UN PROGETTO DI
video suggerito
video suggerito
10 Settembre 2026
11:55

“C’è un orso su un albero”. Falso allarme in Alta Badia: era un gatto nero

Allarme orso in un campeggio a San Cassiano, ma si trattava di un gatto nero. La Provincia ha dovuto rassicurare i cittadini con un comunicato ufficiale: nessuna traccia di plantigradi in Alta Badia, dove l’ultimo avvistamento risale al 2009.

Immagine

C'è voluto un comunicato ufficiale della Provincia autonoma di Bolzano per rassicurare la popolazione dopo le segnalazioni allarmistiche che avevano indicato la presenza di un cucciolo d'orso su un albero a San Cassiano, nel Comune di Badia. "Il Corpo forestale provinciale ha ricevuto anche i video dell’animale – viene spiegato nella comunicazione – grazie ai quali è stato possibile escludere subito qualsiasi allarme: si trattava infatti chiaramente di un gatto nero che si arrampicava su un albero".

Ad intervenire sul caso che ha scatenato un ingiustificato allarme da parte della popolazione è stato il direttore dell’Ufficio provinciale Gestione fauna selvatica, Dominik Trenkwalder. "Anche le verifiche fatte sul posto dal Corpo forestale provinciale non hanno evidenziato tracce o altri indizi riconducibili alla presenza di un orso. Presto è stato quindi possibile escludere definitivamente ogni rischio", precisano dalla Provincia.

Quanto accaduto nel piccolo Comune ha permesso però all'ente di fare un bilancio sull'effettiva situazione relativa alla presenza di plantigradi che sono stati realmente avvistati sul territorio: "Nel corso dell’anno sono stati registrati finora 12 avvistamenti diretti di orsi, nelle zone di Prato allo Stelvio, lungo la Catena della Mendola e sull’Alta Val di Non. L’area della Val Badia è stata interessata dalla presenza di un orso solo nel 2009; si trattava del maschio M5. Inoltre, dall’avvio del progetto Life Ursus nel 2001, in Alto Adige sono state accertate soltanto due femmine di orso. I risultati delle analisi genetiche sono ancora in fase di elaborazione e, pertanto, non è ancora possibile indicare il numero totale di orsi finora accertati in Alto Adige. Nel 2025 sono stati rilevati complessivamente 8 orsi in Alto Adige, tra cui una femmina".

Si tratta dunque di numeri che confermano la presenza di questa specie nell'area ma che pongono le persone di fronte a una realtà diversa rispetto a quella che a volte viene percepita, scatenando appunto anche casi come quelli di aver confuso un gatto nero con un cucciolo di orso. La situazione dei grandi predatori in Alto Adige è possibile monitorarla anche attraverso il sito dell’Ufficio provinciale Gestione fauna selvatica in cui è stato pubblicato il rapporto sulla situazione dei grandi predatori in Alto Adige relativamente al 2025.

Le segnalazioni erano partite dal campeggio Sass Dlacia e, come precisato nella nota della Provincia, sarebbe bastato guardare con attenzione i video per chiarire le cose. In ogni caso c'è stato anche un sopralluogo della Guardia forestale e appunto non è stata riscontrata nessuna evidenza sulla presenza di plantigradi in zone frequentate dagli esseri umani. Del resto la zona dell'Alta Badia non è nota per essere frequentata dai plantigradi e nell'arco del 2026 gli stessi esperti locali hanno precisato che nella parte orientale dell'Alto Adige non si sono verificati mai incontri o segnalazioni che realmente afferiscono a orsi.

Sfondo autopromo
Segui Kodami sui canali social
api url views