Scoperto un “iperparassita” nel Borneo: è a forma di corno e si nutre dei funghi che trasformano gli insetti in zombie

Nel cuore di una giungla protetta del Borneo, in Malesia, i ricercatori hanno scoperto un fungo "iperparassita" che si nutre del cosiddetto “fungo zombie” Ophiocordyceps, quello che infetta le formiche trasformandole in marionette sotto il suo controllo – si lega al loro sistema nervoso – fino a ucciderle in modo terrificante. Se il nome non vi è nuovo, i funghi del genere Cordyceps e affini sono diventati noti al grande pubblico non solo per alcuni bellissimi (e inquietanti) documentari, ma anche per la serie televisiva The Last of Us e per l'omonimo videogioco di Naughty Dog da cui è tratta, in cui il fungo riesce a infettare le persone trasformandole in mostri che mandano il mondo in rovina.
La nuova specie scoperta nel Borneo è stata chiamata Pleurocordyceps cornusynnemata e non è il primo fungo “iperparassita” che si nutre dei funghi zombie noto alla scienza. Sono infatti state classificate circa trenta specie, ma la peculiarità dell'organismo recentemente identificato e classificato risiede nella peculiare struttura a corno che fa spuntare dalle vittime di Ophiocordyceps. A descrivere il fungo è stato un team di ricerca internazionale guidato da scienziati malesi dell'Universiti Malaysia Sabah (UMS), che hanno collaborato a stretto contatto con i colleghi di diversi istituti. Fra quelli coinvolti il Dipartimento di Zoologia dell'Università della Boemia Meridionale (Repubblica Ceca), l'Istituto di Entomolofia del Centro di Biologia dell’Accademia Ceca delle Scienze, il Centro per la Ricerca sull’Uso Sostenibile delle Risorse Naturali dell'Università Tun Hussein Onn Malaysia e il CENAR dell'Università della Malesia.

I ricercatori, coordinati dal professor Jaya Seelan Sathiya Seelan, docente presso l'Istituto di Biologia Tropicale e Conservazione dell'UMS, hanno scoperto l'iperparassita durante un'escursione in una giungla nell'area protetta della valle di Danum a Lahad Datu, nel Borneo. Si sono immediatamente accorti della morfologia peculiare del fungo che spuntava dal corpo della formica parassitata Ophiocordyceps. Le analisi molecolari condotte in laboratorio hanno confermato che si trattava di una specie di iperparassita completamente nuova, che è stata classificata col nome di Pleurocordyceps cornusynnemata.
Come spiegato dagli esperti nell'abstract dello studio, Pleurocordyceps “è un gruppo di iperparassiti che infettano invertebrati, piante e altri funghi” che appartiene alla famiglia Polycephalomycetaceae recentemente istituita. Esistono 26 specie di questi iperparassiti distribuiti tra Sud America e Asia, in particolar modo in Cina, Giappone e Thailandia. Durante la spedizione micologica i ricercatori hanno raccolto vari insetti parassitati (come formiche e ninfe di cicala), facendo la scoperta della nuova specie nel corpo di uno sfortunato imenottero.
Come sottolineato all'Agence France Press (AFP) dal professor Seelan, Pleurocordyceps cornusynnemata è stato soprannominato iperparassita perché “parassita efficacemente l'agente patogeno primario”, che è appunto l'Ophiocordyceps. Questo fungo, aggiunge l'esperto, quando si infiltra nel corpo di una vittima non va a manipolare il sistema nervoso dell'insetto, come fanno i Cordyceps e simili, ma si nutre direttamente del tessuto di questi ultimi. Chiaramente l'invertebrato colpito non ottiene alcun beneficio dal “nemico del suo nemico”, dato che alla fine verrà comunque ucciso e si ritroverà con delle orrende escrescenze che fuoriescono dal corpo. Sono strutture progettate per diffondere le spore fungine nell'ambiente e perpetrare il ciclo di parassitismo, o meglio, iperparassitismo.
Pleurocordyceps cornusynnemata è il primo di questi super parassiti a presentare la peculiare struttura a corno, come confermato dal professor Seelan all'AFP. Oltre alla nuova specie, i ricercatori hanno rilevato anche altre due specie (P. aurantiaca e P. nipponica) trovate rispettivamente in un dittero e in una ninfa di cicala. “Questi risultati ampliano la conoscenza della distribuzione geografica di Pleurocordyceps e forniscono i primi dati di base per il genere in Malesia, migliorando così la comprensione della diversità e delle relazioni evolutive all'interno delle Polycephalomycetaceae”, hanno spiegato gli studiosi nell'abstract dello studio. I dettagli della ricerca “A New Species of Leptobacillium and Additional Records of Simplicillium and Leptobacillium from Sabah, Malaysia” sono stati pubblicati sulla rivista scientifica specializzata Phytotaxa.