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Orrendo ammasso di grasso solidificato da 100 tonnellate trovato nelle fogne di Londra: cos’è il fatberg

Nelle fogne del quartiere londinese di Whitechapel è stato trovato un enorme e disgustoso blocco di grasso e altri rifiuti solidificati: è lungo circa 100 metri e pesante un centinaio di tonnellate. Si tratta di un “fatberg”. Ecco come si formano questi ammassi e perché sono così dannosi (e costosi).
A cura di Andrea Centini
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Il fatberg da 100 tonnellate trovato nel quartiere Whitechapel di Londra. Credit: Thames Water
Il fatberg da 100 tonnellate trovato nel quartiere Whitechapel di Londra. Credit: Thames Water

Nelle fogne di Whitechapel, un quartiere orientale di Londra sito nel borgo di Tower Hamlets, è stato scoperto un orrendo e gigantesco ammasso solidificato di grasso, oli e altri rifiuti. Il blocco, dal peso di 100 tonnellate e lungo circa 100 metri, ha ostruito la rete fognaria e richiesto un intervento straordinario di Thames Water, la principale azienda britannica che si occupa di gestire acqua potabile e acque reflue nel Regno Unito (Thames è Tamigi in inglese). Queste "mostruosità" vengono chiamate in gergo fatberg, un gioco di parole che scimmiotta il termine iceberg (fat infatti significa grasso).

I fatberg rappresentano un problema significativo per i danni che possono provocare (infrastrutturali e ambientali) e gli enormi costi per la rimozione, pari a decine di milioni di sterline ogni anno. Curiosamente, come indicato dall'azienda in un comunicato stampa, l'ammasso da 100 tonnellate è stato chiamato “nipote” del famigerato blocco del 2017, anch'esso scoperto nelle fogne di Whitechapel. In quel caso la disgustosa massa era lunga più di 250 metri e pesava 130 tonnellate. Un pezzo di questo fatberg è finito pure in un museo londinese.

Ma cosa sono esattamente i fatberg? Come spiegato dall'azienda britannica, sono masse di grassi, oli, lubrificanti, salviette e altri rifiuti non smaltibili che finiscono nella rete fognaria, si solidificano e compattano come il cemento, fino a dar vita a questi ammassi. La colpa è chiaramente di chi getta, non rispettando le regole, olio da cucina, creme, sughi e altri prodotti grassi nel lavello della cucina e nel water. I composti tendono a formare grumi appiccicosi e a solidificare rapidamente all'interno dei canali delle fogne, soprattutto a basse temperature. Non c'è da stupirsi che la maggior parte dei fatberg voluminosi viene rilevato nelle fogne londinesi tra dicembre e gennaio. Non solo per il freddo, ma anche per le festività di fine e inizio anno, che equivalgono ad abbuffate di pranzi e cene ricchissime di grassi e oli, gli ingredienti principali alla base dei fatberg.

Thames Water ha spiegato che spende 2,1 milioni di sterline solo in questo bimestre per far piazza pulita degli ammassi (sono rifiuti non riciclabili che possono essere eliminati solo attraverso operazioni lunghe e costose, che finiscono inevitabilmente a pesare sulle tasche degli utenti). “Grassi, oli e lubrificanti causano ogni anno oltre 20.000 intasamenti nella rete fognaria di Thames Water, rappresentando il 28 percento di tutti gli intasamenti”, ha sottolineato l'azienda.

Un pezzo del fatberg. Credit: Thames Water
Un pezzo del fatberg. Credit: Thames Water

Alla luce di danni e costi provocati dai fatberg, gli esperti raccomandano di pulire i piatti prima di lavarli, per evitare che i prodotti incriminati finiscano nella rete fognaria. Gli scarti di cibo vanno rimossi e gettati nel cestino dell'umido, mentre grassi e oli vanno smaltiti secondo le norme vigenti (raccolti in bottiglia o altro contenitore ben chiuso e consegnati alle isole ecologiche). Bisogna inoltre assicurarsi di avere filtri che impediscano agli scarti di cibo di finire nelle fogne e non vanno mai gettati salviette, tovaglioli e cotton fioc, negli scarichi. Si raccomanda anche di non usare candeggina o acqua bollente, "perché sposta solo il problema più in profondità nelle tubature e non lo risolve".

“Secondo un recente sondaggio – spiega Thames Water – oltre il 40% delle persone ha versato nel lavandino sughi di carne, il 39% salsa gravy (anch'essa base di carne NDR), il 18% grassi animali, tra cui strutto, il 28% panna, il 21% crema pasticcera e il 10,5% hummus: tutte sostanze grasse e oleose che possono aggregarsi nelle tubature e ostruirle”. L'azienda spiega che i fatberg possono danneggiare i sistemi di drenaggio, ma anche provocare l'allagamento di case e giardini con i liquami e causare significativi danni ambientali, ad esempio attraverso l'inquinamento di fiumi e aree protette.

I fatberg non sono solo un problema londinese, ma di tutte le reti fognarie, comprese quelle italiane. Tuttavia da noi le conseguenze sono meno marcate semplicemente perché le temperature medie sono più alte di quelle britanniche; ciò evita perlomeno che si formino i disgustosi ammassi giganti delle fogne britanniche.

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