Da diversi mesi sono state segnalate telefonate piuttosto insistenti da parte di numeri fissi col prefisso “011”, al momento è difficile capirne la provenienza certa, mentre esistono diverse testimonianze da parte di chi ha cercato di rispondere. Alcuni si trovano a dover sentire una musica classica dall’altra parte, cosa che ci fa venire subito in mente una truffa telefonica già nota, quella dei numeri muti di provenienza apparentemente tunisina, con precedenti fin dal 2009.

Dal telemarketing al recupero crediti

Chiaramente non tutte le chiamate che cominciano con “011” possono essere ritenute fraudolente con certezza, spesso stando alle testimonianze più numerose si tratterebbe di semplici operatori di telemarketing, di cui si lamenta un atteggiamento frustrato e sgarbato, altri propongono affari d'oro col trading online, altro argomento sul quale potrebbe aprirsi un mondo di raggiri. Vi sono poi casi in cui ci si trova davanti qualcuno che si spaccia per un impiegato di una agenzia di recupero crediti, il quale alla minima domanda di chiarimento comincia subito a spazientirsi. Altre volte si tenta di rispondere alla chiamata persa senza alcuna possibilità di ottenere una risposta, se non l’avviso standard “impossibile connettersi”. La presenza della sola musica classica (in molti casi è l’Inno alla Gioia) dovrebbe però far insospettire.

Il buonsenso potrebbe farvi risparmiare truffe e bollette salate

In generale suggeriamo quanto il buonsenso dovrebbe dettare a tutti, tanto più che oggi i cellulari ci permettono con grande facilità di bloccare i numeri sconosciuti. Il pericolo maggiore infatti è che – come nella precedente truffa dei numeri muti – si venga dirottati in tariffe piuttosto esose, fino a dover pagare 1,50 euro al secondo (Sic!). Tanto vale quindi non prendersi alcun rischio evitando proprio di rispondere. Se qualcuno invece ritiene davvero che gli dobbiate dei soldi, vedrà di ricordarvelo mediante una più classica raccomandata con ricevuta di ritorno o mediante un ufficiale giudiziario.