Netflix aumenta i prezzi di tutti i piani negli USA, per ora nessun rincaro previsto in Italia

Negli Stati Uniti il colosso dello streaming Netflix ha nuovamente ritoccato verso l'alto i prezzi degli abbonamenti. È la seconda volta che accade nel giro di poco più di un anno. Come riporta la pagina “Plans and Pricing” del sito ufficiale, sono stati coinvolti tutti i piani: abbonamento standard con pubblicità; abbonamento standard (senza pubblicità); e abbonamento Premium. Sono state riviste anche le voci relative all'aggiunta di utenti al di fuori del nucleo famigliare. In generale, gli aumenti dei vari piani sono di 1 o 2 dollari. Vediamoli nello specifico.
L'abbonamento Standard con pubblicità, risoluzione 1080p e due dispositivi supportati contemporaneamente, passa da 7,99 dollari a 8,99 dollari. L'abbonamento Standard senza pubblicità, che prevede la stessa risoluzione e il medesimo numero di dispositivi del precedente, oltre alla possibilità possibilità di aggiungere un utente supplementare al di fuori del nucleo famigliare, aumenta di 2 dollari: da 17,99 dollari a 19,99 dollari. L'abbonamento Premium, che prevede risoluzione 4K (Ultra HD) + HDR, sei dispositivi supportati contemporaneamente e la possibilità di aggiungere due membri extra che non vivono con chi sottoscrive il piano, passa da 24,99 a 26,99 dollari al mese. Dunque anche quest'ultimo ha subito un incremento di 2 dollari. È interessante notare che l'apprezzato servizio di poter aggiungere membri extra al proprio piano ha ricevuto dei ritocchi, passando a 7,99 dollari al mese per l'abbonamento con pubblicità e a 9,99 dollari al mese per quelli senza pubblicità.
Attualmente non sono stati annunciati rincari per l'Italia, dove i prezzi dei piani risultano decisamente più stabili che negli Stati Uniti, dove si sono verificati diversi ritocchi negli ultimi anni (rispetto al 2011 c'è stato praticamente un raddoppio nel costo dello Standard negli USA). L'ultimo adeguamento nel nostro Paese si è verificato nell'ottobre del 2024, quando il piano standard con pubblicità – il cosiddetto Basic – era passato a 6,99 Euro, lo Standard senza pubblicità 13,99 Euro e il Premium a 19,99 Euro. Sono i prezzi ancora in vigore oggi.
È interessante notare che i nuovi ritocchi negli Stati Uniti si sono verificati poche settimane dopo il ritiro dalla proposta di acquisto di Warner Bros. Discovery, dopo l'ultimo rilancio Paramount Skydance che aveva reso l'acquisizione insostenibile per il gigante dello streaming. È proprio alla luce di questa novità che in molti temono che l'aumento degli abbonamenti toccato agli USA possa raggiungere anche in altri Paesi, Italia compresa. Netflix ha un enorme bacino d'utenza, con oltre 325 milioni di abbonati in tutto il mondo. Come indicato dalla Reuters, grazie ai nuovi prezzi per i cittadini statunitensi “il fatturato medio per abbonato della società nella regione Stati Uniti-Canada aumenterà del 6 percento su base annua nel 2026, secondo le stime degli analisti di TD Cowen”.