Camionista sbranato dai cani

Li hanno contati e sarebbero tanti, troppo. Almeno centomila, i cani che vagano per le strade siciliane. Un vero e proprio allarme sociale, secondo il responsabile dell'Ufficio diritti animali siciliano, Maurizio Catania, una vicenda dietro la quale potrebbero celarsi anche interessi più o meno oscuri. "Dietro il randagismo esiste un'infinità di interessi – spiega Catania – c'è l'interesse della speculazione degli animali e quello sulla vivisezione, una piaga, anche se la legge la vieta".
La proposta con la forte carenza di risorse economiche è dotare di collarino rosso o fosforescente il randagio: "Così i cittadini sanno che quel cane è sterilizzato e seguito".