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Stasera bellissimo bacio della falce di Luna a Saturno: a che ora vederlo a occhio nudo dall’Italia

La prima congiunzione astrale di febbraio è un magnifico bacio celeste tra la falce di Luna crescente, che ha appena dato inizio al Ramadan, e il “Signore degli Anelli” Saturno. A che ora e come vedere il fenomeno astronomico a occhio nudo dall’Italia: si verificherà proprio oggi 19 febbraio 2026.
A cura di Andrea Centini
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La congiunzione astrale del 19 febbraio 2026 tra la Luna e Saturno, in compagnia di Mercurio. Credit: Stellarium
La congiunzione astrale del 19 febbraio 2026 tra la Luna e Saturno, in compagnia di Mercurio. Credit: Stellarium

La sera di oggi, giovedì 19 febbraio 2026, potremo vedere nel cielo un bellissimo bacio celeste tra la falce di Luna e Saturno. La coppia sarà in compagnia anche di Mercurio. La congiunzione astrale avrà inizio attorno alle 18:20 ora di Roma, poco dopo il tramonto, e durerà poco meno di due ore: la compagna della Terra e il “Signore degli Anelli”, infatti, spariranno oltre l'orizzonte occidentale verso le 20:15 (sempre orario della Capitale). Come indicato nella rubrica “Il cielo del mese” dell'Unione Astrofili Italiani (UAI), quello di stasera è il primo valzer astronomico dei tre previsti nel corso del mese. Ci aspettano ancora il terzetto composto da Venere, Mercurio e Saturno la sera di giovedì 26 febbraio e l'abbraccio della Luna a Giove il giorno successivo. Il 28 febbraio, inoltre, è prevista una vera e propria parata di astri, con sei pianeti presenti contemporaneamente sulla volta celeste. Ecco tutto quello che c'è da sapere sulla congiunzione astrale di stasera, il cui spettacolo – purtroppo – potrebbe essere rovinato a molti a causa del meteo avverso sull'Italia.

A che ora vedere il bacio della Luna a Saturno il 19 febbraio 2026

La congiunzione astrale tra la Luna e Saturno avrà inizio poco dopo il tramonto, attorno alle 18:20 ora di Roma, quando il cielo si farà sufficientemente buio da permettere al gigante gassoso con gli anelli di fare la sua comparsa alla sinistra della Luna. È fondamentale attendere l'orario del tramonto prima di puntare lo sguardo verso Ovest, perché l'osservazione diretta del disco solare può provocare gravi danni alla vista e persino la cecità. Il tramonto, ovviamente, non si verifica alla stessa ora su tutto lo Stivale, ma cambia in base alla posizione geografica. A Roma, Milano e Napoli, ad esempio, è previsto attorno alle 17:45; a Bari verso le 17:30; a Cagliari poco dopo le 18:00; e a Palermo alle 17:50 circa. Sottolineiamo che questi sono orari indicativi e invitiamo tutti coloro che intendono osservare la congiunzione astrale in tutta sicurezza a controllare l'orario per la propria località.

Il fenomeno astronomico avrà una durata limitata, dato che la Luna e Saturno saranno piuttosto bassi sull'orizzonte dopo il tramonto. A Roma, ad esempio, spariranno al di là della linea visiva attorno alle 20:15, quindi ci saranno al massimo un paio di ore per ammirare lo spettacolo celeste. Orari, durata e visibilità del fenomeno varieranno da luogo a luogo. Ciò che è certo è che la Luna si presenterà come un sottilissimo falcetto crescente: la Luna Nuova o fase di Novilunio, infatti, si è verificata alle 13:01 di martedì 17 febbraio, come indicato dalla UAI. Questo falcetto di Luna è stato fra l'altro protagonista dell'avvio del mese sacro del Ramadan, che in Italia ha avuto ufficialmente proprio oggi, giovedì 19 (a seguito del fallimento dell'avvistamento lunare del 17).

Saturno, come indicato, comparirà alla sinistra della falce di Luna, leggermente più in alto. Riconoscerlo sarà facilissimo, sia per la vicinanza che per la caratteristica tonalità biancastra e giallognola, non brillante come quella degli astri circostanti. La ragione è legata al modo in cui l'atmosfera terrestre influenza la luce (riflessa) del pianeta e quella delle stelle, che sono decisamente più lontane rispetto al gigante gassoso. I due oggetti duetteranno nel cuore della costellazione dei Pesci, prima di sparire a Ovest, più o meno nello stesso punto in cui è tramontato il Sole un paio di ore prima. La congiunzione astrale sarà perfettamente visibile a occhio nudo, senza la necessità di strumenti ottici: un telescopio o un buon binocolo possono tuttavia permettere l'osservazione dei dettagli dei due protagonisti, aggiungendo meraviglia allo spettacolo astronomico.

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