La Luna Piena della Neve brilla stanotte 1° febbraio 2026: a che ora vederla e perché si chiama così

Alle 23:09 di domenica 1° febbraio 2026 brillerà nel cielo d'Italia la Luna Piena della Neve, il secondo plenilunio dell'anno. Il nome, come spiegato da almanac.com, è legato alla tradizione dei nativi americani – nel caso specifico i Dakota – ed è un omaggio alle abbondanti nevicate tipiche di questo mese. Febbraio, infatti, in Nord America è storicamente il più nevoso in assoluto. Altri nomi comuni noti per il plenilunio di febbraio sono associati ad animali (ad esempio Luna Piena dell'Aquila Calva e Luna Piena dell'Orso) e alle rigide condizioni invernali, alla stregua di Luna Affamata e Luna Ossuta. Le tribù, infatti, pativano molto il gelo del periodo e attendevano con ansia l'arrivo della primavera.
La Luna Piena della Neve di stasera inaugura il calendario dei fenomeni astronomici più belli che ci attendono nelle prossime quattro settimane. Tra quelli segnalati nella rubrica “Il cielo del mese” dell'Unione Astrofili Italiani (UAI) figurano tre congiunzioni astrali, fra le quali la migliore in assoluto sarà la spettacolare tripletta con Mercurio, Venere e Saturno, attesa subito dopo il tramonto di lunedì 26. A febbraio 2026 non sono previsti picchi di sciami meteorici particolarmente significativi, ma potrebbero dare alcune soddisfazioni le correnti minori di Leonidi e Virginidi e le Comae Berenicidi. Non bisogna tuttavia aspettarsi uno ZHR (tasso orario zenitale, il numero di meteore all'ora) notevole, dato che al massimo si parla di 3-5 fiammate luminose nel cielo per i più abbondanti. Da non perdere le osservazioni di due comete, 235P/LINEAR – che come spiegato dalla UAI ha avuto un significativo incremento della luminosità – e 3I/ATLAS, il terzo oggetto interstellare mai scoperto caratterizzato da alcune affascinanti anomalie, che l'astrofisico Toni Scarmato, collaboratore del professor Avi Loeb, ha spiegato a Fanpage.it.
A che ora vedere la Luna Piena della Neve domenica 1° febbraio 2026
Il plenilunio di domenica 1° febbraio 2026 si verificherà esattamente alle 22:09 del Tempo Coordinato Universale (UTC), le 23:09 in Italia, dato che nei mesi invernali il nostro fuso orario è UTC+1. Sebbene si tratti di un fenomeno che dura il tempo di un istante e non di un giorno intero, come spiegato dalla NASA ai nostri occhi il disco lunare appare pieno per circa tre giorni, con quello dell'evento esattamente al centro. Pertanto potremo godere di questo spettacolo astronomico sino alla sera di lunedì 2 febbraio.
Questa sera la Luna sorgerà a Est poco prima delle 17:00 (ora di Roma) e resterà nel firmamento per tutta la notte, incastonata nella costellazione del Cancro. Come indicato raggiungerà la fase di Luna Piena esattamente alle 23:09, quando sarà alta nel cielo. Calerà lunedì 2 febbraio nel cielo occidentale verso le 07:50, per poi rifare capolino verso le 18:15, sempre orario della Capitale. Ricordiamo che la Luna Piena è sempre opposta al Sole, pertanto, dato che la stella tramonta a Ovest, il satellite naturale della Terra in fase di plenilunio sorge a Est. Viceversa, poiché il Sole sorge a Est, la Luna Piena cala a Ovest.
Perché la Luna Piena di domenica 1° febbraio si chiama "della Neve"
I nomi comuni delle lune piene sono generalmente legati alla tradizione dei nativi americani, che utilizzavano un calendario lunare per scandire mesi e stagioni al posto del nostro calendario gregoriano. A ciascun mese associavano un mese a un evento particolarmente significativo per la vita delle tribù, come fenomeni atmosferici, raccolti, fioriture e pratiche legate agli animali, come caccia e pesca. Al plenilunio di febbraio è stato dato il nome di “Luna Piena della Neve” perché questo mese in Nord America è notoriamente quello caratterizzato dalle nevicate più abbondanti, sulla base dei dati del National Weather Service. La stagione invernale, con neve e ghiaccio, aveva un impatto enorme sulla vita dei villaggi dei nativi, pertanto non c'è da stupirsi che molti dei nomi delle lune piene di questa stagione facciano riferimento a questi elementi. Come spiegato da almanac.com, il capitano dell'esercito degli Stati Uniti Jonathan Carver attorno alla metà del 1.700 visitò i villaggi dei Naudowessie, i Dakota, scoprendo che a febbraio la Luna prendeva il nome di "Luna della Neve" proprio perché in questo mese "cadeva più neve che in qualunque altro dell'inverno".
Esistono molti popoli di nativi americani e ciascuno di essi ha donato un nome diverso alle lune piene. Per i Cherokee, ad esempio, la Luna Piena di febbraio è nota come Luna Ossuta e Luna Affamata, proprio alla luce della scarsità di cibo che caratterizza il periodo. Altri gruppi hanno invece associato a questo plenilunio il nome di animali, ad esempio agli orsi – come Luna dell'Orso per gli Ojibwe e Luna dell'Orso Nero per i Tlingit – perché in questo periodo dell'anno nascono i cuccioli. Per i Cree era la Luna dell'Aquila, per gli Haida la Luna dell'Oca, mentre per gli Algonchini, la tribù più grande e influente anche ai giorni nostri, è la Luna della Marmotta.
Quando ci saranno le prossime lune piene: il calendario 2026
Luna Piena del Verme : 3 marzo 2026 (12:38)
Luna Piena Rosa: 1 aprile 2026 (20:13)
Luna Piena dei Fiori: 1 maggio 2026 (09:23)
Luna Piena della Fragola: 31 maggio 2026 (05:45)
Luna Piena del Cervo: 29 giugno 2026 (18:53)
Luna Piena dello Storione: 29 luglio 2026 (03:36)
Luna Piena del Raccolto: 27 agosto 2026 (19:25)
Luna Piena del Raccolto / del Mais: 26 settembre 2026 (04:49)
Luna Piena del Cacciatore: 25 ottobre 2026 (15:13)
Luna Piena del Castoro: 24 novembre 2026 (09:33)
Luna Piena Fredda: 23 dicembre 2026 (01:28)