Il primo smartphone con un braccio robotico: come funziona il Robot Phone di Honor

Sembra una minuscola testa robotica. Spunta fuori dal bordo dello smartphone, si gira per cercare i soggetti da riprendere, sceglie l’inquadratura migliore e scatta. Honor ha presentato a Barcellona il primo smartphone che ha un’estensione robotica: si chiama Robot Phone. Di fatto è una fotocamera con stabilizzazione meccanica, come fosse un gimbal. La differenza è che questa volta è stata completamente miniaturizzata dentro uno smartphone.
Honor è un brand cinese, con base a Shenzhen. Secondo il report di Omdia al momento ha il 3% di quota nel mercato europeo, un mercato che in totale nel 2025 è arrivato a 134,2 milioni di unità spedite. Il Robot Phone era già stato anticipato nei mesi scorsi con un video, questa volta però è stato mostrato per la prima volta un prototipo. Potrebbe arrivare sul mercato entro la fine del 2026.
Robot Phone | Le caratteristiche tecniche
Nel progetto finale il braccio robotico del Robot Phone dovrebbe rimanere richiuso nel comparto fotografico per poi aprirsi. Se non lo usiamo resta all’interno della scocca del telefono. Il gimbal si muove su tre assi ed è integrato con un sensore da 200 MP. Per muoversi utilizza dei motori più piccoli di una moneta da un euro. Tutta l'ingegnerizzazione è stata studiata con ARRI, azienda che si occupa di tecnologie per il cinema.
Al netto dei componenti, il Robot Phone avrà anche delle funzioni basate sull’intelligenza artificiale. La camera è in grado di riconoscere i soggetti, seguirli e aggiustare fuoco e traiettoria. Nelle prove mostrate al pubblico la camera del Robot Phone seguiva i movimenti di una ballerina di flamenco. Nonostante i movimenti a stacchi i sensori non hanno avuto problemi a seguire tutto il movimento.

L’idea dietro al Robot Phone però non è solo quella di aggiungere un componente. Nelle prove questa testa robotica viene usata anche per dare un elemento quasi espressivo allo smartphone. Si muove a tempo con la musica, si gira se parliamo per inquadrarci annuisce quando diamo dei comandi vocali. Lo rende quasi più simile a un androide che a un telefono.
Honor Magic V6 | Il pieghevole resistente all’acqua
Oltre al Robot Phone, Honor lanciato anche il Magic V6. È il modello foldable del brand, uno smartphone con schermo pieghevole che si apre come un libro. Negli ultimi anni questi dispositivi hanno cercato di lavorare sul punto più critico: lo spessore. Magic V6 è spesso 8,75 millimetri, praticamente una volta chiuso si tiene in mano come uno smartphone normale. Da chiuso lo schermo è di 6,5 pollici, una volta aperto sfiora gli 8 pollici.

Interessanti i dati sulla resistenza. Il problema di questi dispositivi è che sono abbastanza fragili. Sono sottili, la cerniera presenta comunque delle aperture e quindi il rischio è quello che alla prima caduta si rompano. Cosa non esattamente piacevole visto che parliamo di dispositivi che costano attorno ai 2.000 euro.
Il Magic V6 invece arriva con certificazioni che a seconda delle componenti vanno da IP68 a IP69. Per tutta la presentazione alcuni modelli di Magic V6 sono rimasti in una vasca piena d’acqua. Non l’uso consigliato, certo. Ma se resistono all’immersione, possono resistere anche a un bicchiere rovesciato. Honor ha inserito in questo smartphone la sua Silicon-carbon Blade Battery, una batteria con il 32% di silicio da 6.660 mAh. Abbastanza per migliorare l’autonomia dello smartphone.
