
Le tigri sono considerate da sempre animali solitari. A differenza dei leoni, infatti, vivono e cacciano da sole e le interazioni tra simili sono generalmente limitate all'accoppiamento e alle madri che accudiscono i loro cuccioli. Eppure una recente osservazione che arriva dal Nepal mostra un comportamento inedito che ha sorpreso persino gli esperti: una tigre adulta è stata filmata mentre si prendeva cura dei piccoli di un'altra femmina, ricoprendo di fatto il ruolo da "babysitter".
Le immagini sono state raccolte durante le riprese di Tiger Island, una nuova serie documentario della BBC dedicata alla vita segreta delle tigri. I ricercatori e i documentaristi hanno seguito per due mesi diversi individui che vivono su una piccola isola fluviale del Nepal occidentale, un'area che ospita una delle più alte concentrazioni di tigri dell'Asia. Per riconoscere i singoli animali, il team ha studiato il disegno delle loro iconiche strisce, unico per ogni individuo proprio come le impronte digitali negli esseri umani.
Grazie poi all'utilizzo di droni, gli studiosi hanno potuto osservare i movimenti e i comportamenti "segreti" delle tigri senza disturbarle o interferire. Tra le protagoniste della serie ci sono due femmine, chiamate Goma e Jugini. Goma aveva due cuccioli, mentre Jugini ne aveva tre. In una scena che gli esperti definiscono senza precedenti, Jugini si allontana per mangiare e lascia i propri piccoli insieme a quelli di Goma. Quest'ultima rimane così da sola a sorvegliare e proteggere tutti e cinque i cuccioli.
Secondo gli studiosi, si tratta di un comportamento decisamente insolito. Le femmine di tigre sono infatti molto territoriali, tendono a difendere il proprio spazio e normalmente non condividono le cure parentali con altre femmine. Per questo motivo l'episodio ha attirato immediatamente l'attenzione dei ricercatori, che hanno provato ad avanzare delle ipotesi. La spiegazione più plausibile è che le due femmine siano imparentate.

Secondo le guide locali, infatti, Goma potrebbe addirittura essere la madre di Jugini e avrebbe quindi agito un po' come una "nonna". In questo caso, la collaborazione potrebbe rappresentare una strategia per aumentare la sopravvivenza di cuccioli che condividono una buona parte del proprio DNA, soprattutto in aree dove i maschi adulti possono costituire una minaccia molto seria. Lasciare temporaneamente i piccoli sotto la sorveglianza di una femmina imparentata così di alimentarsi o cacciare senza esporre i cuccioli a rischi.
Per ora si tratta solo di una singola osservazione e saranno perciò necessari ulteriori studi per capire meglio quanto sia diffuso questo comportamento e quale spiegazione può esserci dietro. Tuttavia, la scoperta dimostra ancora una volta quanto ci sia da imparare sul comportamento animale, anche sugli animali più conosciuti e studiati del pianeta. Le tigri sono tra gli animali più iconici e amati al mondo, eppure continuano a riservare sorprese, mostrando una vita sociale inedita che potrebbe essere molto più complessa di quanto pensavamo.