È con stupore e sgomento che nelle scorse ore abbiamo appreso della decisione di revocare la scorta al giornalista Sandro Ruotolo, come annunciato dall'ex ministro della giustizia Andrea Orlando. Una notizia che appare inspiegabile e insensata, soprattutto alla luce delle motivazioni per le quali Ruotolo è sotto scorta nel 2015, in seguito alle minacce ricevute dal boss dei Casalesi Michele Zagaria a causa delle sue inchieste giornalistiche sul traffico di rifiuti in Campania.

I giornalisti di Fanpage, il Cdr e il direttore Francesco Piccinini vogliono pubblicamente esprimere solidarietà a Sandro Ruotolo, da tempo è divenuto una autorevole firma di rilievo di questa testata.

Come molti colleghi e rappresentanti delle istituzioni hanno affermato nelle scorse ore, schierandosi dalla parte di Ruotolo, saremmo ben contenti di pensare che il nostro collega non abbia più bisogno di queste misure di protezione speciale, perché oramai fuori pericolo rispetto a quelle ragioni che avevano portato a considerare opportuna la scorta. Riesce tuttavia difficile crederlo, anche in considerazione della tendenza sempre più comune a svilire e delegittimare il concetto stesso di scorta.

Auspicando un ravvedimento delle valutazioni che hanno portato alla revoca della scorta a Ruotolo, auguriamo al nostro collega di poter continuare a condurre una vita serena, priva di timori, e lo invitiamo a portare avanti il suo lavoro d'inchiesta su vari fronti, assicurandogli tutto l'appoggio e il sostegno necessario.