La più grande anteprima di GTA 6: cosa è stato mostrato nei 26 minuti di presentazione su Netflix
Dopo un silenzio durato anni, interrotto da soli due trailer, GTA 6 si mostra in modo corposo al pubblico. Alle 21:00 del 27 agosto, Rockstar Games ha rilasciato in anteprima su Netflix un video di 26 minuti su Grand Theft Auto 6, il videogioco più atteso nell’ultimo decennio di storia videoludica. Dalle 3 di notte il video è disponibile anche su YouTube. È la prima volta che un videogioco viene presentato in questo modo. È l’ennesimo primato di GTA 6, dopo il budget utilizzato e il numero di preordini che ha permesso un incasso di 4,5 miliardi di dollari nei primi sette giorni. Il gioco sarà disponibile dal 19 novembre su PlayStation 5 e Xbox Series X|S. Prima di capire meglio i contenuti mostrati, un po’ di contesto: i protagonisti di GTA 6 sono Lucia e Jason, una coppia di criminali di Vice City, la Miami di finzione già conosciuta nell’omonimo GTA uscito su PlayStation 2. Lì però erano gli anni Ottanta, GTA 6 invece guarda ai giorni nostri. Anzi, più che limitarsi a guardarli, li ridicolizza, attraverso un mix di violenza, ironia e azione. Tutto questa è emerso nel trailer di presentazione rilasciato su Netflix
Lucia e Jason devono ritirare una consegna per tale Boobie. Si ritrovano dentro un laboratorio di stupefacenti. Tuttavia, com’è facile immaginare, le cose vanno per il peggio: irrompe la polizia, e i nostri, attraverso la prospettiva di Jason, devono riuscire a fuggire con la consegna. Un pretesto per assistere a una fase di gameplay improntata sullo shooting, un classico della serie di Rockstar. Ma a catturare l’attenzione, sin dai primi secondi, è il livello grafico incredibile: i giochi di luce, il taglio registico, i dettagli nelle movenze e negli outfit degli NPC, i personaggi non giocabili, ben lontani da quelli imitati fino a un paio di anni fa su TikTok.
Una qualità visiva evidente anche nel susseguirsi di scene successivo alla sparatoria contro la polizia, utile per avere una panoramica sulla vita di Vice City. Giri in barca, immersioni subacquee, strip club, corse d’auto, motocross e paracadutismo: queste sono solo alcune delle attività mostrate in video che possiamo svolgere nei panni di Jason e Lucia, tra una rapina e l’altra. In questi momenti, viene dato spazio anche alla parte parodistica tipica di Grand Theft Auto. Ci riferiamo allo spot televisivo durante una scena in cui Jason beve una birra seduto sul divano di casa, che tramite una citazione a Red Dead Redemption 2 mette in evidenza il consumo massiccio di carne d’allevamento. Ancora più attuali risultano le sequenze in cui uno streamer, finito per una challenge nel bagagliaio di un auto che Jason e Lucia hanno rubato, inizia una live su una specie di Twitch per commentare l’accaduto con la chat in diretta. Insomma, anche il pilastro umoristico è presente.
Non mancano poi le classiche scorribande in auto, tra inseguimenti e sparatorie. In questi frangenti possiamo scegliere se sparare con Lucia o guidare con Jason. In generale, è possibile cambiare personaggio in qualsiasi momento, come già visto tredici anni fa con Trevor, Micheal e Franklin, i protagonisti di GTA 5. Sul fronte tecnico – e quindi anche grafico – il gioco appare impressionante. Soprattutto se si pensa che quanto visto è direttamente catturato non da computer ma da una console. Per la precisione, PlayStation 5.
GTA 6 è il videogioco più atteso degli ultimi anni
Dopo tre trailer, non resta che attendere l’arrivo del gioco a novembre. Ormai manca davvero poco, anche se il clima resta piuttosto caldo a causa del valore mediatico ed economico che ha un titolo come GTA 6. Un qualcosa di mai visto prima. A rendere ancora più febbrile l’attesa ci hanno pensato anche i recenti leak con alcuni video di gameplay inediti circolati online prima della presentazione ufficiale di Rockstar. La stessa software house ha definito la fuga di materiale una grande delusione per il team, invitando i giocatori ad aspettare le comunicazioni ufficiali.
Un’attesa che, negli Stati Uniti, è arrivata persino nelle caserme: alcuni soldati di Fort Stewart, in Georgia, hanno ricevuto quattro giorni di permesso in coincidenza con l’uscita di GTA 6, a patto di rinnovare il proprio arruolamento per almeno altri due anni. Ma non finiscono qui le esagerazioni attorno al gioco. Burger Motorsports, azienda californiana specializzata in componenti e tuning automobilistico, ha annunciato la chiusura dell’azienda il 19 novembre, dopo che diversi dipendenti avevano già programmato di assentarsi per giocare.