
E' un evento storico che segna il ritorno della "regina" nella sua terra d'appartenenza. E' decisamente in questa chiave che va letta la notizia del rilascio in natura di una femmina di tigre reale del Bengala nella zona di Sundarbans in Bangladesh. Si tratta infatti di un vero e proprio evento per un animale condannato all'estinzione che ha invece potuto fare ritorno al suo habitat naturale.
La storia di questo esemplare è stata narrata "in prima persona" dal Dipartimento forestale del Bangladesh attraverso la pagina ufficiale su Facebook.
La tigre è stata rilasciata dopo sei mesi di cure e riabilitazione nell'area di Andharmanik, nel Sundarban, il 12 luglio 2026. La femmina di Panthera tigris tigris era rimasta gravemente ferita a causa di un'imboscata di alcuni bracconieri nella zona del canale di Sharkir, nella zona di Chandpai, nella Divisione Forestale Orientale del Sundarban. "Grazie al rapido intervento di soccorso del Dipartimento Forestale, – scrivono nel post – alle cure intensive di veterinari specializzati in animali esotici e all'impegno costante degli operatori forestali, la tigre ha ripreso una vita normale".
Secondo la commissione medica e gli esperti di fauna selvatica, l'animale si è ripreso fisicamente, ha recuperato le normali capacità di caccia ed era finalmente in grado di sopravvivere autonomamente in natura e così è stata rilasciata nella sua precedente area di pascolo.
E' la prima volta in assoluto in Bangladesh che una tigre del Bengala reale gravemente ferita viene reintrodotta sul suo territorio dopo un una riabilitazione di successo. "Si tratta certamente di un traguardo unico nella storia della conservazione della fauna selvatica in Bangladesh", sottolineano dal Dipartimento forestale e questo risultato dimostra che con l'impegno di una gestione basata sulla scienza si può tutelare la fauna selvatica in una zona che rappresenta un vero tesoro ecologico come quella dell'area del Sundarban in Bangladesh che è la più grande foresta di mangrovie del mondo, condivisa tra India e Bangladesh, in cui c'è una biodiversità unica e una grande varietà di animali. Il re indiscusso è proprio la Tigre del Bengala, ma si trovano anche specie come i coccodrilli d'acqua salata, i delfini del Gange, uccelli, cervi e gatti pescatori.