
È una scena che sembra arrivare direttamente dalle grandi praterie del Nord America: un branco di lupi che tenta di isolare e catturare un giovane bisonte mentre gli adulti si stringono attorno al piccolo per difenderlo. E invece le immagini non arrivano dagli Stati Uniti, ma dal cuore dell'Europa, in una delle foreste più antiche del continente.
Una fototrappola installata nella foresta primaria di Białowieża, tra Polonia e Bielorussia, ha infatti ripreso sette lupi mentre cercavano di attaccare un branco di bisonti europei. Le immagini, analizzate e descritte in una nota pubblicata sulla rivista Ecology and Evolution, stanno attirando molta attenzione da parte dei ricercatori, perché mostrano un comportamento considerato rarissimo e poco documentato.
Il "re della foresta" non è invulnerabile

Il bisonte europeo (Bison bonasus) è il mammifero terrestre più grande d'Europa e viene spesso considerato il "re della foresta" per la sua storia e importanza conservazionistica, ma anche per le sue dimensioni. I maschi possono infatti superare gli 800 chilogrammi di peso e per questo motivo la specie è spesso considerata quasi priva di predatori naturali. Molti studiosi l'hanno a lungo classificata come una specie "non preda", cioè un animale che normalmente non viene cacciato da grandi carnivori.
Le nuove osservazioni suggeriscono però che la realtà potrebbe essere un po' più complessa. Il filmato, registrato il 15 settembre 2025, mostra un branco composto da undici bisonti – tra cui maschi adulti, femmine e tre giovani – mentre viene avvicinato da sette lupi. A un certo punto i predatori riescono per due volte ad afferrare un vitello appena nato nel tentativo di separarlo dal gruppo.
La reazione degli altri bisonti è immediata, come si vede nel video. Gli adulti caricano i lupi e si dispongono attorno al piccolo formando una sorta di barriera difensiva. Alla fine il branco di predatori sembra rinunciare all'attacco e il filmato si interrompe senza mostrare l'eventuale uccisione del giovane bisonte. Secondo gli autori, si tratta della prima prova video di un tentativo di predazione di questo tipo documentato nella foresta di Białowieża.
Una scena familiare in America, ma rarissima in Europa

Per chi ha visto documentari naturalistici ambientati a Yellowstone o nelle grandi pianure nordamericane, una scena del genere può sembrare del tutto normale. In Nord America i lupi e i bisonti americani (una specie diversa da quella europea, ovvero Bison bison) convivono da migliaia di anni e gli scontri tra questi due grandi protagonisti degli ecosistemi sono ben noti e talvolta coinvolgono anche gli orsi.
In Europa, invece, immagini simili sono molto più rare. Non solo perché i "nostri" lupi sono mediamente più piccoli e vivono in branchi meno numerosi, ma anche perché il bisonte europeo è rimasto per decenni estremamente raro e confinato in poche aree del continente. Per questo motivo il filmato rappresenta una preziosa testimonianza di un rapporto ecologico antico e ripristinato che solo oggi stiamo iniziando a osservare nuovamente.
Uno spettacolo che i nostri antenati probabilmente conoscevano bene

È molto probabile che scene di caccia come questa fossero relativamente più comuni durante la preistoria europea. Per migliaia di anni lupi e bisonti hanno condiviso foreste, radure e pianure del continente, mentre i nostri antenati assistevano a dinamiche naturali come questa che oggi addirittura ci sorprendono e che abbiamo anche rischiato seriamente di perdere per sempre nel XX secolo.
Il bisonte europeo ha infatti sfiorato l'estinzione per un soffio, a causa della caccia eccessiva e della perdita di habitat. L'ultimo individuo in natura venne abbattuto a Białowieża nel 1919 e la specie sopravvisse soltanto grazie a poche decine di animali mantenuti in zoo e collezioni private. Da quel momento, iniziò un enorme sforzo di allevamento in cattività e tutti i circa diecimila bisonti europei presenti oggi discendono da quel piccolissimo gruppo di sopravvissuti.
Grazie a decenni di programmi di allevamento e reintroduzione in natura, il bisonte è poi tornato a vivere in diverse regioni europee. Oggi popolazioni ormai stabili e riproduttivamente indipendenti sono presenti in Polonia, Romania, Germania, Paesi Bassi, Spagna e in altri paesi europei, rendendo di nuovo possibile il ritorno di interazioni ecologiche come questa che sembravano ormai perdute.
Cosa significa per la conservazione

I ricercatori sottolineano naturalmente che un singolo episodio non basta a dimostrare che i lupi caccino regolarmente i bisonti europei. Tuttavia, il filmato suggerisce che definire questa specie come completamente al di fuori dalla portata dei lupi potrebbe essere quantomeno fuorviante. Se gli attacchi, soprattutto verso i piccoli, fossero più frequenti di quanto si pensi, come suggerisce questa osservazione, potrebbero però influenzare certamente il comportamento dei bisonti, la sopravvivenza dei giovani e persino la crescita delle popolazioni.
Serviranno perciò nuove ricerche per capire meglio quanto spesso si verificano questi incontri. Nel frattempo, le immagini di Białowieża raccontano però qualcosa di molto più importante: il ritorno di una natura europea davvero selvaggia, più completa e complessa, dove grandi erbivori e grandi predatori stanno lentamente ricostruendo relazioni che esistevano da millenni e che avevamo quasi perso per sempre.