Le foto della rarissima marzaiola americana in Liguria, il fotografo: “Quinta o sesta osservazione in Italia”

In questi giorni, su un ponte affacciato su un torrente ad Albissola Marina, un comune di circa 5.000 anime in provincia di Savona (Liguria), c'è un viavai di appassionati di birdwatching, ornitologi e fotografi naturalisti. La ragione è la presenza di una rarissima marzaiola americana (Spatula discors), una piccola anatra che, come suggerisce il nome comune, nidifica principalmente nelle zone umide del Nord America. Si tratterebbe della quinta o sesta osservazione per l'Italia, come ci ha riferito il fotografo Gianni Lucchi. Durante la migrazione questi uccelli si spostano più a sud, in America centrale e meridionale. In occasione di questi lunghi ed estenuanti viaggi, spesso grandi stormi di marzaiole americane – conosciute anche come alzavole aliazzurre – attraversano l'oceano. Alcuni esemplari, occasionalmente, spinti da perturbazioni atmosferiche e altre ragioni, perdono la rotta e arrivano fino in Europa. Come indicato nella Guida degli Uccelli d'Europa, Nord Africa e Vicino Oriente di Lars Svensson, la cosiddetta “bibbia” per il birdwatcher, in Gran Bretagna vengono censite ogni anno da 1 a 13 marzaiole americane, mentre in Italia gli avvistamenti sono decisamente meno frequenti. Non a caso parliamo di una specie definita accidentale. È alla luce di questa rarità che molti appassionati hanno deciso di dirigersi in Liguria per vedere da vicino questo splendido uccello, in modo non dissimile da quanto fatto per l'averla maggiore beccopallido (Lanius excubitor pallidirostris) – arrivata presso l'arenile di Multedo, in provincia di Genova – e per la cutrettola orientale “di Bering” (Motacilla tschutschensis), avvistata invece al Parco Nazionale del Circeo. A dimostrazione dell'interesse suscitato, anche un breve video condiviso da EBN Italia, una delle più importanti associazioni dedicate al birdwatching. Tra i fotografi naturalisti accorsi c'era anche Gianni Lucchi, cui dobbiamo le belle foto che trovate in questo articolo.
Di marzaiole (Spatula querquedula) ne abbiamo scritto appena una decina di giorni fa su Fanpage.it, perché, come indica il loro nome, queste anatre si fanno vedere soprattutto nel mese di marzo, quando tornano dall'Africa per raggiungere i siti di riproduzione. In Italia, evidenzia la Lipu, sono presenti appena 350-500 coppie nidificanti, distribuite principalmente nelle zone umide della Pianura Padana e dell'Alto Adriatico. Nel Lazio noi le vediamo fondamentalmente solo a marzo e non sempre è facile incontrarle. Pur appartenendo al medesimo genere e avendo diversi tratti in comune, la marzaiola americana è una specie totalmente diversa dalla nostra marzaiola.

“Anche per la Liguria il mese di marzo è noto per il passaggio delle marzaiole, questa volta però ne è arrivata una decisamente inaspettata”, ha spiegato a Fanpage.it Gianni Lucchi. “Nella tarda mattinata di mercoledì 18 marzo un anatide di piccola taglia arrivato dal mare si ferma alla foce del torrente Sansobbia di Albissola Marina (SV). La prima impressione è quella di una marzaiola, ma ha qualcosa di strano: il sopracciglio risulta ruotato di 90 gradi in avanti. Dopo una rapida consultazione tra alcuni birdwatcher l'identificazione diventa certa: marzaiola americana”, ha aggiunto il fotografo.

Una delle differenze più significative tra la nostra marzaiola e quella americana risiede proprio in questa bellissima mezzaluna bianca nel maschio, che nella prima si trova sopra l'occhio e si incurva adagiandosi sulla nuca, mentre nella seconda l'elegante sopracciglio è ruotato in avanti, disegnando un arco tra l'occhio e il becco. La testa della specie americana, inoltre, tende al grigio e non presenta il pattern con strie scure su sfondo marrone di quella europea. Un altro dettaglio spettacolare della marzaiola americana è la grande finestra azzurra sulle ali, alla quale si deve uno dei nomi comuni della specie. C'è infine una chiazza bianca poligonale alla base della coda. Le femmine, d'altro canto, non solo si assomigliano moltissimo tra le due specie, ma possono essere confuse anche con quelle dell'alzavola e dell'alzavola asiatica; come accade per moltissimi anatidi, del resto, le femmine presentano un piumaggio criptico che permette loro di mimetizzarsi e proteggere il nido tra la vegetazione, mentre i maschi mostrano colori spesso sgargianti e pattern peculiari.

Gianni Lucchi ci ha detto che al momento non si può escludere che l'esemplare avvistato ad Albissola Marina sia un individuo aufugo, ovvero un uccello sfuggito alla cattività o rilasciato intenzionalmente nell'ambiente; diverse anatre esotiche (come le magnifiche spose e le mandarine) sono tenute come uccelli ornamentali e alcune scappano e si disperdono in natura. Potrebbe essere accaduto lo stesso con la marzaiola americana, tuttavia il fotografo naturalista ritiene più plausibile che si tratti di un animale selvatico accidentale. Le ragioni, secondo l'esperto, sono tre: “È arrivata dal mare, ha un comportamento schivo, il piumaggio è in ordine e non presenta alcun anello sulle zampe”. Ci ha riferito che dovrebbe essere appena la quinta o sesta osservazione per l'Italia, quindi parliamo di numeri sensibilmente inferiori a quelli documentati dagli ornitologi in Gran Bretagna. Inoltre ha letto su una chat di birdwatcher che ci sarebbe una popolazione di marzaiole americane in Africa, sebbene non conosca la fonte. Qualunque sia l'origine, l'avvistamento di una marzaiola americana in Italia resta un evento davvero raro ed eccezionale.