Strane chiamate dalla Danimarca: cosa fare e perché non dovresti rispondere alle telefonate da numeri con +45

Il telefono squilla, sul display compare un numero che non è salvato in rubrica. Il prefisso è +45, non quello italiano, ma della Danimarca. Se non hai parenti, amici o impegni di lavoro in Danimarca, la regola di base è semplice: non rispondere e non richiamare. In questi casi, la probabilità che la telefonata rientri nello spam telefonico o, peggio, in un tentativo di truffa aumenta in modo significativo. I criminali fanno leva proprio sull’uso di prefissi esteri per apparire più credibili o per eludere i controlli automatici.
Le truffe telefoniche esistono da anni, ma oggi arrivano sempre più spesso da numeri esteri. Il motivo è la seconda fase del filtro anti-spoofing dell’Agcom sui numeri mobili, attiva dal 19 novembre. I call center illegali, ormai impossibilitati a far apparire le chiamate come italiane, hanno smesso di falsificare i numeri nazionali e hanno ripreso a usare prefissi stranieri per aggirare i controlli.
Come funziona la truffa delle chiamate dalla Danimarca
Siamo di fronte a un caso di spoofing, è un tipo di attacco informatico che mette in atto diverse strategie per falsificare l'identità (spoof). Operatori o call center illegali utilizzano sistemi VoIP per far apparire una chiamata come se provenisse da un numero internazionale, rendendo più difficile risalire al mittente reale e aggirare i filtri anti-spam.
Se l’utente risponde, chi è dall’altra parte di solito cerca di ottenere informazioni personali, codici di sicurezza, dati bancari o convincere la vittima a compilare moduli per sottrarre denaro o informazioni personali. Possono chiedere pagamenti anticipati per sbloccare presunti premi o vincite inesistenti oppure proporre false offerte di lavoro che richiedono “spese” o dati sensibili.
Alcune chiamate si limitano a squillare brevemente e buttare giù la telefonata. Se la vittima richiama viene indirizzata a un numero a pagamento che addebita costosi servizi telefonici e abbonamenti a servizi premium. Questa modalità viene chiamata wangiri, e si basa principalmente su chiamate da prefissi esteri. Tra questi, anche il +45.
Cosa fare se si riceve una chiamata da un numero +45
Il modo più semplice e sicuro per proteggersi dalle chiamate indesiderate con prefisso +45 è non rispondere e non richiamare. Per ridurre ulteriormente i rischi, è utile bloccare il numero sul proprio dispositivo, utilizzando le impostazioni del telefono. Allo stesso tempo, conviene attivare i filtri anti-spam forniti dal proprio operatore, che consentono di individuare e bloccare automaticamente le numerazioni potenzialmente truffaldine.
È sempre bene segnalare la chiamata a gestori o piattaforme antispam per migliorare il filtro e a proteggere altri utenti. Infine, è fondamentale non fornire mai informazioni personali o sensibili: se si risponde e viene richiesto di confermare codici, numeri di conto o PIN, bisogna interrompere subito la conversazione, perché nessun ente legittimo contatterebbe un utente in questo modo, senza preavviso e senza un canale ufficiale di identificazione.