I parlamentari dell'Afd, partito tedesco di estrema destra, hanno abbandonato l'aula in segno di protesta durante la commemorazione dell'Olocausto in Baviera. Il gesto degli eletti di Alternative für Deutschland rappresenta una replica alle critiche rivolte da un'esponente della comunità ebraica bavarese, sopravvissuta ai campi di sterminio, che li accusava di minimizzare i crimini dei nazisti e le vittime della Shoah.

Charlotte Knobloch, ex leader del Consiglio centrale ebraico tedesco, aveva accusato il partito di estrema destra di “fondare la propria politica sull’odio e sulla discriminazione“, di avere “minimizzato i crimini del nazismo” e di avere “connessioni con la destra estrema". In tutta risposta una decina di deputati bavaresi sono usciti dall’aula di Monaco, mentre i loro colleghi degli altri partiti si sono alzati e hanno risposto con un applauso all'intervento di Charlotte Knobloch.

Il partito Afd è già finito nel mirino dei Servizi segreti tedeschi, che la scorsa settimana hanno posto sotto osservazione le frange più estremiste del partito, che dopo aver fatto registrare un calo nei sondaggi si è attestato intorno al 13%, risultato più basso dell'ultimo anno. Proprio nel 2018 alcuni candidati bavaresi del partito erano entrati per la prima volta nell’assemblea del Land.