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Come riconoscere le cimici dei letti: dove si nascondono e come eliminarle in casa

Le cimici dei letti sono insetti ectoparassiti dell’uomo che si nutrono di sangue. Sono marroncini, piatti e lunghi in media 4-5 millimetri. Negli ultimi mesi hanno invaso Parigi diventando un problema di salute pubblica. Cosa sappiamo su questi insetti, dove si trovano in casa e quanto sono pericolosi.
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A cura di Andrea Centini
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Una cimice dei letti. Credit: CDC/ Harvard University
Una cimice dei letti. Credit: CDC/ Harvard University

Le cimici dei letti sono insetti appartenenti alla famiglia Cimicidae, ma nonostante il nome hanno ben poco in comune con gli eterotteri volanti noti a tutti per l'emissione del cattivo odore. Si tratta infatti di artropodi atteri (cioè privi di ali) e soprattutto di ectoparassiti ematofagi dell'uomo e di altri animali a sangue caldo; ciò significa che si nutrono del nostro sangue come minuscoli vampiri. Questi insetti sono recentemente balzati agli onori della cronaca internazionale per aver letteralmente invaso la città di Parigi, tanto che l'amministrazione locale parla di un vero e proprio “flagello” e di un problema di salute pubblica (sebbene non trasmettano malattie).

Le cimici dei letti da adulte hanno un colore bruno-rossastro e sono caratterizzate da una forma appiattita (prima del pasto) e ovaleggiante. Sono lunghe in media circa 5 millimetri, ma possono arrivare anche a 7 millimetri. Il loro nome è legato al fatto che infestano principalmente letti, materassi, cuscini, biancheria, tessuti vari, scatole di cartone, valigie e mobili, da dove fuoriescono soprattutto di notte. Questi insetti, infatti, non amano la luce e prediligono i luoghi bui. Come indicato non sembrano trasmettere malattie all'uomo, tuttavia lasciano segni evidenti e pruriginosi a causa dei morsi. In alcuni casi, inoltre, possono causare reazioni allergiche e persino lo shock anafilattico nei soggetti sensibili. Il rischio principale è legato a infezioni batteriche secondarie a causa delle piccole ferite che ci si può provocare sfregando le bolle e la pelle irritata dai morsi.

Una cimice dei letti. Credit: CDC
Una cimice dei letti. Credit: CDC

Come riconoscere le cimici da letto

Per cimici dei letti si intendono due specie di insetti della famiglia Cimicidae ed ectoparassite dell'uomo: Cimex lectularius e Cimex hemipterus. La prima delle due è quella responsabile delle invasioni registrate a Parigi e a Londra e dell'infestazione su un treno Monaco – Milano, che ha provocato punture estese a due sventurati turisti australiani. Come specificato nell'articolo “Bed Bugs (Cimex lectularius) and Clinical Consequences of Their Bites” pubblicato sulla rivista scientifica JAMA e in “Bedbugs” sul The New England Journal of Medicine le cimici dei letti da adulte sono insetti di colore bruno-rossastro lunghi in media 4-5 millimetri e larghi 1-2 millimetri. Sono piatte e ovaleggianti come un bruscolino, ma dopo il pasto di sangue si gonfiano sensibilmente, un po' come avviene con le zecche e altri artropodi ematofagi. Hanno una testa corta e tozza, sormontata da due antenne visibilmente segmentate. Gli occhi sono ben distinti e di colore scuro. L'apparato buccale si compone di un rostro allungato caratterizzato da quattro stiletti (due mandibolari e due mascellari) con cui questi animali perforano la pelle e succhiano il sangue. Gli esemplari appena nati sono di un colore bianco translucido e sono lunghi circa 1 millimetro, dunque sono molto più difficili da individuare degli adulti. Prima di raggiungere la maturità passano attraverso cinque fasi (ninfe), durante le quali il colore passa dal bianco al giallastro fino al marroncino – rossastro, di pari passo con l'aumento delle dimensioni.

Come capire se ci sono le cimici dei letti in casa

Come specificato da MedicalNewsToday il segno più evidente della presenza di cimici dei letti a casa sono proprio i segni dei morsi che lasciano sulla nostra pelle. Si tratta principalmente di bolle rosse e pruriginose, che spesso si presentano in fila o a gruppetti. Possono impiegare anche due settimane prima di comparire dopo il morso. Più raramente spuntano fastidiose vesciche piene di liquido, che a causa del rischio di rottura richiedono una maggiore cura. In chi è allergico ai composti presenti nella saliva delle cimici dei letti, contenente un fluidificante del sangue per permettere un'agevole suzione dal rostro, può manifestarsi una vera e propria eruzione cutanea, con macchie rosse più ampie che provocano una sensazione di bruciore e dolore.

Le macchie lasciate dagli escrementi delle cimici dei letti. Credit: Hadifn
Le macchie lasciate dagli escrementi delle cimici dei letti. Credit: Hadifn

In presenza di queste manifestazioni è bene controllare letti, materassi, cuscini (soprattutto a livello delle cuciture) e altri tessuti presenti in camera, così come i mobili e la carta da parati rovinata: sebbene piccole, le cimici dei letti si riconoscono agevolmente ed è facile capire se si è in presenza di un'infestazione a casa. Possono essere visibili anche le uova, simili a piccoli semi di papavero di colore pallido. Questi insetti possono essere individuati anche dai loro escrementi liquidi di colore scuro o ruggine, che vengono assorbiti dai tessuti e altri materiali. Tendono a lasciare macchioline di dimensioni crescenti in caso di presenza di molti insetti. È interessante notare che un'infestazione di cimici dei letti lascia un caratteristico odore simile a quello del coriandolo e alla muffa (soprattutto quando vengono schiacciate).

