Un uomo disoccupato di 39 anni di Sestu, in Sardegna, si è tolto la vita impiccandosi al ramo di un ulivo; un dramma personale sul quale tuttavia i carabinieri voglio fare piena luce, dal momento che solo poche ore prima il 39enne aveva ricevuto una minaccia decisamente esplicita da parte di un pescatore di Teulada di 41 anni, che in un post pubblicato su Facebook e poi rimosso ha scritto: "Brutto bastardo stai continuando a imbrogliare la gente. Ti conviene impiccarti: ti sei messo nei casini con gente che non sai cosa ti combina. Sei messo proprio male…".

I militari della compagnia di Dolianova dovranno ora stabilire se esiste un collegamento tra il messaggio minatorio e il decesso. Due giorni fa – intorno alle 19 – i carabinieri sono stati chiamati da un agricoltore che ha notato il corpo dell'uomo. Come spiega l'Unione Sarda le primissime indagini hanno fatto emergere una situazione difficile: il 39enne di Sestu aveva seri problemi economici e per questo stava attraversando una  depressione. Con il trascorrere delle ore sono tuttavia emersi il messaggio intimidatorio su Facebook e il giro di vendita, sui social, di pezzi di ricambio di macchine usate, attività che potrebbe avergli creato qualche problema con clienti insoddisfatti. Per questo gli inquirenti, coordinati dalla pm Rossella Spano, hanno aperto un'inchiesta.

Oggi verrà eseguita un'autopsia sul corpo del 39enne, ma nel frattempo i carabinieri hanno iniziato accertamenti per risalire all'autore del post (un pescatore cagliaritano attualmente al lavoro nella zona di Teulada), che potrebbe essere sottoposto a interrogatorio. I militari vogliono sapere perché abbia scritto e poi cancellato quelle minacce e se sia a conoscenza di altri episodi simili. "Oltre al messaggio intimidatorio – riporta L'Unione Sarda –  ha lasciato un commento sotto uno degli ultimi post (dello scorso 9 aprile) pubblicato dal 39enne: ‘Tutto un imbroglio', ha scritto riferendosi all'annuncio relativo alla vendita di motori usati e ricambi per vetture".

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