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Elon Musk e il rapporto con la figlia: “Odia i ricchi, non mi ha mai parlato della sua transizione”

Il 12 settembre sarà pubblicata “Elon Musk”, la nuova biografia sull’uomo più ricco del mondo scritta da Walter Isaacson. In questi giorni sono uscite le prime anticipazioni: Isaacson ha seguito tutta la vita di Musk negli ultimi tre anni.
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A cura di Valerio Berra
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Elon Musk parla spesso di figli ma quasi mai dei suoi. Da tempo l’uomo più ricco del mondo ha iniziato a prendere posizione a sostegno della natalità. Soprattutto quando si parla di Occidente. In passato ha anche commentato i dati sulle nascite in Italia. Dei suoi nove figli, parla un po’ meno. Nella sua ultima biografia sono emersi però parecchi dettagli del suo rapporto con Jenna Wilson la sua figlia più grande. Dettagli che arrivano da alcune anticipazioni della nuova biografia scritta da Walter Isaacson.

La transizione di genere

Il rapporto tra Musk e sua figlia non è ottimo. Vivian Jenna Wilson ha 19 anni e ha affrontato un percorso di transizione di genere. Jenna è la figlia di Justine Wilson, la prima moglie di Musk. Dalle poche cronache personali che abbiamo di Musk era già noto che i due non avessero un buon rapporto. Jenna ha scelto di non portare più nemmeno il cognome del padre. Nella nuova biografia si legge che Jenna non avrebbe aggiornato il padre nemmeno sulla transizione di genere.

Christiana Wyly, moglie del fratello di Elon Kimbal Musk, avrebbe ricevuto un biglietto da Jenna Wilson con scritto: “Hey, sono transgender. Ora mi chiamo Jenna. Non ditelo a mio padre”. Scrive Isaacson: “La spaccatura lo ha addolorato più di ogni altra cosa nella sua vita dopo la morte del suo primogenito Nevada”. Nevada è il suo primogenito ed è morto nella culla nel 2002 quando aveva dieci settimane.

Il rapporto di Jenna Wilson con i ricchi

Nel nuovo libro Musk confessa che la figlia è molto distante da lui anche per temi come il capitalismo e l’uso del denaro. Si legge: “È andata oltre il socialismo per diventare una comunista totale e pensare che chiunque sia ricco è malvagio. Le ho fatto molte aperture ma non vuole passare del tempo con me”.

Cosa c’è di importante in questa biografia

Fino a questo momento la principale biografia di Elon Musk è stata quella scritta da Ashlee Vance,  giornalista statunitense che ha lavorato prima per il New York Times e poi per Bloomberg. Completa, ricca di interviste a Musk e ai suoi collaboratori ma ormai non più aggiornata. Elon Musk: Tesla, SpaceX, and the Quest for a Fantastic Future è uscita nel 2015, prima di Twitter, prima dell’esplosione in Borsa di Tesla e degli astronauti portati in orbita su SpaceX.

La nuova biografia che sta per uscire si chiamerà semplicemente Elon Musk. È un volume molto atteso, per almeno due motivi. Il primo è la firma: Isaacson è lo stesso che si è occupato della biografia di Steve Jobs uscita nel 2011. Il volume più completo sulla storia dell’uomo che ha inventato Apple. La seconda è che questa biografia riguarderà anche gli avvenimenti dell’era recente, compresi i retroscena sull’acquisizione di Twitter. Sembra che Isaacson abbia seguito Musk per gli ultimi tre anni.

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