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Il 1 settembre Venere bacia le stelle del Presepe: quando e dove si vede il fenomeno dall’Italia

La prima congiunzione astrale di settembre sarà uno spettacolare bacio tra Venere e l’Ammasso del Presepe, un bellissimo gruppo di stelle sito a centinaia di anni luce dalla Terra. Ecco a che ora e come vedere il fenomeno astronomico (anche senza strumenti) dall’Italia.
A cura di Andrea Centini
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M44 e Venere. Credit: Stellarium
M44 e Venere. Credit: Stellarium

Nella notte tra domenica 31 agosto e lunedì 1 settembre potremo vedere nel cielo una splendida congiunzione astrale tra Venere e un brillante gruppo di stelle, l'Ammasso del Presepe (M44), conosciuto anche come Ammasso Alveare. Il fenomeno astronomico, visibile da tutta Italia, avrà inizio poco prima delle 04:00 (ora di Roma) del 1 settembre e andrà avanti per un paio di ore al massimo, quando gli astri verranno cancellati dal firmamento dalle prime luci dell'alba. Il valzer celeste tra il “Pianeta dell'Amore” e le stelle del Presepe si verificherà proprio a Est, nella porzione di cielo in cui sorgerà il Sole, pertanto è fondamentale smettere di guardare prima dell'alba, se non si hanno adeguate protezioni. Sulla Capitale l'alba è attesa poco dopo le 06:30.

Come specificato nella rubrica “Il cielo del mese” dell'Unione Astrofili Italiani (UAI), la congiunzione astrale tra Venere e l'Ammasso del Presepe è la prima delle sei previste nel corso del mese. Le altre saranno Luna – Saturno (8 settembre); Luna – Pleiadi (12 settembre); Luna – Giove (16 settembre); Luna – Venere (19 settembre) e Luna – Marte (24 settembre). Ricordiamo che il 7 settembre è previsto anche uno degli eventi astronomici più attesi dell'anno: l'eclissi lunare totale, la cosiddetta Luna di sangue, che farà capolino sull'Italia a partire dalle 19:00 circa. Ecco tutto quello che c'è da sapere sul bacio tra il Pianeta dell'Amore e l'Ammasso del Presepe.

A che ora vedere il bacio tra Venere e M44

Come indicato, la congiunzione astrale tra Venere e l'Ammasso del Presepe inizierà poco prima delle 04:00 (ora di Roma), quando i due oggetti sorgeranno praticamente appaiati tra Nord Est ed Est, nel cuore della costellazione del Cancro. Il Pianeta dell'Amore sarà facilmente riconoscibile perché luminosissimo; è infatti il terzo oggetto più luminoso della volta celeste, preceduto soltanto dal Sole e della Luna. Si tratta infatti del secondo pianeta del Sistema solare (dopo Mercurio) ed è il più vicino alla Terra, che è il terzo. A questa vicinanza va anche aggiunto il fatto che la sua micidiale e corrosiva atmosfera riflette con vigore i raggi solari, che lo fanno pertanto "scintillare" nel firmamento. È così luminoso che può persino ingannare i piloti degli aerei. Chiaramente la sua luminosità è quella riflessa del Sole, trattandosi di un pianeta che non produce radiazioni nucleari e quindi luce propria, come una stella.

Venere e M44 nella costellazione del Cancro. Credit: Stellarium
Venere e M44 nella costellazione del Cancro. Credit: Stellarium

L'Ammasso del Presepe o M44, codice legato al famoso catalogo astronomico di Charles Messier, comparirà a pochissimi gradi di distanza alla sinistra di Venere. In un cielo buio e stellato sarà facilmente riconoscibile anche senza strumenti perché appare come una macchia luminosa e un po' sfocata. Questo ammasso di stelle è uno dei più vicini alla Terra – dista circa 580 anni luce da noi – ed è relativamente giovane in termini squisitamente astronomici, avendo meno di 600 milioni di anni per gli esperti. Per fare un confronto, il Sistema solare ha circa 4,5 miliardi di anni, mentre il Big Bang, l'evento che ha dato inizio all'espansione dell'Universo, è avvenuto 13,8 miliardi di anni fa.

Come vedere il bacio tra Venere e l'Ammasso del Presepe

La prima informazione necessaria per osservare il fenomeno astronomico è quella dell'orario dell'alba per la propria località, perché può variare anche di diverse decine di minuti tra una città e l'altra dell'Italia. Come indicato, a Roma è attesa poco dopo le 06:30, a Milano circa 10 minuti dopo, a Torino poco prima delle 06:50 e a Bari poco prima delle 06:20. È raccomandato non volgere lo sguardo a Est durante l'alba, proprio per evitare di guardare direttamente il disco solare: si rischiano danni importanti alla vista e persino la cecità.

L'evento, come specificato, inizierà verso le 04:00 (sempre riferito all'ora di Roma) e avrà una durata di un paio di ore. Potrà essere visto senza strumenti in cieli bui e stellati, ma raccomandiamo l'uso di un buon binocolo – o un piccolo telescopio – per vedere al meglio le stelle dell'Ammasso del Presepe, uno degli oggetti amati dagli appassionati di astrofotografia. Il gruppo è composto sia da giganti rosse che da nane bianche, oltre che da numerose stelle della sequenza principale.

Prima dell'alba del 1 settembre ci sarà Venere come punto di riferimento (sarà alla sua sinistra), ma in generale per scorgere M44 nel cielo si può fare affidamento alle stelle Regolo e Polluce, due stelle luminose rispettivamente della costellazione del Leone e dei Gemelli. Il fenomeno astronomico sarà visibile da tutta Italia, ma poiché sarà basso sull'orizzonte orientale, consigliamo di cercare un luogo lontano da ostacoli artificiali e naturali come montagne, alberi ed edifici.

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