UN PROGETTO DI
video suggerito
video suggerito
15 Luglio 2026
9:34

Australia, nei fondali resiste il rarissimo pesce dalle mani rosse: un progetto per la loro conservazione

Il rarissimo pesce dalle mani rosse, specie in pericolo critico che usa le pinne per camminare sul fondale, vive nella Grande Barriera Corallina Meridionale in Australia. Ne restano meno di 100 esemplari ed è al centro di un progetto di tutela e ripopolamento.

Immagine

Uno degli avvistamenti più famosi è avvenuto nel 2018 e si può dire che quello è stato il momento in cui il mondo è venuto a conoscenza del pesce dalle mani rosse o anche "pesce rosso con le mani" che vive nei fondali marini australiani. Si tratta di una specie rarissima, in via d'estinzione, che è tra i protagonisti della vita nella Grande Barriera Corallina Meridionale (GSR) australiana, meno nota della Grande barriera corallina ma altrettanto meravigliosa dal punto di vista del suo prezioso ecosistema.

Scandagliando i fondali, i ricercatori nel tempo sono entrati di nuovo in contatto con questo pesce dall'aspetto molto curioso, da cui prende il nome, che ha sviluppato un'abilità davvero unica: usa le pinne come mani per camminare sul fondale marino.

"Conosciuti solo grazie a due piccole porzioni di barriera corallina di 50 metri in Tasmania, i pesci dalle mani rosse sono considerati una delle specie ittiche più rare al mondo", scrive  la Great Southern Reef Foundation sul sito ufficiale: nel 2024 si stimava che in natura ne esistessero meno di 100 esemplari e alcuni di loro sono stati ridotti in cattività per proteggerli dalle ondate di calore marine, allevarli e per poi rilasciare in natura 65 esemplari nel 2025.

Il ciclo riproduttivo del pesce mano rosso è poco conosciuto. La stagione riproduttiva va da agosto a ottobre ma, a differenza di molte specie marine, non trascorre le prime fasi di vita alla deriva come larva nella colonna d'acqua. Per questo motivo ha una scarsa capacità di dispersione che limita la sua capacità di colonizzare nuove aree. Le femmine depongono le uova alla base di diverse alghe o piante marine e le sorvegliano fino alla schiusa che avviene direttamente sulla sabbia, quando gli esemplari giovani completamente sviluppati raggiungono una lunghezza compresa tra 4 e 6 mm.

Esiste ed è attivo un progetto permanente di ricerca dedicato a questa specie, l' "Handfish Conservation Project" istituito nel 2018. Si tratta di piano di protezione per tre specie di pesci dalle mani in pericolo critico di estinzione: il pesce dalle mani rosse, il pesce mano maculato e il pesce mano di Ziebell.  Queste tre tipologie sono state avvistate esclusivamente nella Tasmania meridionale, in Australia, e tutte sono minacciate da livelli crescenti di distruzione e perdita dell'habitat, inquinamento, impatti associati alle specie invasive e cambiamenti climatici. "Migliorare la nostra comprensione di questi pesci e delle modalità con cui stanno cambiando i loro habitat è essenziale per il loro recupero e la loro conservazione", spiegano gli esperti.

Sfondo autopromo
Segui Kodami sui canali social
api url views