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Cos’è il levamisolo, in quali farmaci si trova e per cosa si usa il medicinale ritirato dall’EMA

Il levamisolo è un farmaco antielmintico usato per trattare infezioni causate da vermi parassiti. Dopo la decisione dell’Agenzia europea per i medicinali (EMA) di raccomandare il ritiro dei medicinali contenenti levamisolo nell’Unione Europea, il principio attivo è tornato al centro dell’attenzione. Ecco cos’è il levamisolo e cosa serve.
A cura di Valeria Aiello
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Il levamisolo è un farmaco antiparassitario (antielmintico) utilizzato per trattare infezioni intestinali causate da vermi nematodi, come l’ascaridiosi e le infezioni da anchilostoma. Sviluppato negli anni Sessanta e assunto per via orale, è stato impiegato sia negli adulti sia nei bambini per eliminare parassiti intestinali. I suoi effetti collaterali — dal dolore addominale, nausea, vomito, cefalea e vertigini fino agli eventi a carico del sistema nervoso centrale, come la leucoencefalopatia — hanno portato alla decisione dell’Agenzia europea per i medicinali (EMA) di raccomandare il ritiro dei medicinali contenenti levamisolo, al termine di una revisione a livello europeo avviata nel settembre 2025.

Nel comunicato ufficiale, l’EMA ha chiarito che " benefici di questi medicinali non superano più i rischi per il trattamento delle infezioni da vermi parassiti, a causa del rischio di leucoencefalopatia, un effetto collaterale raro ma grave che colpisce la sostanza bianca del cervello".

Dalla valutazione è emerso inoltre che i sintomi possono comparire anche dopo una singola dose e manifestarsi entro un giorno o a distanza di mesi dal trattamento, senza che siano state individuate misure efficaci per ridurre il rischio o categorie di pazienti maggiormente esposte. Poiché le infezioni trattate sono generalmente lievi e sono disponibili alternative terapeutiche, il rapporto beneficio-rischio è stato considerato negativo.

I medicinali a base di levamisolo erano autorizzati per uso umano in quattro Paesi dell’Unione europea — Ungheria, Lituania, Lettonia e Romania — con i nomi commerciali Decaris e Levamisol Arena. In Italia, invece, il levamisolo non è autorizzato né commercializzato per uso umano, come precisato dell’Agenzia italiana del farmaco (AIFA).

Cos’è il levamisolo e in quali farmaci si trova

Il levamisolo appartiene alla classe degli antielmintici, farmaci utilizzati per eliminare le infezioni da vermi parassiti (elminti). Agisce principalmente interferendo con il sistema nervoso del parassita: stimola i recettori nicotinici dell’acetilcolina presenti sulle cellule nervose del verme, provocandone una paralisi rapida che ne impedisce il movimento e ne facilita l’espulsione dall’intestino.

Il principio attivo è stato sviluppato nel 1966 dalla Janssen Pharmaceuticals ed è stato utilizzato per decenni nel trattamento delle parassitosi intestinali. Nell’Unione europea il levamisolo era commercializzato sotto forma di compresse per uso orale, generalmente in dose singola. I medicinali autorizzati riportavano i nomi commerciali Decaris e Levamisol Arena.

Per cosa si usa il levamisolo

Il levamisolo è indicato per il trattamento delle infezioni intestinali causate da nematodi (vermi parassiti). Tra i principali parassiti bersaglio figurano Ascaris lumbricoides (ascaridiosi), Necator americanus, Ancylostoma duodenale, Strongyloides stercoralis, Trichostrongylus colubriformis. Si tratta di parassitosi diffuse soprattutto in aree con condizioni igienico-sanitarie precarie, che possono provocare sintomi gastrointestinali come dolore addominale, diarrea, anemia o malassorbimento nei casi più significativi. Il levamisolo veniva generalmente somministrato in dose singola per via orale, una modalità che ne aveva favorito l’impiego nella pratica clinica.

A livello globale, il principio attivo è incluso nella Lista dei medicinali essenziali dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’elenco dei farmaci che l’OMS considera fondamentali per rispondere ai principali bisogni di salute pubblica. Un riconoscimento legato al suo storico impiego nel trattamento delle infezioni da elminti, in particolare nei contesti in cui queste parassitosi sono più diffuse e le opzioni terapeutiche possono essere limitate.

Oltre all’impiego umano, il levamisolo continua a essere utilizzato in ambito veterinario come vermifugo, in particolare nei bovini.

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