Bacia una statua mentre è in in Corea del Sud: lo youtuber Somali condannato a sei mesi di carcere

Lo streamer Johnny Somali era diventato una piccola celebrità online per i suoi comportamenti sopra le righe. Fino a poco tempo fa, su Twitch e YouTube circolavano decine di video in cui il creator metteva in scena comportamenti provocatori e decisamente sopra le righe nei luoghi che visitava, con l'obiettivo di suscitare reazioni infastidite tra i passanti. Oggi, però, gran parte di quei contenuti è stata rimossa e per lui si prospettano mesi molto complicati in una cella in Corea del Sud. Questa mattina, infatti, un tribunale di Seul ha condannato il venticinquenne a sei mesi di carcere per aver dileggiato un monumento di importanza nazionale.
La sentenza arriva al termine di mesi di polemiche e indagini legate ai suoi contenuti provocatori diffusi online. I giudici lo hanno ritenuto colpevole di diversi reati, tra cui disturbo della quiete pubblica e diffusione di contenuti illeciti, sottolineando come le sue azioni fossero finalizzate a ottenere visibilità e profitto attraverso le piattaforme di streaming. Johnny, il cui vero nome è Ismael Ramsey Khalid, si era infatti filmato mentre baciava una statuta che omaggiava il ricordo delle donne coreane costrette a diventare schiave sessuali durante la Seconda Guerra Mondiale.
Il gesto offensivo e la condanna
Il caso risale al 2024, quando Khalid aveva pubblicato un video nel quale baciava e commetteva gesti osceni su una statua commemorativa delle cosiddette "donne di conforto", le schiave sessuali durante l'occupazione giapponese negli anni della Seconda guerra mondiale. Il monumento, simbolo di memoria e dolore storico in Corea del Sud, raffigura una giovane donna seduta ed è presente in diverse città del Paese. Il gesto ha suscitato una forte reazione dell'opinione pubblica e delle autorità, anche per il significato della statua, legata a una ferita ancora aperta nei rapporti tra Corea e Giappone.
Dopo la diffusione del video, le autorità sudcoreane avevano incriminato il creator per violazione dell'ordine pubblico e altri reati, vietandogli di lasciare il Paese. I pubblici ministeri avevano chiesto una condanna più severa, fino a tre anni di carcere secondo il Korea Herald, ma il tribunale ha alla fine optato per una pena ridotta, rilevando l'assenza di danni gravi alle vittime. Oltre alla detenzione, la sentenza prevede anche il divieto, per cinque anni, di lavorare con minori e persone con disabilità.

Dopo l'episodio, lo YouTuber si era scusato, sostenendo di non conoscere il significato della statua. Una giustificazione che non ha convinto gran parte dell'opinione pubblica, anche perché, con ancora le indagini in corso, Khalid ha continuato a pubblicare contenuti provocatori, sfidando i passanti e molestando persone per strada. Un comportamento che, per la rigida etichetta coreana, non ha certamente aiutato a perorare la tesi del colpevole pentito.
Un passato di provocazioni e l'ironia "del cavolo"
La bravata coreana non è certo un caso isolato. Negli anni Johnny Somali si è costruito una notorietà online proprio grazie a comportamenti estremi e controversi durante i suoi viaggi. In Giappone aveva già suscitato polemiche per commenti offensivi sui bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki, arrivando a essere multato per disturbo in un locale. Nel 2024 era stato fermato anche a Tel Aviv, in Israele, per aver rivolto commenti inappropriati a una poliziotta durante una protesta, anche se in quell'occasione era stato rilasciato. Oggi Khalid è persona non gradita in entrambi i Paesi.
Tali atteggiamenti hanno reso il creator una figura poco amata e nei mesi precedenti alla sentenza molti utenti hanno seguito con grande interesse la vicenda giudiziaria. In particolare, il canale Legal Mindset gestito dall'avvocato Andrew Esquire ha dato molto spazio al caso, allestendo perfino una Live per la lettura della condanna. Proprio Esquire, nelle ore successive all'arresto del 2024, aveva ipotizzato che in caso di condanna Khalid potesse essere messo ai lavori forzati nelle piantagioni di cavolo, scatenando le fantasie della sua community. Inutile dirlo, in queste ore si sono moltiplicati i video e i meme che ritraggono l'ex YouTuber Johnny Somali mentre coltiva e mangia quantità inverosimili dell'ortaggio alla base della dieta sudcoreana.