
Un dente di Tyrannosaurus ancora incastrato nel cranio fossilizzato di un Edmontosaurus: è un ritrovamento unico che fotografa lo scontro epico tra i due animali avvenuto circa 66 milioni di anni fa, verso la fine dell'era dei dinosauri.
Era un'epoca in cui il Tirannosauro dominava quello che oggi è lo Stato del Montana in Usa. L'enorme predatore condivideva il suo ambiente con altri giganti, tra cui il Triceratops cornuto e l'Edmontosaurus, un erbivoro dal becco d'anatra. Alcuni ricercatori hanno ora pubblicato uno studio che svela quanto sono riusciti a ricostruire analizzando il fossile e scoprendo così che il gigantesco carnivoro studiato aveva inflitto un morso incredibilmente potente posizionandosi faccia a faccia con la sua preda.

Il dente, incastrato nella cavità nasale, è stato ritrovato all'interno di un cranio semi-completo e articolato di Edmontosaurus adulto, ritrovato nella famosa formazione di Hell Creek, un deposito geologico situato in Nord America (tra Montana, Wyoming e Dakota) risalente alla fine del Cretaceo e all'inizio del Paleocene. L'area è celebre a livello mondiale per l'eccezionale abbondanza di fossili di dinosauri, tra cui appunto il Tyrannosaurus Rex e il Triceratopo.
"Nel complesso – scrivono i ricercatori – queste informazioni suggeriscono che il dente si ruppe quando un tirannosauride morse il muso dell'Edmontosaurus frontalmente, in prossimità del momento della morte dell'animale. Confrontando le osservazioni sui comportamenti di caccia e alimentazione dei carnivori moderni specializzati in prede di grandi dimensioni, lo scenario descritto è più coerente con un morso inflitto durante un tentativo di controllare l' Edmontosaurus in difficoltà o di sferrare un colpo mortale seguito dal consumo della carcassa".
Secondo gli esperti la posizione del dente fornisce indizi importanti sull'incontro tra predatore e preda: "Osservando il modo in cui il dente è incastrato nel naso dell'Edmontosaurus – ha spiegato Taia Wyenberg-Henzler, dottoranda all'Università dell'Alberta e una delle autrici dello studio – si deduce che l'animale abbia affrontato il suo aggressore faccia a faccia, cosa che di solito accade a un animale ucciso da un predatore. Anche la forza necessaria per spezzare un dente e conficcarlo nell'osso indica l'uso di una forza letale. Per me, questo dipinge un quadro terrificante degli ultimi istanti di vita di questo Edmontosaurus".
Lo studio ha dunque aiutato gli esperti ad approfondire le tecniche di caccia dei Tirannosauri, i dinosauri carnivori più famosi e tra i più grandi in assoluto. Questo enorme predatore poteva infatti raggiungere i 12,5 metri di lunghezza e pesare oltre 6 tonnellate e il suo nome scientifico, Tyrannosaurus rex, significa "re lucertola tiranna". Un termine che si adatta alla perfezione per un animale che, molto probabilmente, possedeva il morso più potente tra tutti. Il T. rex, oltre a essere il più iconico e noto tra tutti i dinosauri, è però anche uno dei teropodi (i dinosauri carnivori bipedi) meglio conosciuti e di cui possediamo tantissime informazioni su com'era fatto e sulle sue abitudini e questa nuova ricerca aggiunge ora un altro tassello.