Un robot ha preso a calci il Ceo dell’azienda: il video dello scontro

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EngineAI risponde alle accuse di CGI con una dimostrazione fisica estrema. Il robot umanoide diventa protagonista di una strategia mediatica che punta al sensazionalismo.

Il mito della creatura che sconfigge il creatore è un topos ricorrente nella fantascienza, ora a quanto pare è diventato anche un'escamotage per la promozione commerciale. In un video caricato da EngineAI, si vede l'androide T800 che tira un calcio a Zhao Tongyang, CEO e fondatore dell' azienda. Il filmato non è solo a scopo promozionale ma anche una provocazione contro le accuse mosse contro i precedenti video dimostrativi dell'azienda.

Il video arriva infatti dopo che diversi utenti avevano definito come “troppo perfetti per essere reali” i primi filmati di T800, accusando EngineAI di aver usato CGI o effetti di post-produzione. La risposta dell’azienda è stata una dimostrazione fisica: mettere in scena un contatto fisico diretto tra uomo e macchina, in uno studio spoglio che elimina ogni sospetto di manipolazione digitale.

Il controverso “calcio” del T800

Il filmato, condiviso su piattaforme cinesi e occidentali, ha generato reazioni contrastanti: da un lato, alcuni elogiano il coraggio della dimostrazione, dall’altro, non mancano dubbi sulla veridicità dell’impatto, con osservatori che parlano di scene potenzialmente studiate a tavolino.

Il T800 era stato presentato la settimana scorsa con un video spettacolare, nel quale il robot eseguiva calci volanti e sfondava porte, scatenando immediatamente il dibattito sull’uso di CGI. Nonostante EngineAI abbia ribadito che i filmati non utilizzano grafica computerizzata, AI o accelerazioni video, i primi contenuti, girati in uno studio scuro con montaggio stilizzato, avevano alimentato il sospetto di manipolazione digitale. La nuova clip “dietro le quinte”, pubblicata su X (ex-Twitter) con il titolo EngineAI T800 BTS Footage: Setting the Record Straight on CGI Rumors, mostra il robot in uno studio neutro, evidenziando la rapidità e precisione dei suoi movimenti e confermando la reale esecuzione fisica.

Un robot umanoide “da combattimento”

Il T800 si inserisce in un mercato in rapida espansione, dominato da nomi come Boston Dynamics, Tesla Robotics e Figure AI. Tuttavia, mentre la maggior parte dei competitor punta a applicazioni industriali e logistiche, EngineAI adotta un approccio differente, enfatizzando l’aspetto “da combattimento” del robot e infatti per promuovere l'androide ha annunciato un torneo di lotta robotica. Secondo quanto riportato da Humanoidsdaily, l’evento “Robot Boxer” è previsto per il 24 dicembre e il CEO Zhao Tongyang sembra prepararsi a questo tipo di dimostrazioni da settimane.

Caratteristiche tecniche del T800

Il T800 è un robot umanoide a grandezza naturale, progettato per mobilità elevata, resistenza e versatilità. Le sue dimensioni raggiungono i 173 cm di altezza e i 75 kg di peso con batteria inclusa. Il robot dispone di 29 gradi di libertà nel corpo e 7 gradi di libertà per ciascuna mano articolata. Il robot è in grado di svolgere movimenti rapidi, rotazioni acrobatiche e calci in aria.

La struttura del T800 utilizza pannelli in alluminio e tra le innovazioni ingegneristiche, c'è un sistema di raffreddamento attivo nei giunti delle gambe, che permette operazioni continue ad alta intensità fino a quattro ore. Il robot integra anche un sistema multi-sensore comprendente LiDAR a 360 gradi, telecamere stereo e algoritmi di rilevamento rapido dell’ambiente per evitare ostacoli e gestire situazioni complesse.

Con il T800, EngineAI sembra voler ridefinire i confini della robotica umanoide, puntando non solo sulle capacità pratiche ma anche sull’appeal mediatico e spettacolare dei robot da combattimento. La strategia, rischiosa ma affascinante, potrebbe attirare investitori e appassionati, pur ponendo interrogativi sull’equilibrio tra funzionalità industriale e dimostrazioni ad alto impatto visivo.

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