
In Germania una tigre è fuggita dal recinto in cui viveva ed è stata abbattuta dalla Polizia dopo aver ferito gravemente un uomo che lavorava nella struttura. È accaduto a Schkeuditz, cittadina vicino a Lipsia, nell'est del Paese, e il caso ha riacceso ancora una volta il dibattito sulle condizioni in cui vengono tenuti i grandi felidi in strutture private e spettacoli itineranti, come i circhi.
Secondo quanto riferito dalla Polizia tedesca, l'animale sarebbe riuscito a uscire da un'area privata che ospita diverse tigri appartenenti all'addestratrice Carmen Zander, molto nota per i suoi spettacoli con grandi felidi in giro per l'Europa. Prima della fuga, la tigre avrebbe aggredito un uomo di 73 anni che lavorava nel recinto, ferendolo. L'uomo è stato poi trasportato in ospedale per ricevere cure mediche.
Dopo essere uscita dal suo recinto, la tigre sarebbe rimasta in libertà per meno di mezz'ora. Gli agenti l'hanno infatti localizzata rapidamente in un giardino poco distante e l'hanno uccisa a colpi d'arma da fuoco per motivi di sicurezza pubblica. Secondo le autorità, nessun altro animale sarebbe scappato dal complesso. La vicenda ha però aperto anche molte polemiche sulla struttura di Schkeuditz.
Alcuni testimoni hanno raccontato ai media tedeschi che gli animali vivono in spazi troppo piccoli e poco adatti alle tigre, predatori che in natura occupano territori enormi e possono percorrere decine di chilometri ogni giorno. Le tigri sono infatti animali solitari e territoriali, con esigenze etologiche ed ecologiche molto difficili – se non impossibili – da soddisfare in cattività, soprattutto in strutture private o destinate agli spettacoli.

Anche quando nascono e crescono a contatto con gli esseri umani, restano animali selvatici pericolosi, dotati di una forza enorme e di comportamenti imprevedibili. Negli anni Carmen Zander, soprannominata da alcuni media la "regina delle tigri", era già finita al centro di numerose controversie e indagini legate alla gestione degli animali e all'organizzazione di spettacoli senza le autorizzazioni necessarie. Dopo l'incidente, anche il sindaco ha chiesto che le tigri vengano trasferite in un luogo più adatta e che la struttura venga chiusa definitivamente.
Episodi come questo riaccendono periodicamente il mai risolto dibattito sullo sfruttamento di animali selvatici nei circhi e in strutture private. Nonostante la crescente sensibilità verso il benessere degli animali e il progressivo abbandono di questi spettacoli, in alcuni Paesi – come appunto la Germania – possedere o utilizzare tigri, leoni e altri animali selvatici è ancora permesso. Esperti e associazioni chiedono da tempo norme più severe per la detenzione di animali selvatici pericoli.