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Intelligenza artificiale (IA)

Come funziona la prima bambina umanoide della storia: “Prova emozioni e sarà sempre più umana”

Si chiama TongTong e ha l’aspetto di una bimba di tre o quattro anni. Attraverso l’intelligenza artificiale potrà interagire con gli umani, ma anche provare istinti ed emozioni, come noia o stanchezza: l’Istituto per l’intelligenza artificiale di Pechino è pronto a scommettere sul suo futuro ruolo a fianco degli anziani soli.
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Nel 2001 Steven Spielberg stregava le sale cinematografiche del mondo intero con la storia di un bambino umanoide, che grazie allo sviluppo della tecnologia aveva imparato perfino a provare sentimenti. Il film era "A.I – Intelligenza artificiale" ed era ambientato nel 2125. Oggi, con circa un secolo di anticipo rispetto alla profezia di Spielberg, la storia raccontata in quel film potrebbe essere diventata già realtà.

Si chiama TongTong ed è il primo prototipo al mondo di umanoide intelligente. Scarpe rosse, pantaloni rosa e un caschetto raccolto da un cerchietto: la descrizione sembra quella di una piccola bambola di porcellana, invece è così che il Beijing Institute for General Artificial Intelligence (Bigai) di Pechino ha immaginato quella che nelle sue promesse dovrebbe essere la prima bambina-robot al mondo in grado non solo di svolgere compiti quotidiani e di interagire con "genitori" e "nonni", ma anche di imparare a provare istinti ed emozioni, come fame, noia o stanchezza. Tutto grazie all'intelligenza artificiale.Verrà presentata a fine aprile 2024 durante lo Zhongguancun Forum 2024, il festival internazionale dedicato alla scienza e alla tecnologia di Pechino.

Come funziona TongTong

I suoi creatori, i ricercatori dell'Istituto per l'intelligenza artificiale di Pechino, hanno spiegato al Global Times che TongTong, anche nominata "Little Girl", sarà in grado di acquisire modi di interagire umani e di "crescere" proprio come una bambina vera. Anzi più velocemente. Ora – ha spiegato al giornale il direttore di Bigai Zhu Song-Chun – TongTong ha un sistema mentale e valori simili a quelli di un bambino di tre o quattro anni, ma man mano che verrà sviluppata, diventerà sempre più "umana" e complessa. La previsione è che nell'arco di tre anni l'umanoide avrà l'intelligenza di una ragazza di 18 anni: dovrebbe quindi crescere mentalmente 15 anni in tre anni. Non solo, l'istituto ha in cantiere progetti ambiziosi: vuole creare un'intera famiglia di umanoidi, con tanto di fratelli e nonni.

A rendere diversa TongTong da qualsiasi altro robot progettato finora è la sua struttura basata su due sistemi cognitivi: il sistema U (capacità) e il sistema V (valore). Quindi non solo esegue compiti quotidiani, come aiutare il suo umano a recuperare una cosa a terra, versare una tazza di tè o svolgere le faccende di casa, ma è in grado di agire come se sentisse anche emozioni e istinti. Le sue azioni sono il risultato di cinque dimensioni: fame, noia, sete, stanchezza e sonnolenza.

Perché è stata creata TongTong

Oltre a essere affascinate e inquietante allo stesso tempo, TongTong è stata creata anche per far fronte a un problema reale con cui la Cina sta facendo i conti ormai da anni: la crisi demografica. Questa bambina-umanoide, che promette di essere gentile e servizievole (forse troppo?), potrebbe infatti avere un ruolo di cura verso gli anziani soli.

Tuttavia, i primi pareri sull'effettiva umanità di TongTong non sono tutti così entusiasti. Ad esempio, il Global Times, che ha potuto osservare il robot in azione, ha riferito che i suoi movimenti sono ancora molto rigidi e che quando TongTong parla con la sua mamma umana ha un'espressione anonima, priva di ogni emozione. Insomma, niente a che vedere con gli indimenticabili occhi in lacrime di David, interpretato da un giovanissimo Haley Joel Osment, nel film di Spielberg.

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