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8 Agosto 2026
15:36

Deinosuchus schwimmeri, il coccodrillo del terrore che mangiava i dinosauri ed era grande quanto un autobus

Deinosuchus schwimmeri, gigantesco coccodrillo del Cretaceo lungo fino a 9,5 metri, è stato ricostruito per la prima volta in modo scientificamente accurato. Predatore semiacquatico, cacciava dinosauri nelle antiche paludi del Nord America.

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Deinosuchus schwimmeri

Deinosuchus schwimmeri: è questo il nome del coccodrillo grande quanto un autobus che era il terrore dei dinosauri e di cui si è riusciti per la prima volta a fare una ricostruzione scheletrica scientificamente accurata. La replica, alta circa 9 metri, è stata esposta al Tellus Science Museum in Georgia ed è stata realizzata a partire da scansioni di fossili e da oltre 40 anni di ricerca del paleontologo David Schwimmer, da cui la specie prende il nome.

Le dimensioni di questo antico predatore sono davvero impressionanti e così la sua terribile fama. Viene infatti descritto da sempre come il "divoratore di dinosauri" che predava dagli specchi d'acqua nei quali viveva negli Stati Uniti orientali tra 83 e 76 milioni di anni fa. Sebbene assomigliasse a un enorme alligatore, apparteneva a un'antica stirpe di coccodrilli, il gruppo più ampio che comprende i moderni coccodrilli, alligatori, caimani e gaviali. Questo animale poteva raggiungere una lunghezza di 9,45 metri, all'incirca la lunghezza di uno bus a due piani praticamente. Le sue dimensioni immense e le potenti mascelle gli consentivano di attaccare dinosauri e altri grandi animali e divorarli.

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"Mietitore in Paradiso", un'illustrazione che mostra un Deinosuchus schwimmeri emergere dall'acqua e predare un Appalachiosaurus. Crediti: © Bob Nicholls, 2003

Solo nel 2020 i paleontologi hanno formalmente identificato il "coccodrillo del terrore" come specie distinta, denominandolo Deinosuchus schwimmeri appunto in omaggio a Schwimmer. Il riconoscimento è giunto dopo anni di analisi dei fossili, pubblicazioni scientifiche, presentazioni a convegni e un importante volume dedicato al coccodrillo gigante uscito nel 2002. Come riportato nello studio dedicato a questa specie, durante l'era Campaniana del Cretaceo superiore, il Nord America era diviso in due dal Mare Interno Occidentale. Il "coccodrillo del terrore" viveva lungo le vaste zone umide che costeggiano le coste. "Fossili attribuiti a specie di Deinosuchus sono stati scoperti in 10 stati degli Stati Uniti (New Jersey, Carolina del Nord, Georgia, Alabama, Mississippi, Texas, Nuovo Messico, Utah, Wyoming, Montana) e Coahuila, Messico – precisano gli esperti – Questo predatore semiacquatico d'agguato era il più grande carnivoro del suo ecosistema, con alcuni esemplari che probabilmente si avvicinavano ai 10 m di lunghezza".

Per gli appassionati di paleontologia la ricostruzione del Deinosuchus schwimmeri è l'esempio di quanto la ricerca stia andando avanti nella conoscenza dei reperti e, soprattutto, nella cura della conservazione.

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