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L’artiglio mortale dei velociraptor non serviva per squartare le prede, secondo uno studio

Osservando il comportamento di un uccello sudamericano, il seriema crestato, un team di paleontologi ha determinato che il famigerato artiglio mortale sul secondo dito del piede dei velociraptor di Jurassic Park (e dinosauri affini) non era usato per sventrare le prede.
A cura di Andrea Centini
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Il famigerato artiglio mortale dei dinosauri deinonicosauri, dei quali faceva parte anche il velociraptor (sbagliato) di Jurassic Park, molto probabilmente non veniva utilizzato per squartare le prede, bensì per tenerle bloccate a terra e divorarle. L'affascinante ipotesi, proposta di recente e chiamata negli ambienti paleontologici Raptor Prey Restraint (RPR), è stata approfonditamente valutata da un team di ricerca, giungendo alla conclusione che il professor Alan Grant si sbagliava di grosso a sciabolare l'artiglio di un raptor (o meglio, di un Deinonychus) per terrorizzare i bambini. Ma come hanno fatto i ricercatori a determinarlo se questi animali si sono estinti da 66 milioni di anni? Semplicemente, osservando con cura il comportamento dei loro parenti più prossimi, gli uccelli, e in particolar modo quello di una specie che è ancora dotata di un artiglio formidabile nel secondo dito del piede: il seriema crestato (Cariama cristata), un magnifico predatore diffuso in Sud America.

A ipotizzare che i velociraptor e gli altri deinonicosauri utilizzassero l'artiglio mortale per bloccare le prede a terra e non squartarle è stato un team di ricerca statunitense guidato da scienziati dell'Università Brigham Young, che hanno collaborato a stretto contatto con i colleghi del Museo di Storia Naturale dell'Arizona e dell'azienda specializzata Fossil Crates. Gli scienziati, coordinati dal dottor Taylor Oswald del Museo di paleontologia dell'ateneo di Provo, sono giunti alle loro conclusione analizzando a fondo il comportamento di diversi esemplari di seriema crestati, tutti tenuti in cattività nello Utah e in Arizona. Tra le strutture coinvolte il Wildlife World Zoo, l'Acquario e il Safari Park di Phoenix, il Tracy Aviary e il Giardino Botanico di Salt Lake City. “Il seriema crestato (Cariama cristata) è unico tra gli uccelli esistenti in quanto possiede prominenti artigli a falce ricurvi sulle seconde dita del piede che sono tenuti sollevati da terra, esteriormente simili agli artigli dei deinonicosauri estinti e degli avialani basali, e probabilmente si sono evoluti in modo convergente a causa di simili abitudini di vita/alimentazione. Pertanto, il modo in cui i seriema usano i loro artigli ha il potenziale per far luce su come i deinonicosauri usavano i loro”, hanno scritto gli autori dello studio nell'abstract della ricerca.

Durante le varie sessioni di studio il grosso uccello sudamericano ha mostrato più volte il caratteristico utilizzo del poderoso artiglio, con il quale teneva ferme a terra le prede mentre le faceva a pezzi col becco. Lo stesso comportamento è stato tenuto con alcuni oggetti opportunamente predisposti, come serpenti di gomma e un grosso moschettone di metallo con chiavi annesse. Si vede anche come il seriema mentre solleva gli oggetti col becco e li scaraventa con violenza contro il terreno, come per tramortirli.

“I seriema sono stati osservati mentre usavano i piedi, con particolare preferenza data al dito II, per bloccare oggetti e prede, che venivano fatti a pezzi col becco. Dato l'alto grado di somiglianza tra gli artigli dei seriema con gli artigli dei deinonicosauri, così come la loro comune ascendenza paraviana e simili stili di vita predatori, è probabile che i seriema siano tra i migliori proxy esistenti per l'uso degli artigli dei deinonicosauri”, spiegano gli autori dello studio. A questo link è possibile consultare diversi video e foto del comportamento dell'uccello.

L'artiglio del seriema. Credit: Fossil Crates
L'artiglio del seriema. Credit: Fossil Crates

Insomma, velociraptor e affini non si "disturbavano" a torturare le prede squartandole con i poderosi artigli, come suggerito più volte in Jurassic Park, ma molto probabilmente li utilizzavano come punteruoli per bloccarle a terra e favorire gli attacchi con i denti. Per dovere di cronaca ricordiamo che i velociraptor vissuti nel Cretaceo erano molto più piccoli di quelli mostrati nella saga cinematografica; i rettili mostrati nei film sono infatti Deinonychus, ma fu lasciato loro il nome di velociraptor perché più minaccioso. I dettagli della ricerca “Observation of Claw Use and Feeding Behavior of the Red-Legged Seriema and Its Implication for Claw Use in Deinonychosaurs” sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Journal of the Arizona-Nevada Academy of Science.

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