Un’altra scioccante storia di violenza arriva dall’India. Un medico è stato legato ad un albero da una folla di circa venti uomini che poi ha violentato la moglie e la figlia di 15 anni sotto la minaccia delle armi. Stando a quanto si legge su Times of India, mercoledì sera, la famiglia stava viaggiando verso casa su una motocicletta dopo aver chiuso la clinica a Gaya, nello stato indiano nordorientale del Bihar. Ma durante il passaggio su un tratto di strada deserta vicino al villaggio di Sodiha verso le 20:00, i tre sono stati bloccati da “una banda di 20 giovani armati”. Quando gli uomini hanno aggredito madre e figlia, il dottore ha reagito, ma è stato immediatamente sottomesso, ha detto alla polizia, secondo il quotidiano indiano. L’uomo è stato legato ad un albero dai ragazzi che hanno poi stuprato a turno sua moglie e sua figlia, ha spiegato la polizia. La donna avrebbe identificato due dei 20 uomini e ha permesso alle autorità del Bihar di arrestare undici dei sospettati nella stessa giornata di mercoledì, mentre il resto è stato fermato oggi, 14 giugno. Gli abitanti del villaggio hanno aiutato la polizia a catturare i presunti membri della gang mettendo in atto blocchi stradali per impedire che si allontanassero, riferisce NDTV.

L'ispettore generale della polizia Nayyer Hasnain Khan ha detto che durante le indagini è emerso che prima di questo episodio, lo stesso gruppo di giovani aveva rubato denaro e telefoni cellulari agli studenti che transitavano nella stessa zona dove è avvenuta la violenza. "I tre stavano passando attraverso Sondiha su una motocicletta quando sono stati derubati dai giovani che trasportavano armi da fuoco", ha detto. "I tre stavano passando attraverso Sondiha su una motocicletta quando sono stati derubati dai giovani armati ", ha detto. "Hanno violentato la madre e la figlia dopo aver legato il padre a un albero” ha confermato Khan.