India, una donna accusa: stuprata dalla polizia in commissariato

Dall’India arrivano nuove drammatiche storie di episodi di violenza sulle donne. A pochi giorni da diversi, e terribili, stupri avvenuti nel Paese, l’emittente Ndtv parla della denuncia di una 35enne che ha detto di aver subito una violenza sessuale all’interno di una stazione di polizia. La donna indiana sarebbe stata stuprata da un commissario, mentre altri tre agenti presenti non sarebbero intervenuti per salvarla. È accaduto nello Stato di Uttar Pradesh, tristemente noto come “la capitale indiana della violenza sessuale”. La vittima ha raccontato di essersi recata presso il posto di polizia per cercare di ottenere il rilascio del marito e di essere stata aggredita dopo essersi rifiutata di pagare una tangente a uno dei poliziotti per far liberare il compagno. Secondo quanto riportano i media locali il commissario sarebbe stato arrestato mentre i tre agenti sarebbero stati sospesi dal servizio. L'Uttar Pradesh ultimamente è sotto i riflettori per i ripetuti casi di violenza sulle donne, talvolta giustificati dalle stesse autorità.
Stuprata e impiccata a un albero come le due cuginette dell'Uttar Pradesh
La denuncia della 35enne violentata dalla polizia non è l’unica drammatica notizia giunta oggi dall’India: un’altra donna sarebbe stata vittima di stupro e poi uccisa. Secondo quanto riportato dall’emittente Ndtv, anche quest’ultimo episodio è avvenuto nello Stato dell’Uttar Pradesh. La donna di 44 anni è stata trovata impiccata mercoledì con un sari (tradizionale abito indiano) a un albero di guava e i suoi familiari sostengono che sia stata stuprata dal branco e poi ammazzata. Questo nuovo caso è avvenuto nel distretto settentrionale di Bahraich, a 130 chilometri dalla capitale Lucknow. Il figlio della vittima ha riferito che sua madre alcuni giorni fa aveva denunciato l'esistenza nella zona di una mafia dei liquori prodotti illegalmente. Nella denuncia presentata alla polizia la famiglia della donna ha incluso le generalità di cinque presunti responsabili dell'omicidio. Il delitto è avvenuto nello stesso Stato dove alcuni giorni fa sono state trovate impiccate a un albero di mango due cuginette di 14 e 15 anni, anche loro stuprate prima di essere uccise.