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Rarissimo uccello avvistato al Parco del Circeo: le foto della cutrettola di Bering giunta dalla Siberia

In una località del Parco Nazionale del Circeo molto amata dagli appassionati di birdwatching è stata avvistata una rarissima cutrettola di Bering, un uccello che vive nella zona paleartica tra Alaska ed estrema Siberia orientale. Non è chiaro né come né quando sia arrivata in Italia. Il naturalista e fotografo Simone Proietti è riuscito a ottenere alcune splendide immagini dell’animale giunto da lontanissimo.
A cura di Andrea Centini
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La cutrettola di Bering. Credit: Simone Proietti
La cutrettola di Bering. Credit: Simone Proietti

Al Parco Nazionale del Circeo è stata avvistata e fotografata una cutrettola di Bering (Motacilla tschutschensis), un uccello che, come suggerisce il nome legato al famoso Stretto, nidifica nelle regioni artiche e subartiche tra Alaska ed estremo oriente della Russia (Siberia). La specie, che fino al 2003 era classificata come sottospecie della nostra cutrettola (Motacilla flava), migra in Asia meridionale, Giappone e Australia, mentre in Europa capita solo molto di rado e accidentalmente, magari a causa di qualche intensa perturbazione atmosferica. Siamo quindi innanzi a un avvistamento tanto raro quanto sorprendente, che il naturalista e fotografo Simone Proietti è riuscito a cogliere con la sua fotocamera durante un'escursione a fine gennaio 2026. Potete ammirare le sue splendide foto nell'articolo.

Cutrettola di Bering. Credit: Simone Proietti
Cutrettola di Bering. Credit: Simone Proietti

Non c'è da stupirsi che la presenza in Italia di una cutrettola di Bering stia riscuotendo un grande interesse tra ornitologi e appassionati di birdwatching, un po' come accaduto con il primo pettirosso europeo avvistato in Canada nei giorni scorsi. C'è tuttavia una bella differenza in termini di distanze; noi, infatti, abbiamo avuto modo di incontrare diversi pettirossi alle Azzorre in mezzo all'Oceano Atlantico, in particolar modo sull'isola di Pico, dove si sono stabiliti in tempi relativamente recenti (potete vedere la foto di un giovane poco più in basso). Pertanto la distanza coperta dalla cutrettola di Bering, per raggiungere la provincia di Latina, è potenzialmente molto superiore a quella percorsa dal pettirosso, che potrebbe aver preso un "passaggio" su una nave in sosta nell'arcipelago portoghese (distanza tra Pico e Canada circa 4.000 km, distanza tra Lazio ed estrema Siberia orientale oltre 8.000 km).

Giovane pettirosso fotografato alle Azzorre, isola di Pico. Credit: Andrea Centini
Giovane pettirosso fotografato alle Azzorre, isola di Pico. Credit: Andrea Centini

La cutrettola di Bering appartiene alla famiglia dei motacillidi (Motacillidae), uccelli passeriformi dei quali fanno parte anche le più comuni ballerine bianche e le ballerine gialle, note per il movimento ritmico della coda. La cutrettola di Bering – conosciuta anche come cutrettola orientale – è lunga circa 17-18 centimetri, con un lunga coda tipica di questa famiglia. Il ventre è giallo chiaro mentre il dorso alterna tonalità verdognole, grige e biancastre. Ha un evidente sopracciglio giallo che è d'aiuto nel riconoscimento. È un uccello insettivoro molto bello ed elegante, come mostrano le foto di Simone Proietti scattate in questi giorni in una delle località più amate dagli appassionati di birdwatching al Parco Nazionale del Circeo.

Cutrettola di Bering. Credit: Simone Proietti
Cutrettola di Bering. Credit: Simone Proietti

Non pensavo di fare quest'incontro, quanto meno inusuale considerato il suo areale di provenienza. Si parla della Siberia orientale, quasi 9.000 km di distanza dalle nostre zone, è un qualcosa di incredibile pensare al suo viaggio e a come possa essere ‘atterrata' al Circeo”, ha affermato a Fanpage.it il fotografo, che qualche tempo fa aveva immortalato la splendida “farfalla delle rocce”, il picchio muraiolo. “È spuntata dal fitto della vegetazione mostrandosi per pochi istanti, giusto il tempo per fare qualche scatto documentativo, visto che mi è subito apparsa come un qualcosa di strano. Solo in serata, dopo essere rientrato a casa, ho potuto constatare che l'amico Flavio Felici aveva segnalato in giornata lo stesso individuo nella medesima zona, poi confermato e riconosciuto dall'esperto Andrea Corso come una Cutrettola di Bering. La natura ancora una volta sa sorprendere, contro ogni previsione.” La sottospecie è al momento sotto esame degli esperti, alla luce delle caratteristiche particolari dell'esemplare; si pensa possa essere una Motacilla tschutschensis taivana. Le concentrazioni maggiori di questa sottospecie sono su Giappone e costa orientale settentrionale del continente asiatico.

Cutrettola di Bering. Credit: Simone Proietti
Cutrettola di Bering. Credit: Simone Proietti

Non è chiaro come sia arrivata fin sul litorale laziale, ma è possibile che abbiano giocato un ruolo le perturbazioni atmosferiche durante la migrazione. Un individuo simile è stato avvistato anche a dicembre dello scorso anno, pertanto non si può escludere che possa trattarsi dello stesso esemplare. Non sappiamo nemmeno quando è giunto in Italia, considerando che per le migrazioni delle cutrettole è decisamente troppo presto. In genere “sbarcano” sulla costa laziale tra il tardo inverno e l'inizio primavera. Un paio di anni fa, nella stessa zona, abbiamo avuto la fortuna di avvistare e fotografare una cutrettola britannica (Motacilla flava flavissima), una rara sottospecie della cutrettola nominale, ma la cutrettola di Bering ha decisamente un altro peso dal punto di vista dell'accidentalità.

Cutrettola britannica (Motacilla flava flavissima). Credit: Andrea Centini
Cutrettola britannica (Motacilla flava flavissima). Credit: Andrea Centini

Basti sapere che l'epiteto del nome scientifico, tschutschensis, è legato alla penisola di Chukchi nella Russia orientale. Ringraziamo il dottor Proietti per le bellissime foto e il racconto dell'incontro con questo rarissimo uccello, dalle nostre parti. A tal proposito ricordiamo che recentemente è stata avvistata in Liguria un'averla maggiore beccopallido, anch'essa accidentale e molto rara, di cui si hanno solo una manciata di segnalazioni in Italia.

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