
Un insieme di gigantesche vertebre risalenti a quasi 11 milioni di anni fa ha permesso a un team di ricercatori di definire la lunghezza di un megalodonte, lo squalo più grande mai esistito: misurava 24 metri.
I reperti risalgono alla fine degli anni '70, quando furono rinvenuti in una cava di argilla a Gram, in Danimarca. Lo studio invece è appena stato pubblicato ed è a cura di Mette Elstrup e Trine Sørensen, membri dello staff del Museo dello Jutland Meridionale, e di Henrik Lauridsen, un ricercatore dell'Università di Aarhus. Il gruppo ha approfondito lo studio dei fossili insieme ad altri colleghi degli Stati Uniti e dell'Australia.

I resti appartengono ad un esemplare di Otodus megalodon, uno squalo vissuto in quasi tutto il mondo tra i 15 e 3,6 milioni di anni fa. La nuova ricerca si inserisce in una serie di studi di cui l'ultimo più recente giù dava informazioni più dettagliate sulla forma di questi animali, ribaltando completamente la visione che si aveva e restituendoci un nuovo ritratto di questo superpredatore preistorico. Non si trattava, infatti, dell'enorme animale che spesso è stato raffigurato ma di un pesce cartilagineo la cui dimensione massima stimata è stata di 24,3 metri di lunghezza e di un peso intorno alle 94 tonnellate.
L' esemplare di O. megalodon descritto nel nuovo studio è però ancora più significativo perché rappresenta il più grande esemplare di vertebra di squalo conosciuto fino ad oggi, e molto probabilmente anche la più grande vertebra non tetrapode mai registrata. Il campione era conservato nel Museo Geologico di Copenaghen, che fa parte del Museo di Storia Naturale della Danimarca, ma quando fu spostato dal laboratorio di ricerca originale andò smarrito, lasciando solo una testimonianza fotografica nella letteratura scientifica. Nel 2010, assolutamente in modo fortuito, un operatore del museo ritrovò i resti e così sono stati restituiti alla scienza. Gli esperti poi sono riusciti ad analizzarli con le più recenti tecnologie, riuscendo così oggi a dare una definizione chiara delle dimensioni dello squalo.

"L'esemplare non solo rappresenta la più grande vertebra di squalo conosciuta fino ad oggi, ma anche la più grande vertebra di pesce mai registrata a nostra conoscenza", ha precisato Kenshu Shimada, professore di paleobiologia alla DePaul University di Chicago. La stima di 24,3 metri a cui sono arrivati gli esperti deriva dal diametro proprio delle vertebre confrontato con il diametro vertebrale massimo (15,5 cm) misurato su una serie di vertebre del tronco di un altro esemplare rinvenute in Belgio che si ritiene siano appartenute a un individuo lungo 16,4 metri.