
Il lori lento di Bangka (Nycticebus bancanus) è un piccolo primate che possiede una caratteristica unica: il suo morso è velenoso. Quando si sente minacciato, infatti, lecca delle secrezioni tossiche e morde. Questo animale è considerato rarissimo tanto che ReWild, la fondazione creata da un gruppo di scienziati della conservazione insieme a Leonardo DiCaprio, lo considera tra i "most wanted" e l'IUCN l'ha classificato "in pericolo critico" di estinzione, inserendolo nella Lista Rossa della IUCN.
Adesso uno studio ha confermato che il lori lento di Bangka è ancora presente in gran parte dell'isola indonesiana da cui prende il nome. Di questi animali non si avevano notizie nella letteratura scientifica dagli anni 30 e ora la prova proviene da oltre 90 esemplari che sono stati salvati dall'Alobi Foundation, un'organizzazione no profit che si occupa della conservazione e della salvaguardia della fauna selvatica nella provincia delle isole Bangka-Belitung.
I piccoli primati, infatti, sono stati nel corso del tempo sempre più avvistati nei giardini, lungo le strade e sui cavi dell'alta tensione, spingendo i residenti locali a chiamare il Centro di soccorso per la fauna selvatica di Alobi per chiedere aiuto. Secondo lo studio, gli esperti di Alobi sono intervenuti per mettere al riparo gli esemplari in tutte e quattro le aree in cui è divisa l'isola di Bangka e nella città di Pangkal Pinang. I ricercatori hanno perciò dedotto che la specie potrebbe essere ancora diffusa in gran parte dell'isola. Degli oltre 90 individui recuperati, 86 si sono ripresi e sono stati rilasciati in natura in zone di foresta tra le più estese dell'isola, così che i primati possano godere della preservazione dell'habitat e essere quanto più distanti dagli insediamenti umani.
La presenza umana, del resto, è uno degli elementi maggiori per il rischio di estinzione per questi animali come per la maggior parte di quelli che sono nella lista rossa dell'IUCN. A Bangka vive oltre un milione di persone e, secondo quanto riportato nella ricerca, gli insediamenti, le strade e le linee elettriche sono una minaccia enorme per la specie.
I lori lenti poi sono anche vittime del commercio illegale di animali in tutta l'Asia e sì: anche quelli di Bangka nonostante siano velenosi e pericolorsi anche per gli esseri umani finiscono nelle mani dei bracconieri. Ciò è dovuto a una combinazione tra la crudeltà dei cacciatori che li perseguitano e l'ignoranza di coloro che li vedono come animali "carini e teneri" senza sapere nemmeno il rischio che corrono ad averne uno vicino. Poi c'è un aspetto orribile: agli animali vengono estratti i denti, secondo una pratica violenta da parte dei bracconieri che li estraggono con delle pinze subito dopo averli catturati. Come se non bastasse, questi primati sono ancora ritenuti "magici" e la loro carne e i loro occhi vengono richiesti in diverse aree rurali dell'Asia per curare patologie come i reumatismi, l'asma e anche per fare pozioni d'amore o altri riti.
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