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“Angelina Mango dovrà rispondere delle sue parole in diretta”: come funziona la nuova truffa

Il post con il volto di Angelina Mango porta a una finta intervista dove la cantante parla di investimenti. Da qui l’utente atterra su un portale dove vengono chiesti numero di telefono e mail. Si tratta della truffa dei 250 euro, un modello che da mesi sta infestando i social network. Prima di Angelina Mango sono stati usati per questa truffa anche i volti di Fabio Fazio, Chiara Ferragni e Carlo Conti.
A cura di Valerio Berra
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Lo schema si ripete, ancora. E si ripeterà fino a quando Facebook non troverà un sistema per arginare questo tipo di post. Negli ultimi giorni è comparsa sulla bacheca di diversi utenti un’inserzione a pagamento. C’è il volto di Angelina Mango, la cantante che ha vinto l’ultima edizione del Festival di Sanremo e che negli ultimi giorni ha partecipato per l’Italia all’Eurovision. Sotto una scritta: “Angelina Mango dovrà rispondere delle sue parole in diretta televisiva”.

Il post fa parte di una campagna sponsorizzata. Vuol dire che non si tratta di un semplice post scritto da un utente ma di un contenuto che qualcuno ha voluto promuovere pagando una campagna pubblicitaria su Facebook. Non è un dato secondario. Questi post, teoricamente, dovrebbero essere più controllati dai sistemi di moderazione rispetto a quelli che vengono pubblicati dai utenti comuni.

Come funziona lo schema internazionale

Su Fanpage.it ne parliamo da mesi. Questa truffa fa parte di un sistema ben congegnato in cui vengono usati i volti delle celebrity. I casi sono parecchi, a partire da Fabio Fazio che a un certo punto ha dovuto anche smentire tutte le dichiarazioni che gli venivano attribuite. Ma oltre lui sono state usate le immagini anche di Carlo Conti, Sergio Mattarella e Vanessa Incontrada.

Nessuno di loro, ovviamente, è coinvolto nella truffa. I volti delle persone famose vengono rubati da trasmissioni tv e utilizzati per queste campagne. C’è sicuramente un’attenzione nella scelta. Per queste truffe non vengono usati solo persone ben conosciute al pubblico ma persone che in qualche modo possono comunicare un senso di affidabilità. Cambiano spesso e seguono, come nel caso di Angelina Mango, le tendenze.

La truffa dei 250 euro

La segnalazione di questa truffa ci è arrivata senza il link del post. Non sappiamo quindi con certezza a quale finta pagina di giornale porti ma lo schema ormai si ripete sempre allo stesso modo. Dal post si arriva a una finta intervista. Le pagine dove viene ospitata di solito sono copiate da quelle di Corriere della Sera o Repubblica.

Qui la celebrity coinvolta spiega di aver iniziato a investire su un ottimo portale in grado di generare entrate per migliaia di euro. Un investimento a cui tutti possono accedere: basta un acconto iniziale da 250 euro. L’intervista rimanda al link di un portale in cui viene chiesto di inserire il numero di telefono e la mail.

L’ultimo passaggio della truffa avviene via telefono. Una volta lasciati i dati si attivano i call center. Gli utenti che hanno avuto la cattiva idea di lasciare i loro numeri di telefono vengono contattati a raffica da persone che si fingono esperti finanziari, banche, addirittura autorità che si occupano di regolare il mercato finanziario.

Quanto si può perdere con questa truffa

Solo poche settimane fa Adiconsum Bergamo ha diffuso la storia di una funzionaria statale che partendo proprio da un investimento da 250 euro ha perso in tutto 160.000 euro. Un chiarimento. Nonostante gli annunci, nemmeno i 250 euro iniziali sono davvero investiti. Non esiste nessuna piattaforma di investimenti: finisce tutto nelle mani dei truffatori.

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