I segni lasciati dai morsi delle cimici dei letti. Credit: James Heilman
I segni lasciati dai morsi delle cimici dei letti. Credit: James Heilman

Cosa fare per eliminarle

Le cimici dei letti non sono facili da rimuovere soprattutto in caso di infestazione diffusa, per questo in genere si raccomanda l'intervento dei professionisti della disinfestazione. Tentare di rimuoverle da soli, del resto, può anche peggiorare la situazione se non si agisce con consapevolezza, favorendo lo spostamento degli insetti in altre stanze della casa attraverso la biancheria, gli indumenti e le parti dell'arredamento rimosse per intervenire. L'Agenzia degli Stati Uniti per la Protezione Ambientale (EPA) sottolinea in un documento che non esiste una soluzione rapida per eradicare il problema delle cimici dei letti.

Gli approcci per eliminarle possono essere sia chimici che non chimici. Ad esempio il lavaggio ad alte temperature della biancheria da letto e di altri tessuti può uccidere sia gli adulti che le uova, ma il normale lavaggio no. Dispositivi portatili che producono calore possono essere utilizzati per trattare mobili e altri pezzi d'arredamento che non possono essere infilati in un'asciugatrice. L'EPA consiglia anche di chiudere i materassi in specifici rivestimenti – di alta qualità e con materiali anti strappo – che non permettono agli artropodi di uscire. Non potendosi più nutrire di sangue, infatti, saranno destinati a morire. A tal proposito è interessante notare che le cimici dei letti si nutrono principalmente tra la mezzanotte e le 5 del mattino e fanno un pasto ogni 5 – 10 giorni, ma possono arrivare anche a 70 giorni senza nutrirsi, come indicato da MedicalNewsToday.

Infestazione di cimici dei letti. Uova e adulti. Credit: KDS444
Infestazione di cimici dei letti. Uova e adulti. Credit: KDS444

Ci sono centinaia di prodotti chimici approvati che risultano efficaci contro le cimici dei letti, ma il loro utilizzo deve essere consapevole e accorto per evitare rischi per la salute. A tal proposito esistono anche coprimaterasso pretrattati con i pesticidi molto utili allo scopo. In generale, tenere la casa in ordine e curata è sicuramente un primo passo per ridurre i luoghi in cui questi insetti possono annidarsi, rendendo più agevole anche l'eventuale rimozione. Gli interventi talvolta sono drastici e richiedono di spostare mobili, letti e altri elementi dell'arredamento. Anche il regolare passaggio dell'aspirapolvere può essere d'aiuto a limitare il rischio di infestazione, ponendo particolare attenzione alle cuciture dei materassi e agli anfratti nei pressi dei tappeti.

Segni di morsi delle cimici dei letti
Segni di morsi delle cimici dei letti

Le punture delle cimici da letto sono pericolose?

Le cimici dei letti non trasmettono malattie, tuttavia le loro punture sono fonti regolari di fastidio, prurito e anche disagio psicologico. La consapevolezza di avere la casa e il letto infestati da insetti succhiasangue di certo non concilia col benessere mentale. Fortunatamente, al di là dei problemi passeggeri come le bolle pruriginose legate al morso, in genere le cimici dei letti non rappresentano un significativo pericolo per la salute. Il discorso è diverso per i soggetti allergici ai composti presenti nella loro saliva, che in alcuni casi possono sfociare in uno shock anafilattico, un'emergenza medica potenzialmente fatale. In caso di infestazione le persone ripetutamente morse dalle cimici possono sviluppare un'allergia precedentemente non presente. Il rischio principale è tuttavia rappresentato dalle infezioni batteriche secondarie, che possono scatenarsi procurandosi ferite attraverso lo sfregamento della pelle. Il prurito delle bolle e delle eruzioni cutanee può essere infatti elevato. Maggiore attenzione serve quando si sviluppano le vesciche, che in caso di rottura possono infettarsi piuttosto facilmente.

Allarme cimici dei letti a Parigi: qual è la situazione in Italia

Come indicato, a Parigi le infestazioni di cimici dei letti sono diventate un vero e proprio problema di salute pubblica, tanto che le amministrazioni locali hanno iniziato a chiamarle “flagello”. Si è persino chiesto l'intervento immediato del governo centrale per risolvere la situazione. Del resto c'è molta preoccupazione in vista delle imminenti Olimpiadi 2024, alla luce della portata del fenomeno. Gli insetti hanno letteralmente invaso interi edifici, alberghi e mezzi di trasporto, che favoriscono la diffusione all'interno della città. Le cimici si spostano infatti sui vestiti e sui bagagli, colonizzando agevolmente nuove abitazioni. Questi insetti sono presenti anche in Italia ma non hanno ancora dato vita a infestazioni significative come quelle viste in Francia e in altri Paesi, come la Gran Bretagna. L'aspetto curioso è che fino a una trentina di anni fa le cimici dei letti si ritenevano praticamente scomparse, probabilmente a causa dell'utilizzo massiccio del DDT, ma negli ultimi 30 anni hanno iniziato a diffondersi nuovamente e dando dato vita a infestazioni crescenti e massicce come quella parigina.

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