26 CONDIVISIONI

Il Cybertruck resiste ai proiettili ma potrebbe avere un problema più grave: il video di Elon Musk

L’esoscheletro della nuova auto di Tesla in acciaio inossidabile è resistente agli spari delle pistole calibro 0,45 e 9 millimetri, eppure dei documenti trapelati a maggio mostrano che il veicolo potrebbe essere pericoloso per chi lo guida.
Entra nel nuovo canale WhatsApp di Fanpage.it
A cura di Elisabetta Rosso
26 CONDIVISIONI
Immagine

Ne "La spia che mi amava", decimo film di James Bond, una Lotus Esprit S1 spara missili contro gli elicotteri e si butta in acqua facendo spuntare quattro eliche al posto delle ruote. Elon Musk si è ispirato a quest'auto per realizzare il nuovo Cybertruck di Tesla. Non stupisce quindi che, per essere in tono con uno 007, il veicolo resista agli spari. Un video proiettato durante la presentazione ha mostrato un Cybertruck mentre veniva colpito con una pistola Tommy calibro 0,45, una Glock 9 mm e un MP5-SD 9 mm.

I proiettili, nonostante abbiano ammaccato l'acciaio, non sono penetrati nell'abitacolo. Musk aveva già spiegato che per le auto viene utilizzato l'acciaio dolce sottile, utile per l'aerodinamica e l'estetica, meno se ti vuoi difendere dagli spari aprendo la portiera dell'auto (uno scenario non così usuale). Nel video pubblicato giovedì, Musk ha sottolineato che l’esoscheletro del Cybertruck che invece è composto di acciaio inossidabile è resistente ai proiettili delle pistole. Eppure Tesla potrebbe dover risolvere problemi ben più urgenti rispetto alla carrozzeria antiproiettile.

I documenti segreti trapelati

A maggio 2023 sono trapelati numerosi problemi raccolti nei documenti segreti di Tesla, il quotidiano tedesco Handelsblatt ha pubblicato i dati contenuti in oltre 23.000 file che elencano tutti i malfunzionamenti riscontrati in Europa, Stati Untiti e Asia tra il 2015 e marzo 2022. Le auto si schiantano da sole, i freni si bloccano, le macchine si piantano in mezzo alla strada senza un motivo.

Dentro i file trapelati ci sono i resoconti di incidenti quasi mortali innescati dal pilota automatico di Tesla, ma gli analisti non sono così sorpresi. "Per la maggior parte di noi che si occupa di Tesla ormai da un decennio, questo non è così sorprendente, e probabilmente non lo è nemmeno per la maggior parte dei clienti Tesla", aveva spiegato a Handelsblatt, Matthias Schmidt, un analista automobilistico di Berlino. Già i dati pubblici secondo l'analista mostravano chiaramente quello che poi è emerso nei documenti segreti. "Ci sono stati 393 decessi registrati che coinvolgono Tesla, 33 dei quali hanno coinvolto il pilota automatico, è chiaro che Musk accetti la morte dei conducenti come conseguenza dello sviluppo tecnologico", ha aggiunto Schmidt.

La sfida con la Porche

Da sottolineare anche la velocità che riesce a raggiungere l'auto. Durante la presentazione Musk ha detto: “Portiamola in pista e vediamo come va contro una Porsche 911 del 2023, comprata e non truccata”. Parte il video e si vede il Cybertruck sfrecciare oltre la 911 verde. Non basta. Al momento del traguardo la camera mostra che il veicolo di Tesla ha corso trainando un’altra 911 identica a quella che ha battuto. Musk commenta: “Il nostro Cybertruck può trascinare una 911 sul quarto di miglio più veloce di quanto la macchina farebbe da sola”.

Il blocco delle autorità

 Steve Wonzniak, il co fondatore di Apple, a maggio ha detto alla CNN: “Se vuoi vedere uno studio sul fallimento dell’intelligenza artificiale che cerca di ucciderti a ogni occasione, compra una Tesla”. Wozniak ha parlato di Elon Musk e della sua azienda spiegando che le auto di Tesla non sono sicure. Il cofondatore di Apple ha criticato soprattutto la phantom braking (frenata fantasma). Ha detto di aver avuto problemi alla guida, l’auto si bloccava senza motivo, bruscamente, mettendo a rischio il conducente.

Sempre a maggio 2023, dopo un’indagine partita da una serie di segnalazioni, l’Autorità di Regolamentazione del Mercato Cinese, ha chiesto a Tesla di richiamare oltre un milione di veicoli per un problema al sistema di frenata. Il richiamo riguarda diverse categorie di vetture: Model S, Model X e Model 3.

26 CONDIVISIONI
La birra di Elon Musk si sta rivelando un discreto fallimento
La birra di Elon Musk si sta rivelando un discreto fallimento
Cosa si è rotto nella testa di Elon Musk
Cosa si è rotto nella testa di Elon Musk
Perché Elon Musk ora "si sente a disagio" dentro Tesla
Perché Elon Musk ora "si sente a disagio" dentro Tesla
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views