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26 Luglio 2022
12:18

Chi fa pisolini regolari ha un rischio superiore di ictus e ipertensione, secondo uno studio

Un team di ricerca cinese ha rilevato una significativa associazione tra fare sonnellini diurni e il rischio di sviluppare ipertensione e ictus.
A cura di Andrea Centini
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Chi fa regolarmente un pisolino durante il giorno ha un rischio maggiore di soffrire di ipertensione e di avere un ictus, secondo un nuovo studio. Gli esperti sottolineano che non sono direttamente i sonnellini ad alimentare questi rischi, bensì il potenziale sonno scarso durante la notte. In altri termini, chi è spinto a dormire di giorno – solitamente nella fascia oraria tra le 12:00 e le 15:00 – potrebbe farlo semplicemente perché riposa poco la notte. E come dimostrato da molteplici studi, dormire meno delle 7-8 ore raccomandate dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) aumenta le probabilità di sviluppare malattie cardiovascolari, come l'ipertensione e l'infarto del miocardio.

A determinare che le persone abituate a fare sonnellini diurni hanno un rischio maggiore di ipertensione e ictus è stato un team di ricerca cinese guidato da scienziati del National Clinical Research Center for Geriatric Disorders della Xiangya Hospital Central South University, che hanno collaborato a stretto contatto con i colleghi del Dipartimento di Anestesiologia della Central South University di Changsha e del Centre for Medical Genetics – Hunan Key Laboratory of Medical Genetics. I ricercatori, coordinati dal professor E. Wang, presidente e professore presso il Dipartimento di Anestesiologia dell'ateneo cinese, sono giunti alle loro conclusioni dopo aver analizzato i dati di 500.000 persone di età compresa tra 40 e 69 anni raccolti nella UK Biobank, un ricco database biomedico con informazioni cliniche, sociodemografiche e genetiche dei partecipanti (tutti residenti nel Regno Unito tra il 2006 e il 2010). Gli scienziati si sono concentrati solo sulle persone che non avevano mai avuto un ictus o sofferto di ipertensione, pertanto nell'indagine sono stati inclusi in tutto 360mila partecipanti.

Dopo aver incrociato i dati i ricercatori hanno trovato una forte associazione tra sonnellini e rischio di ipertensione e ictus. Il dato restava evidente anche dopo aver escluso tutti quei fattori confondenti associati a un rischio aumentato di pressione alta e ictus ischemico, ovvero diabete di tipo 2, obesità, colesterolo alto, disturbi del sonno e il fatto di lavorare con turni notturni. Il professor Wang e i colleghi hanno determinato che chi faceva pisolini frequenti o abitualmente aveva un rischio del 12 percento superiore di sviluppare pressione alta e del 24 percento superiore di avere un ictus rispetto a chi non si appisolava mai durante il giorno. La maggior parte delle persone che faceva pisolini era composta da uomini con reddito e livello di istruzione più bassi, con vizio del fumo e dell'alcol, che soffriva di insonnia e che in genere aveva abitudini serali.

Come indicato, gli esperti sottolineano che non è malsano fare i sonnellini, ma lo è sicuramente dormire poco la notte, e la siesta diurna potrebbe essere un segnale di sonno notturno scarso. “Questo potrebbe essere dovuto al fatto che, sebbene fare un pisolino di per sé non sia dannoso, molte persone che fanno un pisolino potrebbero farlo a causa del sonno scarso durante la notte. Il sonno scarso di notte è associato a una salute peggiore e i sonnellini non sono sufficienti per compensarlo”, ha dichiarato in un comunicato stampa il professor Michael A. Grandner, esperto del sonno e coautore del “Life's Essential dell'American Heart Association”, un nuovo punteggio che valuta la salute cardiovascolare. “Questo studio fa eco ad altri risultati che generalmente mostrano che fare più sonnellini sembra associato a un aumento del rischio di problemi di la salute cardiaca e altre condizioni”, ha chiosato lo scienziato.

Va tenuto presente che i sonnellini erano autoriferiti dai partecipanti, inoltre non c'era una vera e propria definizione di pisolino; bastava riferire di dormire di pomeriggio, anche se vi è una grande differenza tra l'appisolarsi per 10 – 20 minuti e prendersi 2 ore piene di riposo. Serviranno studi più approfonditi per determinare il reale impatto dei sonnellini sul rischio di patologie cerebro-cardiovascolari. I dettagli della ricerca “Association of Nap Frequency With Hypertension or Ischemic Stroke Supported by Prospective Cohort Data and Mendelian Randomization in Predominantly Middle-Aged European Subjects” sono stati pubblicati sull'autorevole rivista scientifica Hypertension dell'American Heart Association (AHA).

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