
Patrick Conley è un nome sconosciuto ai più, ma per chi ama gli animali selvatici e per gli esperti di orsi, soprattutto, è una fonte e un testimone diretto della vita dei plantigradi negli Stati Uniti. Il suo canale YouTube è infatti un contenitore unico per osservare le specie che vivono ad Asheville, in North Carolina, una località degli Stati Uniti immersa in boschi in cui la presenza di orsi è una costante quotidiana.
Patrick dal 2017 documenta con i suoi video la presenza degli orsi neri americani (Ursus americanus) che hanno l'abitudine di visitare il portico della sua abitazione. Questi animali sono tendenzialmente molto schivi e non cercano il contatto con l'essere umano ma, come dimostrano le immagini dell'americano, la loro curiosità li spinge ad avvicinarsi all'ambiente antropico e la non ricerca di interazione da parte di Conley gli consente di poter sentirsi sereni nel mostrarsi nonostante la sua presenza.
Il "successo" del canale è esploso con la comparsa in particolare dell'orsa Simone, soprattutto quando l'animale decise di portare con sé sul portico di Patrick i cuccioli Milo e Luna che aveva da poco partorito. Nel corso del tempo Conley ha continuato a monitorare la loro crescita ma in realtà è riuscito a seguire la vita di diverse generazioni e "clan" di plantigradi, informando i suoi follower sulla loro vita quotidiana, lo stato di salute e raccontando soprattutto un periodo particolarmente disastroso, ovvero la situazione durante l'uragano Helene che colpì la Florida nel 27 settembre 2024.
Tra gli altri protagonisti dei suoi video ci sono anche gli esemplari che fanno parte di quello che ha chiamato il "Clan Lola", guidato da un'orsa che pure ha guidato fino al portico di Patrick molti suoi cuccioli, abituandoli alla presenza pacifica dell'uomo. Tra i frequentatori più assidui ci sono anhe gli orsi che fanno parte del Clan Ruby, un nucleo familiare riconoscibile per il comportamento particolarmente curioso dei suoi membri. Negli "incontri" di Conley non sono mancati anche una serie di plantigradi solitari di passaggio che l'uomo ha chiamato i "Randos" e altre specie di animali tra cui scoiattoli e procioni.
I video di Patrick trasmettono un senso di rispetto da parte dell'essere umano nei confronti degli animali, nel segno di una convivenza pacifica che dimostra la possibilità di condividere un territorio anche con altre specie. Esperti di fauna selvatica che hanno osservato i video dello statunitense hanno però sollevato dei dubbi rispetto alla possibilità che l'uomo provveda a fornire del cibo agli animali, cosa che non va mai fatta. Sebbene Conley abbia sempre negato questo aspetto, etologi e altri professionisti del settore di fronte ai suoi video hanno sempre tenuto a sottolineare quanto sia rischioso l'aspetto dell'emulazione da parte delle persone e le organizzazioni per la protezione della fauna selvatica della North Carolina nel tempo hanno lanciato diversi appelli in cui viene chiesto a residenti e turisti di tenersi a debita distanza dagli orsi.