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14 Settembre 2026
17:50

Il ruolo inaspettato dei lupi: mangiano i mirtilli e aiutano semi e piante a diffondersi e a germogliare

I lupi del Minnesota mangiano grandi quantità di mirtilli e altri frutti e, attraverso le feci, ne disperdono i semi, favorendo la germinazione e la diffusione delle piante nell’ambiente.

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Una femmina di lupo e il suo cucciolo mentre mangiano mirtilli. Foto di Voyageurs Wolf Project

I lupi sono predatori sociali abilissimi, in grado di abbattere animali anche molto più grandi di loro come cervi e altri ungulati. Ma questa è solo una parte della storia, perché in realtà questi carnivori sono molto più adattabili e opportunisti di quanto si possa pensare. Soprattutto durante l'estate, infatti, possono mangiare anche grandi quantità di frutti. Ed è il caso dei lupi che vivono nel nord del Minnesota, negli Stati Uniti, dove tra luglio e agosto le bacche possono arrivare a rappresentare fino a oltre l'80% della loro dieta.

Ma i lupi non si limitano solo a mangiare i mirtilli e altre bacche. Secondo uno studio pubblicato recentemente sulla rivista scientifica Biology Letters, possono anche contribuire alla loro diffusione e alla germinazione dei semi, diventando così inconsapevoli alleati e disseminatori delle piante di cui si nutrono.

I semi dei mirtilli mangiati dai lupi germinano prima e più facilmente

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Feci di lupo piene di semi di mirtillo. Foto di Voyageurs Wolf Project

I ricercatori del Voyageurs Wolf Project hanno analizzato più di mille semi recuperati da cinque campioni di feci di lupo raccolti nel 2017 e nel 2018. Li hanno poi confrontati con circa 500 semi raccolti direttamente dalle piante di mirtillo. Il risultato è stato netto: i semi passati attraverso l'apparato digerente dei lupi avevano una probabilità dal 5 al 27% maggiore di germinare e, in media, germogliavano circa sette giorni prima rispetto a quelli che non erano stati ingeriti.

Il motivo potrebbe essere legato proprio al passaggio all'interno del corpo del lupo. Una delle ipotesi degli studiosi è che il rivestimento esterno dei semi venga leggermente danneggiato durante la digestione, anche attraverso il contatto con frammenti di ossa e altro materiale organico più duro presente nell'apparato digerente. Questo può facilitare l'ingresso dell'acqua e favorire così la germinazione dei semi lasciati sul terreno.

Un'altra possibilità riguarda invece le stesse feci. Gli escrementi potrebbero infatti creare intorno al seme un piccolo ambiente ricco di sostanze nutritive e, allo stesso tempo, proteggerlo da alcuni microrganismi che possono ostacolarne la crescita. In questo modo, il seme non viene soltanto trasportato, ma viene anche fertilizzato e protetto direttamente dalle feci con cui viene espulso, aumentando così la probabilità che germogli con successo.

Un predatore che disperde i semi delle piante

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I lupi possono contribuire a disperdere i semi lontano dalla pianta madre aiutando i mirtilli a espandersi. Foto di Voyageurs Wolf Project

Il contributo dei lupi potrebbe inoltre essere importante anche per un altro motivo: la quantità di semi che riescono a disperdere nell'ambiente. Un lupo può infatti ingerire centinaia, se non migliaia, di semi che vengono poi espulsi tutti insieme e in una volta sola. E poiché questi animali percorrono quotidianamente enormi distanze, possono quindi trasportarli molto più lontano dalla pianta madre rispetto a tanti altri animali che si nutrono degli stessi frutti, ma che si muovono meno.

Nel nord del Minnesota i mirtilli diventano inoltre particolarmente importanti per i lupi soprattutto nel periodo estivo, quando alcune prede abituali sono più difficili da catturare. I giovani cervi sono ormai più grandi e in grado di fuggire più facilmente, mentre i castori trascorrono molto più tempo in acqua. In questo periodo, quindi, anche i cuccioli di lupo possono ricevere una parte significativa della loro alimentazione dai frutti (oltre il 30% della dieta), che in alcuni casi vengono persino rigurgitati dagli adulti per essere consumati dai piccoli.

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I predatori aiutano la pianta di mirtilli Vaccinium angustifolium a diffondersi sul territorio

La dispersione dei semi da parte degli animali, chiamata zoocoria, è un fenomeno molto noto e studiato da sempre. Uccelli, erbivori e mammiferi onnivori come gli orsi contribuiscono a disperdere i semi di tantissime specie vegetali. Tuttavia, solitamente non siamo abituati a considerare anche i grandi predatori come protagonisti attivi di questo fondamentale ruolo ecologico. E questo è un altro grande esempio di quanto possa essere complessa la rete di relazioni che lega gli animali all'ambiente. Al di là delle etichette che gli attribuiamo.

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