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27 Agosto 2022
15:16

Si traveste da struzzo per simulare una fuga dallo zoo: esilarante esercitazione in Thailandia

Bizzarra esercitazione in uno zoo tailandese, dove per testare le misure di sicurezza è stato chiesto a un custode di simulare la fuga di uno struzzo.
A cura di Andrea Centini
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A sinistra il custode travestito da struzzo. Credit: Zoo di Chiang Mai / Facebook. A destra uno struzzo. Credit: Pixabay
A sinistra il custode travestito da struzzo. Credit: Zoo di Chiang Mai / Facebook. A destra uno struzzo. Credit: Pixabay

In uno zoo tailandese uno dei custodi si è travestito da struzzo per partecipare (da protagonista principale) a una curiosa quanto improbabile esercitazione di “gestione degli animali selvatici”. In parole semplici, l'uomo ha simulato la fuga di uno di questi possenti uccelli all'interno del giardino zoologico, cercando in tutti i modi di evitare le scrupolose tattiche di cattura e le strategie di accerchiamento predisposte da colleghi e veterinari. Alla fine, come mostrano le esilaranti immagini condivise su Facebook dallo Zoo di Chiang Mai, lo “struzzo” è stato intrappolato con un gigantesco retino da pesca e ricondotto nell'“African Animal Show Ring”, il recinto in cui sono imprigionati questi animali.

Per quanto assurde e genuinamente comiche, queste esercitazioni non sono una novità all'interno degli zoo. In queste strutture, del resto, la fuga degli animali è un pericolo di sicurezza da non sottovalutare: oltre a essere piuttosto complesso da gestire, infatti, non permette un efficace addestramento dello staff. Liberare i veri animali – soprattutto quelli potenzialmente pericolosi – tra i visitatori è naturalmente impraticabile, per questo è necessario industriarsi con fantasiose soluzioni alternative. Travestire una persona da animale in fuga è dunque quanto di meglio si possa avere per verificare il comportamento degli addetti e pianificare la gestione di una possibile emergenza. Nel 2019, ad esempio, nel Tobe Zoological Park di Ehime, in Giappone, due custodi si travestirono da leone e da orso polare per questa specifica ragione. Il video del “leone” che si aggira disorientato nel parco nipponico per poi essere catturato è probabilmente la cosa più divertente che vedrete quest'oggi: eccolo qui di seguito.

A rendere esilaranti queste esercitazioni sono proprio i costumi. Spesso gli addetti alla fuga vengono equipaggiati con anonime t-shirt colorate, ma negli zoo dove non manca il senso dell'umorismo vengono messi a punto veri e propri costumi a tema animalesco. Quello dell'uomo-struzzo tailandese è particolarmente riuscito, non solo per il gigantesco cappello utilizzato per mimare il collo e la testa dell'uccello, ma anche per la faccia dipinta di bianco, l'ingombrante busto di gommapiuma e altri dettagli del piumaggio. Purtroppo la sua fuga è durata ben poco.

Ma perché utilizzare proprio uno struzzo? Sebbene l'uccello più pericoloso al mondo sia considerato il casuario australiano, gli struzzi africani sono decisamente più grandi e pesanti. Possono raggiungere 3 metri di altezza, 160 chilogrammi di peso e correre per brevi tratti a circa 70 chilometri orari. Sono dotati di zampe robustissime e artigli potenti che non esitano a utilizzare quando sono minacciati, per questo in Thailandia hanno ben pensato di coinvolgerli in una possibile emergenza (dubitiamo però che l'uomo sia stato in grado di raggiungere la velocità di uno struzzo, considerando che Usain Bolt ha corso i 100 metri in 9,58 secondi a una velocità media di circa 37,5 chilometri orari). La speranza è che simili esercitazioni possano evitare il ripetersi di drammi come quello accaduto nel 2020 nello zoo Amersfoort, nei Paesi Bassi, dove due scimpanzé fuggiti da una gabbia furono uccisi a fucilate per evitare un'ipotetica aggressione ai visitatori. Un'altra ragione per cui gli animali dovrebbero essere lasciati liberi nel proprio habitat naturale.

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