. Questa storia dimostra comunque quanto possa essere complessa e flessibile la sessualità animale, che non è necessariamente legata alla sola riproduzione e può essere strettamente intrecciata alla vita sociale.

Nel frattempo, Achille e Patroclo sono stati separati, perché i due pastori hanno spostato temporaneamente gli animali verso altri pascoli. Ma la loro storia potrebbe non essere finita qui. "I ragazzi torneranno nei prossimi giorni sul posto e incontreranno nuovamente i proprietari", conclude Palagi. "Li abbiamo convinti a far incontrare di nuovo i due animali, proprio per osservare se, dopo questo periodo di separazione, continueranno a cercarsi e a comportarsi come prima".

Sarà l'occasione per capire se continueranno a cercarsi e a mantenere questo legame tanto particolare. Una relazione omosessuale e interspecifica che potrebbe raccontarci ancora tanto sulla complessità della vita sociale e affettiva degli altri animali, che talvolta possono creare legami così profondi da superare persino i confini biologici e comunicativi che separano le specie.

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