
"E alla fine ce l'abbiamo fatta, ora avrà la vita che merita: siamo pronte per un pre affido stupendo per Diego. Si tratta di una famiglia di Reggio Emilia, persone dalla grande umanità che hanno già un altro cane, adottato da un canile di Prato. Siamo certe che questa è la volta buona". C'è commozione e un giusto senso di rivalsa nell voce di Gianna Senatore, fondatrice e responsabile dell'Associazione Zoofila Nocerina ODV, che ha seguito dal primo momento la storia di Diego, un meticcio salito agli onori della cronaca per aver inseguito l'ambulanza su cui era stata soccorsa la sua persona di riferimento e che poi era rimasto in canile a Nocera in attesa di trovare una nuova famiglia.
Ma le traversie di questo cane dal muso simpatico e con una personalità allegra e particolarmente affiliativa nei confronti degli esseri umani non erano finite dopo lo choc di quella prima separazione, motivo per cui la notizia che Gianna dà a Kodami di aver trovato le persone giuste per lui è ancora più importante. La responsabile del canile di Nocera aveva infatti raccontato sui social il pessimo esito del primo tentativo di adozione: Diego era andato a vivere con una coppia di Roma che, però, dopo alcuni giorni si era lamentata di lui e poi, di fronte alla richiesta dell'associazione di restituirlo, si era pure rifiutata di farlo. "Abbiamo ritrovato Diego in un canile romano: era stato recuperato vagante in strada da un ragazzo che gli ha così salvato la vita. Stiamo procedendo per vie legali nei confronti di questi signori", commenta ancora Gianna.

"Dopo tutto quello che aveva passato, siamo state poi subissate dalle richieste per la sua adozione. Ancora una volta, nonostante abbiamo provato in tutti i modi a spiegare le sue necessità e caratteristiche, in tanti ci hanno scritto per averlo senza però capire davvero cosa significa vivere non solo con i cani in generale ma con quel singolo individuo in particolare, conoscendone la personalità e le esigenze. La sua storia ha avuto una grande rilevanza mediatica ed è questo il motivo principale per cui è diventato così richiesto ma solo quando poi ho parlato con la sua futura adottante, che ora verrà a Nocera a conoscerci e a conoscerlo, ho capito che era arrivata la persona giusta", spiega ancora Senatore.
Puglia, Sicilia, Calabria e anche da molte regioni del nord: le vicissitudini di Diego hanno smosso le emozioni di tanti ma l'aspetto che la responsabile del canile ci tiene a sottolineare rispetto a questa storia è proprio quello dell'importanza di far capire a chi vuole accanto a sé un cane che ce ne sono tantissimi che attendono una famiglia e che c'è bisogno di una scelta responsabile quando si adotta e non di un'azione dovuta solo alla commozione del momento. "Nella famiglia in cui Diego andrà a vivere c'è un altro cane che è stato tirato fuori da un canile in cui rischiava di rimanere per sempre. Queste persone si sono messe in gioco, hanno investito tempo e energie per far sì che si riabilitasse dal punto di vista psicofisico. E' questo che bisogna mettere in conto quando si fanno le adozioni: fondamentale è conoscere la storia e la personalità dell'animale che si vuole accanto".